Ecco spiegato perché le foglie delle mie Rose diventano rosse!

Il periodo primaverile vede le nostre piante di rose germogliare, infoltirsi e accrescere le chiome preparandosi per la fioritura.

Sto notando però che alcune foglie sono arrossite, hanno un rosso intenso e mi chiedo se sia un sintomo di qualche malattia che ha colpito le mie rose oppure c’è qualcosa che ho sbagliato nel curarle.

Di certo non mi aspetto che le foglie delle rose siano rosse; e se questo pregiudicasse la fioritura successiva?

Ma vediamo insieme di cosa si stratta e in che modo rimediare nel caso in cui si tratti di qualche problematica.

Fa parte del ciclo vitale

La prima cosa da verificare è di che tipo di foglia si tratta. Forse le foglie rosse sono quelle appena nate?

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In questo caso non hai nulla da temere poiché molte foglie di molte specie di rosa, appena nate sono rosse e cambiano colorazione solo una molta mature.

Non c’è pericolo, la tua rosa sta solo facendo il suo naturale sviluppo, seguendo il suo ciclo vitale.

Bruciatura da fertilizzante

Se prima della primavera o in concomitanza con la nascita delle prime gemme hai cominciato a concimare le tue rose, potresti averlo fatto nel modo sbagliato.

Esistono in commercio, anche al supermercato, molti fertilizzanti liquidi da banco che ci incuriosiscono e che ci spingono a nutrire le nostre rose sperando in fioriture abbondanti e durature.

Il problema dei fertilizzanti liquidi è che spesso, se non ben diluiti possono provocare bruciature alla pianta e quindi nel caso della rosa, delle foglie arrossate.

Non è sbagliato concimare le rose ma se utilizzi dei fertilizzanti liquidi devi diluirli sempre oltre le dosi indicate perché questi danno un apporto di nutrienti e componenti chimiche immediati.

Nel caso, interrompi l’utilizzo di questi fertilizzanti e lascia che l’acqua possa lavare il terriccio ad ogni innaffiatura.

Puoi utilizzare del fertilizzante granulare da spargere lontano dalle radici per non bruciarle oppure un fertilizzante a lento rilascio, più sicuro.

Bruciatura da sole diretto

Se esponi le rose al sole diretto potresti incorrere in bruciature, poiché i raggi diretti del sole nelle ore più calde non riescono ad essere sostenuti e la foglia tende ad arrossire o annerirsi.

Scegli sempre un punto luminoso del tuo balcone o del tuo giardino ma assicurati che i raggi del sole siano diretti solo al mattino magari, quando la luce è brillante ma non cocente.

Scegli una posizione esposta ad est oppure un punto del giardino a mezz’ombra per abbellire aiuole con cespugli di rose posti sotto ad alberi più alti, che possano fare ombra nelle ore più calde.

Insetticida aggressivo

Le nostre rose sono spesso vittima di afidi, parassiti succhiatori particolarmente avidi che risucchiando la linfa vitale delle foglie e degli steli e possono compromettere la fioritura e persino la vita della nostra pianta.

Potresti aver usato un pesticida chimico in dose massiccia per debellare un infestazione in atto e questo potrebbe aver danneggiato il fogliame, facendole arrossire.

Potresti aver utilizzato un pesticida nelle ore più calde della giornata o esposto la pianta al sole mentre era in trattamento: questo potrebbe aver comportato delle bruciature alle foglie.

Prova a ripulire con un getto d’acqua forte tutta la chioma e tienila lontana dal sole diretto. Utilizza dei pesticidi biologici in caso l’infestazione proseguisse così da tutelare la pianta.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.