Come curare il Pothos con i primi caldi

Il Pothos, si sa, è una pianta molto facile da coltivare. Basta poco perché le sue fronde si riempiano di nuove foglie, verdi e a forma di cuore, e si allunghino.

Pianta da interni per eccellenza, nulla vieta di tenerla all’esterno quando fa caldo: l’importante è prendersene cura senza mai trascurarla.

Quando fa caldo, però, questa pianta ha bisogno di maggiori attenzioni e di cure più specifiche per evitare che alte temperature prendano il sopravvento e la rovinino.

Vediamo cosa fare.

Tenerla lontana dai condizionatori

Quando la teniamo in casa in estate, spesso accendiamo i condizionatori in modo da stare un po’ più freschi.

L’aria fredda artificiale, tuttavia, non è assolutamente benefica per il Pothos.

Il getto di aria fredda può, infatti, causare uno shock termico portando alcuni problemi alle foglie.

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Inoltre, a poter influenzare negativamente il benessere della pianta, sono anche gli sbalzi di temperatura che, accendendo il condizionatore, possiamo causare.

Il pothos non cresce? Le cause potrebbero essere queste.

Innaffiarla di più

Più fa caldo più, ovviamente, il Pothos va innaffiato: non dimenticate mai questa regola semplice ma davvero essenziale.

Sopra i 20 °C, il Pothos va innaffiato di solito ogni 3-4 giorni. Quando si sfiorano o, addirittura, si superano i 30 °C, innaffiatela ogni giorno.

Un segreto per non sbagliare è controllare lo stato del terreno e bagnarlo quando questo risulta asciutto e non più umido.

Ecco cosa dovete fare se lo stelo della pianta è marrone.

Prevenire le infestazioni

Se tenete il Pothos in casa, non dovreste avere problemi di insetti o parassiti. Quando la tenete all’esterno, tuttavia, la pianta potrebbe essere in pericolo.

Tra i parassiti più comuni che attaccano questa pianta ci sono gli afidi, che vanno ghiotti della linfa delle sue foglie.

Quando la infestazione è in atto, dovete utilizzare un rimedio specifico o provare uno di questi trucchetti.

In generale, però, potete prevenire la comparsa di questo parassita, spruzzando sulle foglie un po’ di acqua mista a olio di Neem (ne bastano 6-7 gocce per litro) ogni 5-6 giorni.

Tenere fresche le foglie

Sembra una regola banale, ma tenere fresche le foglie del pothos è importante per garantire il suo benessere nel corso dei mesi caldi.

Anche in questo caso, potete vaporizzare un po’ d’acqua sulla chioma della pianta con frequenza abbastanza regolare.

In questo modo, infatti, aiuterete la pianta ad avvertire un tasso di umidità piuttosto alto, che è essenziale per il suo benessere.

Pensavate di coltivare il pothos in acqua? Leggete qui per scoprire le specie e le varietà più adatte.

Bagnare il sottovaso

Un altro trucchetto utile per prendersi cura del Pothos quando fa caldo consiste nel mettere un po’ d’acqua nel sottovaso.

Questo gesto gioverà alla pianta in due modi. Innanzitutto garantirà un maggior tasso di umidità che, come abbiamo detto, è un fattore importante per il benessere di questa pianta.

Inoltre, garantirà alla pianta un po’ d’acqua in più: attraverso i fori di drenaggio del vaso, infatti, il Pothos potrà assorbire anche l’acqua presente nel sottovaso.

Attenzione: dosate bene l’acqua nel sottovaso e tenete conto anche di quanta acqua date alla pianta attraverso la normale innaffiatura. Il rischio, infatti, è quello di innaffiare troppo e mettere a rischio la salute delle radici.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".