Calancola, la succulenta dai fiorellini colorati

Normalmente la si trova in vendita come una piccola pianta dai fiorellini colorati e dalle foglie arrotondate.

Si tratta della Calancola, una piantina molto diffusa negli ultimi anni anche perché è molto facile trovarla dal fioraio o anche all’Ikea.

Originaria del Madagascar, la calancola è una pianta succulenta i cui fiori possono essere rossi, rosa, arancioni, bianchi o gialli.

Normalmente, vive a lungo e non ha bisogno di particolari attenzioni.

Vediamo, però, come fare per averla sempre rigogliosa e sana.

Attenzione: in caso di incertezze, rivolgetevi al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Caratteristiche

Piccola ma molto particolare, della calancola abbiamo diverse varietà. Scopriamole e vediamo anche quali sono le sue caratteristiche principali.

Varietà

Quando parliamo di calancola, ci riferiamo alle Kalanchoe, un genere di piante che si distingue in varie specie.

La più diffusa è sicuramente la Kalanchoe blossfeldiana, quella che troviamo normalmente in commercio e che è caratterizzata da fiori piccoli e da un’altezza massima di 35 cm.

Abbastanza diffusa è anche la Kalanchoe blossfeldiana calandiva che ha fiori doppi, simili a rose.

Le altre specie, invece, hanno caratteristiche molto diverse e non sono utilizzate quasi mai come piantine ornamentali.

Esposizione

Sono piante da interni, anche se nulla vieta, nei mesi caldi, di tenerle in terrazza o sul balcone.

La calancola ama la luce intensa e anche quella diretta. Potete tranquillamente metterla sul davanzale di una finestra rivolta a est o a ovest.

Solo se il sole è davvero forte e inizia a bruciare le foglioline, dovete spostare la piantina in un luogo più riparato.

La temperatura ottimale per questa pianta è compresa tra i 18 e i 24 °C. In inverno, assicuratevi di non tenerla mai a una temperatura inferiore ai 10 °C.

Fioritura

Il periodo di naturale fioritura si ha quando le giornate si accorciano, quindi nei mesi freddi.

In realtà, spesso le compriamo fiorite in ogni fase dell’anno in quanto questa fioritura è indotta artificialmente.

Dopo la prima lunga fioritura, è molto difficile farla rifiorire: di solito, questo capita solo quando la pianta è in condizioni davvero ottimali.

Un trucco per farla rifiorire è tenerla in casa in autunno, in un luogo fresco ma luminoso. In questo periodo non concimatela e innaffiatela di meno.

Dopo un mese con almeno 14 ore di buio al giorno, tornerà a rifiorire.

Coltivazione e cura

Vediamo adesso quali sono le cure che dobbiamo offrire alla nostra calancola per mantenerla sana.

Si tratta di pochi ma essenziali consigli da tenere a mente!

Terreno

Il terriccio ideale da utilizzare è ben drenato, ricco di torba e di un po’ di ghiaia.

Essendo una pianta succulenta, potete richiedere il classico terreno per questo tipo di pianta.

Rinvasatela una volta l’anno, al termine della sua fioritura.

Innaffiature

Ricordate che si tratta pur sempre di una pianta grassa! Innaffiate con molta moderazione.

Prima di farlo, assicuratevi che i primi 2-3 cm di terriccio siano asciutti.

In inverno, innaffiate molto raramente. Assicuratevi sempre di non lasciare ristagni idrici nei sottovasi: questi, a lungo andare, potrebbero far marcire le radici.

Concimazione

Dopo la fioritura, potete concimarla una volta al mese in primavera e in estate, sospendendo la concimazione in autunno fino a nuova fioritura.

I concimi migliori sono quelli a base di potassio, elemento fondamentale per consentire alla pianta di fiorire ancora.

Potatura

Questa pianta non ha bisogno di potature.

Importante, però, se volete vederla rifiorire è staccare i fiori ormai secchi e tagliare gli steli ormai sfioriti.

Questa operazione è importante anche per evitare eventuali infezioni.

Moltiplicazione

Volete una nuova piantina di calancola ricavandola da quella che avete già? Potete farlo facilmente ricavandovi delle talee.

Nel periodo estivo, tagliate dei rametti di 8-10 cm e, dopo averli fatti riposare per 24 ore, piantateli in un piccolo vasetto.

Mettete il tutto in un luogo caldo e luminoso: in poco tempo, la talea metterà radici, dando vita a una nuova piantina.

Malattie e parassiti

Purtroppo la calancola, per caratteristiche naturali e forma delle foglie, è particolarmente soggetta alle infestazioni di parassiti.

I più diffusi sono i ragnetti rossi e la cocciniglia farinosa (o cotonosa).

Poiché la calancola è di piccole dimensioni, potete provare a liberarvene passando pazientemente su ogni foglia un batuffolo di cotone immerso in acqua e aceto bianco.

Se, però, l’infestazione è a un livello avanzato, dovete ricorrere a un prodotto specifico prima che sia troppo tardi.

Significato

A questa pianta è di solito associata l’allegria, probabilmente per i colori accesi dei suoi fiorellini. Non è raro che venga definita la pianta della felicità.

Viene regalata anche come buon augurio a chi si è trasferito in una casa nuova o a chi sta intraprendendo un nuovo progetto.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".