C’è una varietà di Rosmarino pendente perfetta per il tuo Balcone ed ecco come coltivarla!

Tra le piante aromatiche da collezionare in casa o sul balcone non può mancare il Rosmarino.

Questa pianta dalle foglie profumate dona ad ogni ambiente una nota selvaggia ed elegante allo stesso tempo.

Ma, oltre al rosmarino classico, esiste il Rosmarino Prostrato, ossia un Rosmarino Pendente. Con il suo portamento, è una pianta perfetta per decorare il nostro balcone.

Scopriamone tutti i segreti e le caratteristiche.

Caratteristiche

Iniziamo a conoscere questa pianta partendo dalla sua classificazione botanica, le sue varietà e le principali necessità di esposizione.

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Varietà

Il nome botanico del Rosmarino Prostrato è Rosmarinus Officinalis Prostratus o Rosmarinus Repens ed è una varietà della più celebre specie Rosmarinus Officinalis.

Si tratta di una pianta tappezzante che raggiunge un’altezza di circa 30 cm ed ha forma cespugliosa con rami che scendono verso il basso.

Altra varietà molto diffusa è il Rosmarinus Officinalis Albus, così chiamato in riferimento ai suoi fiori di colore bianco: questa varietà ha portamento eretto ed arriva a un’altezza di 100 cm.

Esposizione

Qual è il luogo migliore dove tenere questa pianta? Sicuramente un posto molto soleggiato, ma che non sia troppo esposto al vento.

Inoltre, pur sopportando molto bene il caldo, non tollera il freddo. Per questo, in inverno, l’ideale è spostarla in casa o in un posto dove le temperature non scendano costantemente sotto i 5 °C.

Coltivazione e cura

Vediamo adesso quali sono i segreti per tenere il nostro Rosmarino Prostrato sempre in forma.

Terreno

Scegliere il giusto terriccio è importante per garantire alla pianta un substrato nutriente adatto alle sue esigenze specifiche.

L’ideale è un terreno leggero e ben drenato, asciutto e ricco di nutrienti. Importante è aggiungere una buona quantità di sabbia.

Innaffiatura

Uno degli errori più comuni consiste nello sbagliare le quantità d’acqua da somministrare alla pianta.

Nei mesi caldi, innaffiate ogni 2-3 giorni avendo sempre attenzione di lasciare il terriccio umido e non farlo seccare.

In autunno e in inverno, le innaffiature devono essere molto più rare.

Concime

Concimare è essenziale per garantire una buona crescita al Rosmarino Prostrato.

Concimate ogni 2 settimane nel periodo che va da marzo a giugno, scegliendo un concime organico a cessione lenta.

Alternative naturali ai prodotti acquistati in negozio sono il compost o il macerato d’ortica che garantiscono un buon apporto energetico alla pianta.

Scoprite qui come fare il compost per il vostro giardino.

Potatura

Quando la pianta cresce troppo e in modo disordinato, potete potarla.

I migliori periodi per potare il rosmarino prostrato sono l’inizio della primavera e la fine dell’estate.

Tagliate la parte apicale, ossia le punte, per non più di 3-4 cm e utilizzando sempre delle cesoie ben sterilizzate.

Moltiplicazione

Moltiplicare il rosmarino prostrato è possibile? Assolutamente sì!

Potete farlo per talea, ricavandovi un rametto di circa 20 cm e togliendo le foglie basali. Poi, immergetelo in un bicchiere d’acqua e mettetelo in un posto luminoso ma non alla luce diretta del sole.

Dopo qualche settimana, vedrete che alla base della talea sono spuntate delle radici: è il momento di interrare il vostro rosmarino in un vaso o a terra, in giardino.

Se cercate altri consigli su come ricavare delle talee, leggete qui.

Malattie e parassiti

Il Rosmarino Prostrato non è particolarmente soggetta a malattie o infestazioni parassitarie.

Raramente, quando tenuta in giardino, può essere colpita da oidio o mal bianco che si manifesta con chiazze chiare sulle foglioline.

Qui potete trovare alcuni rimedi, tra cui quello a base di 2 cucchiai di aceto bianco in un litro d’acqua da vaporizzare sulla chioma.

Tra i parassiti, il più comune è la chrysolina americana che può essere allontanata con rimedi a base di sapone di Marsiglia.

Curiosità

A volte, in inverno, questa pianta si ricopre di bellissimi fiorellini bianchi, azzurri o rosa.

Secondo la leggenda, una donna che vagava nel deserto si riparò all’ombra di una di questa piante, poggiando su di essa il suo mantello.

I fiori avrebbero assorbito i colori dell’indumento.

Quanto cresce il rosmarino prostrato?

Questa pianta cresce non più di 30 cm in altezza, ma si allunga verso il basso o ai lati, tappezzando il terreno.

Quando piantare il rosmarino prostrato?

Il rosmarino prostrato può essere piantato in autunno per vederlo poi crescere gradualmente, fino a una maggior velocità di sviluppo nei mesi caldi.

Perché il rosmarino secca?

Il rosmarino sta seccando perché forse non sta ricevendo abbastanza luce, perché le temperature sono troppo basse o perché forse lo state innaffiando poco.

Come si pota il rosmarino prostrato?

Il rosmarino prostrato va potato tagliando le estremità delle fronde più lunghe utilizzando delle cesoie ben sterilizzate.
L’ideale è potare agli inizi della primavera.

Come tagliare il rosmarino senza rovinarlo?

Per non rovinare il rosmarino è sempre meglio tagliare non più di 2-3 cm dalla punta dei rami e senza esagerare.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".