Coltivare il Ciclamino

I Ciclamini

Il ciclamino (nome scientifico cyclamen) è una pianta dalla raffinata bellezza e dal profumo delicato, perfetta per coloro i quali amano rallegrare le proprie case con la presenza dei fiori anche nei mesi freddi poichè fiorisce in inverno e ben si adatta a vivere in appartamenti e sui balconi, oltre che nei giardini e nei boschi dove può crescere spontaneamente. Il ciclamino è indubbiamente decorativo, porta gioia colorando di tinte delicate gli ambienti e con le adeguate cure lo si vedrà crescere e diventare più rigoglioso di anno in anno, dal momento che può rifiorire per un lustro.

Questa pianta dalle tipiche foglie a forma di cuore di colore verde scuro con qualche venatura grigia e dai fiori con cinque petali viola, bianchi, rosa o rossi a seconda della varietà è ben nota nel nostro paese; in particolare è diffuso il ciclamino di Persia, quello che meglio si presta ad essere coltivato in vaso.

Il ciclamino non è particolarmente difficile da coltivare, sopratutto una volta che si è imparato a conoscerne le peculiarità. Innanzitutto va ricordato che questa pianta è molto sensibile alla temperatura e all'esposizione solare ed uno dei primi consigli per garantire al ciclamino una lunga vita è quello di offrirgli un ambiente non eccessivamente caldo: la temperatura ideale è tra i 12 e i 15 gradi di giorno ed è compresa tra 5/8 gradi di notte. Ciò comporta l'esigenza di posizionare le piante di ciclamino lontano dai termosifoni, così come dalla luce diretta del sole che ugualmente potrebbe bruciare foglie e fiori di questa pianta tipicamente autunnale.

Un altro aspetto al quale prestare grande attenzione è l'innaffiatura, la quale va adeguata alla fase di vita del ciclamino. Nel periodo della fioritura autunnale il ciclamino va, infatti, innaffiato ogni giorno, sempre però facendo attenzione che l'acqua non impregni il terreno ed un utile accorgimento per evitare il ristagno è quello di dargli l'acqua dal sottovaso, lasciandola assorbire per mezz'ora circa. Una volta terminata la fioritura, le annaffiature devono rallentare in consonanza con la crescita della pianta che in primavera ed estate necessita d'acqua sul bulbo ogni 3/4 giorni.