Come innaffiare e far fiorire il fiore di fenicottero a settembre

Fiori grandi, dalla forma inconfondibile e spate caratteristico colore rosso o rosa: è l’Anthurium, o Anturio, anche conosciuto come pianta fenicottero.

Questa pianta di origini tropicali è molto amata per decorare gli ambienti domestici, donandogli un tocco di colore unico.

Il suo periodo di fioritura coincide solitamente con il periodo più caldo dell’anno, quindi tra giugno e agosto. Ma è possibile prolungare la fioritura anche al mese di settembre?

Assolutamente sì, se si seguono alcune piccole accortezze. Vediamo insieme come innaffiare e far fiorire il fiore di fenicottero a settembre.

Come innaffiarlo

In molti si chiedono come innaffiare questa pianta quando le temperature iniziano a scendere e ci si prepara al freddo.

In realtà, a settembre, molto dipende dalle temperature diurne e notturne del luogo in cui vivete.

L’anthurium, come molte altre piante, beve meno acqua quando le temperature scendono. Inoltre, ne assorbe molta direttamente dall’umidità dell’aria.

Frequenza

Regolatevi basandovi sullo stato del terreno: se questo è bagnato o molto umido, aspettate qualche giorno prima di innaffiare ancora; se è poco umido o tendente al secco, innaffiate.

In generale, innaffiate abbastanza raramente.

Modalità

Inoltre, preferite sempre innaffiare per immersione: dovrete semplicemente mettere l’anturio, con tutto il vaso, in una bacinella o un lavandino riempiti con almeno 5 cm d’acqua.

Lasciate in ammollo per 15 minuti. Poi, fate sgocciolare per bene prima di rimettere la pianta al suo solito posto.

Come farlo fiorire

Di solito, a settembre, questa pianta comincia ad entrare in uno stato di riposo vegetativo da cui esce soltanto in primavera inoltrata (più o meno verso la metà o la fine del mese di aprile).

Durante questo periodo, ovviamente l’anthurium non produce fiori.

Il segreto per farla fiorire anche a settembre è ritardare di un po’ l’ingresso della pianta in questo periodo di riposo: per farlo, dovrete mantenere intatte le condizioni ambientali estive in modo che l’anthurium non avverta l’arrivo del primo freddo.

Portatelo in casa

La prima cosa da fare, se tenevate il vostro anthurium in giardino o sul balcone, è portarlo in casa.

L’ideale è collocarlo in una stanza molto soleggiata, ma non alla luce diretta del sole. Inoltre, la temperatura deve rimanere costante intorno ai 21-24 °C, senza sbalzi termici notturni.

N.B: a fine settembre/inizio ottobre, la pianta dovrà andare in riposo vegetativo se la vorrete sana e rigogliosa la prossima estate. Quindi, collocatela in un luogo dove la temperatura si mantiene più o meno intorno ai 13 °C.

Tenete alta l’umidità

Un’altra condizione per far fiorire l’anthurium è quella di metterla in un luogo dove c’è molta umidità.

Questa pianta, infatti, prospera quando il tasso di umidità si aggira intorno al 70%: l’ideale è quindi tenerla in bagno o in cucina, luoghi dove il tasso di umidità è tendenzialmente più alto.

N.B: ogni 2-3 giorni, vaporizzate un po’ d’acqua sulla chioma della vostra pianta. In questo modo, la pianta godrà di maggior umidità.

Altro consiglio, è quello di preparare un sottovaso con dei ciottoli e un po’ d’acqua.

Concimate

Anche in situazioni normali, questa pianta va concimata fino a settembre per poi interrompere la somministrazione di fertilizzanti nel periodo di riposo vegetativo.

Le esigenze nutritive dell’anturio sono simili a quelle dell’orchidea: il concime ideale deve contenere ferro, azoto, manganese, potassio, fosforo e rame.

L’ideale è utilizzare un fertilizzante liquido da diluire nell’acqua di innaffiatura e da somministrare ogni 2 settimane.

Concimare la pianta è essenziale per far fiorire questa pianta anche quando le temperature, a settembre, cominciano pian piano ad abbassarsi.

Non rinvasate

Alcuni commettono l’errore di rinvasare la pianta proprio in questo periodo.

In realtà, l’anturio va rinvasato ogni 2-3 anni e preferibilmente agli inizi della primavera, quando inizia a uscire dal suo periodo di riposo.

Rinvasare a settembre, invece, stressa la pianta, indebolendola e interrompendo ogni fioritura.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".