Ecco come ottenere una Baby Monstera in modo semplice

La Monstera, nella sua varietà più curiosa, quella Adansonii, con le foglie completamente bucate come fosse un formaggio svizzero, è di certo tra le più apprezzate piante d’appartamento.

La particolarità delle foglie non è la sua unica qualità, poiché la sua crescita abbondante, la sua capacità di arrampicarsi o pendere e la sua resistenza sono di certo qualità apprezzabili per chi ne vuole fare sfoggio nella propria casa.

Ulteriore qualità apprezzabile è la facilità con cui può essere propagata ed è proprio per questa sua proprietà che è possibile realizzare delle piccole baby Monstera con le quali poter adornare mensole, librerie, scrivanie, ed avere un tocco di verde in ogni angolo della nostra casa.

Vediamo insieme come ottenere una baby Monstera in pochi e semplici passaggi.

Procurati una talea

Per ottenere una talea è necessario partire da una pianta più grossa. Nel caso della monstera adansonii ti basterà scegliere un ramo, anche piccolo, che abbia anche solo un unico nodo fogliare con una sola foglia.

La facilità con cui è in grado di propagarsi consente di scegliere rami anche che siano lunghi pochi centimetri.

Potresti notare che, lungo alcune porzioni dei suoi rami, la monstera ha delle piccole protuberanze, le cosiddette radici aeree. Se tagli proprio quella porzione che comprende un nodo fogliare e una piccola radice, allora riuscirai a fare ancora più in fretta.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli di giardinaggio direttamente sul tuo WhatsApp puoi aggiungermi e fare questa procedura. Oppure puoi entrare nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Procurati solo delle forbici ben disinfettate così da non danneggiare la pianta madre e ottenere una piccola talea già infetta.

Falla radicare

In questo caso hai due opzioni: puoi provare a farla radicare in acqua, qualora avessi tagliato una porzione di ramo che non ha già una piccola radice aerea, oppure metterla immediatamente a dimora.

Nel primo caso ti basterà scegliere un piccolo barattolo, magari di vetro, così potrai controllarne la pulizia con più semplicità e versarvi pochi centimetri di acqua all’interno. Immergi la piccola talea ottenuta precedentemente: assicurati che solo la base della talea sia in acqua.

Cambia l’acqua di continuo, evitando che asciughi o che si formino alghe nel barattolo. In poche settimane dovresti già cominciare a vedere le prime radici bianche.

Nel caso in cui tu avessi ricavato una talea con una piccola radice aerea già formata, allora puoi già provare a metterla direttamente nel terriccio.

Mettila a dimora

Procurati un vasetto di pochi centimetri di diametro, non più di 5. Avrai bisogno di un terriccio spugnoso e particolarmente assorbente poiché la Monstera ama un terriccio umido, ma che sia drenante poiché non deve mai restare zuppo.

Puoi adagiare delicatamente la baby talea nel vasetto, assicurandoti che abbia fori sul fondo per lasciar andare l’acqua in eccesso, e ricoprire le fragili radici delicatamente. Puoi dare dei colpetti al vaso così che il terriccio si ammassi da solo, senza spingerlo o pressarlo.

Lascia trascorrere almeno un giorno e poi bagna il terriccio.

Poche e semplici cure

Posiziona la tua baby Monstera in un luogo luminoso, in cui vi sia luce brillante ma indiretta.

Mantieni il terriccio sempre umido, senza esagerare con le innaffiature. Controllala ogni due giorni, così ti assicurerai che non sia mai asciutto il terriccio.

Tienila lontana da brusche correnti d’aria come quelle nei pressi di un davanzale con una finestra aperta, da fonti di calore come termosifoni che seccano l’aria drasticamente.

Si tratta pur sempre di una piccola talea e la sua natura è per ora fragile, anche se si tratta di una pianta che per sua natura è abbastanza resistente.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.