Come coltivare il limone in una tazza?

Cattivi odori: che tormento!

Purtroppo in alcune zone della casa i cattivi odori sembrano resistere a ogni deodorante o profumatore.

Il rimedio giusto? Una piantina di limone in tazza!

Si tratta di un trucchetto poco conosciuto ma davvero molto efficace.

Piantare un limone in una tazza, poi, oltre a combattere i cattivi odori, servirà a decorare il vostro ambiente con una piantina bella e particolare.

Certo, ci vorrà un po’ di pazienza, ma ne varrà assolutamente la pena!

Scopriamo insieme come fare!

Attenzione: se avete dubbi su come coltivare al meglio la vostra piantina in tazza, chiedete consiglio al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Ricavare i semi

Il primo passaggio per ottenere una piantina di limone in tazza è ovviamente avere dei semi.

Per ottenere i semi della vostra piantina, vi basterà tagliare un limone ed estrarli dalla polpa.

Si tratta di un procedimento molto semplice in cui dovete fare attenzione a non tagliarvi con il coltello.

Preparare i semi

A questo punto è importante che i semi vengano trattati in modo giusto per poter germogliare al meglio.

Per prima cosa, sciacquate i semi sotto l’acqua corrente per eliminare residui di polpa.

Poi, lasciateli in ammollo nell’acqua per circa un’ora.

In questo modo la pelle dei semi si ammorbidirà.

Metteteli su un fazzoletto di carta, asciugateli e con l’aiuto di pinzette rimuovete la pelle.

Si tratta di un’operazione molto semplice se la pelle del seme si è ben ammorbidita: vi basterà prenderla con le pinzette e tirarla delicatamente.

Far germogliare i semi

I semi di limone sono ora pronti per germogliare!

Metteteli in un vasetto di yogurt pieno di ovatta inumidita e lasciateli lì per qualche giorno.

Ben presto, infatti, vedrete che i semi stanno germogliando.

In alternativa, potete far germogliare i semi mettendoli in un bicchiere con due dita d’acqua per un paio di giorni.

Piantare i semi nella tazza

I semi di limone, ormai germogliati, devono essere piantati.

Prendete una tazza di medie dimensioni.

Sul fondo, mettete dei sassi o dell’argilla espansa, e ricoprite il tutto con del terriccio.

Mettete i semi nella tazza, disponendoli a spirale in modo che i germogli, crescendo, non si sovrappongano o si intreccino.

Prendersi cura della piantina

A questo punto, la vostra piantina di limone in tazza è quasi pronta.

Tenete il terriccio sempre umido e mettete la tazza in un luogo luminoso, come il davanzale di una finestra.

Nell’arco di qualche settimana la piantina sarà spuntata e, con lei, si sprigionerà il suo bellissimo profumo.

Ricordate di non trascurarla, di inumidire il terreno con regolarità e di tenerla in un luogo luminoso.

Con il tempo la vostra piantina crescerà e, quando la tazza vi sembrerà troppo piccola, potrete trasferirla altrove, in un vero e proprio vaso.

Come sfruttare il suo profumo?

La caratteristica principale della vostra piantina di limone in tazza è proprio il suo meraviglioso profumo.

Si tratta di un odore piacevole e intenso che, ovviamente, durerà finché la vostra piantina sarà in salute.

Per sfruttare al meglio le sue proprietà, potete mettere la tazza in un luogo dove normalmente avete bisogno di profumare o ricambiare l’aria.

Ad esempio potete tenere la tazza in cucina, dove vi aiuterà a coprire gli odori di frittura o di pesce.

In alternativa, potete metterla in bagno o all’ingresso, dove accoglierà i visitatori con la sua delicatezza e il suo profumo.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".