Hai mai visto una Stella di Natale con le foglie rosse a Pois? Ecco come averne cura

Ma quanto è bella la Stella di Natale con le sue foglie rosse a pois? Si tratta di sicuro di una varietà unica e particolare, con una vivacità non solo per il suo tipico colore rosso ma per la particolarità delle sue foglie variegate.

Ebbene sì, le sue brattee sono variegate, ma questa variegatura non riguarda una foglia di due colori ma piccole macchie che ricoprono le brattee rosse, di colore bianco perlato.

Oltre alla sua natura sicuramente genetica, sono senz’altro il risultato di un lungo processo di esposizione controllata a luce e buio, in modo alternato, un risultato senza dubbio affascinante.

Vediamo insieme come averne cura in modo corretto nelle nostre case durante le feste di Natale.

Esposizione

L’Euphorbia Pulcherrima, comunemente nota come Stella di Natale, anche nella sua natura variegata richiede una particolare attenzione per l’esposizione alla luce.

Non molti sanno che la sua colorazione intensa e variegata dipende da un lungo processo di esposizione controllata, non solo alla luce ma soprattutto ad ore di buio.

Per far colorare le brattee e mantenerne la variegatura, i vivaisti danno fino alle 12 ore di buio continuo alternato a non molte ore di luce indiretta, nel periodo precedente alla fioritura.

A tale scopo sarebbe bene consentire alla Stella di Natale di godere di un intervallo importante di ore di buio e luce, una vola portata a casa per mantenere la colorazione brillante.

Assicurati di posizionarla vicino un davanzale, magari esposto ad est così che possa godere della luce brillante e fugace delle ore mattutine, e poi restare al buio continuo per almeno tutta la notte, lontana anche da luci artificiali.

Temperatura

La Stella di Natale, anche se esprime la sua massima bellezza in inverno, in realtà non ama il freddo, e questo vale anche per quelle variegate. Gradisce un clima mite, essendo originaria del Messico, e quindi apprezza particolarmente il tepore delle nostre case in inverno.

Dunque, assicurati di ripararle in casa, ma concedile la giusta umidità e tienila lontana da riscaldamenti come caminetti, termosifoni e condizionatori, che contribuiscono a seccare l’aria nelle stanze della nostra casa.

A tale scopo puoi nebulizzare la chioma con uno spruzzino di tanto in tanto oppure mettere della ghiaia con acqua nel sottovaso e appoggiarvi la pianta sopra, un piccolo trucco per darle maggiore umidità.

Innaffiature

La Stella di Natale con brattee variegate apprezza particolarmente il terriccio umido. Quando parliamo di terriccio umido non intendiamo di certo un terriccio pieno d’acqua e dunque zuppo.

Deve comunque essere ben drenato e lasciar andare l’acqua in eccesso ma che possa tenersi umido e mai arrivare ad essere completamente secco.

Puoi innaffiare la tua Stella di Natale a cadenza settimanale, o provvedere a darle acqua al bisogno testando il terriccio con le dita per capire se è ancora umido o no. In questo modo ti assicurerai di non darle più acqua di quanto necessita evitando problemi come marciume radicale o infestazioni fungine.

Malattie e parassiti

Avendo delle foglie invitanti e prosperando in un ambiente più caldo e a volte umido, la tua Stella di Natale potrebbe essere bersaglio di parassiti quali afidi o cocciniglia.

Tieni sempre d’occhio il fogliame, soprattutto sul lato inferiore e all’occorrenza ripulisci il fogliame con un panno imbevuto di alcol.

Utilizza dei rimedi specifici fai a te come sapone insetticida oppure rimedi da banco che possano aiutarti nelle infestazioni più gravi.

Se la pianta è affetta da un fungo alle radici, a causa delle innaffiature troppo frequenti, provvedi subito a rinvasarla con del terriccio nuovo, avendo prima disinfettato per bene le radici con prodotti fungicidi appositi.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.