Come faccio a distinguere tra Agrifoglio e Pungitopo?

L’agrifoglio e il pungitopo sono due piante protagoniste dei mesi invernali e nello specifico del periodo natalizio.

A volte è facile confondere piante che, benché possano sembrare simili, in realtà sono molto diverse.

Mentre ci avviciniamo al periodo natalizio e tenendo conto dell’importanza che queste piante hanno nelle decorazioni di questa stagione festiva, possiamo cogliere insieme le principali differenze di entrambe le piante.

Vediamo insieme quali sono e cosa osservare per distinguerle.

Osserva le foglie

Il fogliame di queste due piante è essenziale al fine di distinguerle chiaramente. Innanzitutto, parliamo di due piante che hanno una natura botanica totalmente opposta:

l’agrifoglio, detto anche pungitopo maggiore, il cui nome botanico è Ilex Aquifolium, è un sempreverde, destinato a conservare intatta la sua chioma in ogni stagione dell’anno;

il pungitopo, o Ruscus Aculeatus, invece ha foglie di natura decidua, dunque destinate a cadere in uno specifico periodo dell’anno.

La foglia dell’agrifoglio

Nel caso dell’agrifoglio, le foglie hanno una forma del tutto irregolare: ovali e coriacee, protette da spine acuminate, mostrano una lucentezza fuori dal comune. Si tratta di foglie dalla superficie davvero lucida, una caratteristica del tutto naturale, quasi come se vi fosse stato applicato dello spray lucidante.

Spesso possiamo trovarlo variegato, con colori di un verde smeraldo che prende la maggior parte della superficie fogliare contornato poi da un bordo bianco o giallo, che ne conferisce bellezza ed eleganza.

La foglia del pungitopo

Il pungitopo, dal canto suo, presenta una forma fogliare totalmente diversa. Potremmo definirle come insolite, membranose e sottili, di piccole dimensioni che passano facilmente inosservate. Sembrano piccole frecce allungate ed acuminate, di consistenza rigida.

Proprio per le sue foglie appuntite ha preso il nome di pungitopo, poiché anticamente veniva avvolto intono alle provviste per proteggerle dai topi.

Hanno dimensioni diverse

Anche nella crescita, le due piante natalizie mostrano delle caratteristiche decisamente diverse.

L’agrifoglio ha una crescita tale da divenire un arbusto, una pianta alta anche diversi metri, addirittura fino a dieci metri, con una chioma spesso piramidale ed una corteccia liscia e grigia.

La sua crescita è lenta ma rigogliosa e queste specifiche caratteristiche lo rendono un albero che dà l’illusione di essere perenne. In realtà perde le foglie in momenti diversi dell’anno così da sembrare sempre frondoso.

Il pungitopo invece ha una natura totalmente diversa: possiamo ritrovarlo sotto forma di cespuglio, non più alto di 1 metro. Tende ad espandersi in larghezza, occupando aiuole e giardini in modo molto veloce nella sua stagione di crescita.

Il pungitopo ha i cladodi

Sai cosa sono i cladodi? Si tratta di rami che col tempo la pianta riesce a trasformare in foglie, conferendone anche la funzione di vero e proprio fogliame dall’aspetto coriaceo, simile al cuoio, duro e particolarmente resistente.

Il pungitopo ha questa peculiare caratteristica per cui non tutte le sue foglie sono in realtà parte dell’apparato fogliare. In realtà sono rami trasformati e potrai notarne le differenze con le altre foglie dei rami se osservi con attenzione.

L’agrifoglio invece non ha questo genere di peculiarità: le foglie sono foglie vere, ed i rami sono ben diversi dalle foglie.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.