Se vuoi coltivare il Sedano per averlo sempre disponibile a casa ecco i consigli da seguire

Il sedano o Apium graveolens è un alimento base in giardino perché è così utile in cucina, per stufati, zuppe e insalate. Coltivato fin dall’antica Grecia come erba officinale, oggi il sedano è un’aromatica molto comune.

Non solo il sedano da giardino ha un sapore migliore rispetto a quello acquistato al supermercato, ma è anche meno carico di sostanze chimiche.

Non è difficile coltivare il sedano, perché non richiede particolari cure ma solo un buon inizio.

Vediamo insieme come coltivare sedano nel nostro orto personale.

Come cominciare

Chi ben comincia è a metà dell’opera: è proprio il caso della coltivazione del sedano che richiede una preparazione con pochi e semplici passaggi.

Scegli il giusto contenitore

Inizialmente è meglio tenere in piccoli contenitori i semi. Un contenitore per le uova o dei cestini in plastica per ortaggi come quello per i pomodori, possono fare al caso tuo.

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Prepara il terriccio

Assicurati di utilizzare un terriccio con un pH leggermente alto.

Scegli un posto che riceva la piena luce solare diretta. Il terreno dovrebbe trattenere l’umidità, al limite del bagnato ma ancora drenante.

Dunque, dovrai garantire un’umidità costante per questo ortaggio assetato, mentre un posto soleggiato dovrebbe garantire una crescita buona e uniforme.

Prepara il seme

Prima di piantarli, immergi i semi in acqua tiepida durante la notte. Questo accelererà la germinazione.

Scegli quando piantare i tuoi semi

A causa di una lunga stagione di crescita, per un raccolto primaverile, pianta i tuoi semi da 10 a 12 settimane prima della primavera.

Per un raccolto autunnale, pianta i semi in tempo per trapiantare le piantine da 10 a 12 settimane prima dell’autunno.

Passa alla semina

Riempi la vaschetta con terriccio, affonda con il dito indice nel terriccio facendo dei piccoli buchi di massimo 1 cm di profondità.

Lascia cadere i semini inzuppati e scuoti di poco la vaschetta così che il terriccio possa cadere sui semi da solo, senza pressarlo.

Assicurati che vi siano circa 3 cm di distanza tra i semi.

Dopo aver inumidito per bene il terriccio, copri la vaschetta con della pellicola per trattenere l’umidità.

Posiziona la vaschetta in un luogo luminoso e non lasciare che il terriccio secchi.

La germinazione dovrebbe avvenire in circa una settimana, ma può richiedere fino a tre settimane; sii paziente.

Metti la piantina a dimora

Quando le piantine sono alte 5 o 6 cm, trapiantale in singoli vasi di torba.

Puoi anche utilizzare dei vasi più grossi se vuoi mettere le piantine insieme; assicurati di lasciare almeno 6 cm di spazio tra loro.

Cura

Il sedano è sempre assetato. Assicurati di fornire molta acqua, anche ogni due giorni, durante l’intera stagione di crescita, specialmente durante il clima caldo e secco.

Se il sedano non riceve abbastanza acqua, i gambi saranno asciutti e piccoli.

Il sedano ama il sole, preferendo anche la luce diretta. Tollera bene anche le zone a mezz’ombra ma non privarlo di una luce brillante.

Il terriccio deve essere ben drenato, perché anche se ama molto l’umidità, non sopporta i ristagni d’acqua. Aggiungi del pacciame intorno alle piante per trattenere l’umidità.

Puoi utilizzare del fertilizzante fai da te fatto con i fondi di caffè, che possa non solo dare le giuste sostanze nutritive al terriccio e quindi al tuo sedano, ma mantenere costante il pH.

Tieni sempre il terriccio libero dalle erbacce; quando le estirpi fallo con delicatezza. Potresti tirar via precocemente anche il sedano, che ha radici non molto profonde.

Quando raccoglierlo

Raccogli il sedano in estate fino all’autunno inoltrato, fino a quando le prime gelate ne fermeranno la crescita. Aspetta che i gambi siano alti almeno 20 cm prima di raccoglierli.

È possibile raccogliere l’intera pianta, ma tagliando e raccogliendo i singoli steli manterrai la pianta produttiva per un periodo più lungo. Raccogli i gambi dall’esterno all’interno.

Parassiti

Il sedano teme principalmente gli afidi. Questi si attaccano alle foglie fin da quando la pianta è giovane e possono mandare all’aria tutto il lavoro fatto fino a quel momento.

Esiste anche la mosca del sedano, un parassita di colore giallo-rossiccio, che è la principale causa di foglie gialle e gambi con solchi dannosi.

Il ragnetto rosso è un parassita frequente nelle aromatiche dell’orto. La sua presenza è facilmente rintracciabile dalle sue ragnatele che avvolgono foglie e gambi.

Le limacce, note anche come lumache rosse, divorano qualsiasi parte della pianta: sono ghiotte delle piante dell’orto.

Rimedi naturali

Per ciascun parassita esiste un rimedio naturale. La sua efficacia dipende dal grado dell’infestazione. L’utilizzo di rimedi naturali garantisce la crescita di un prodotto non esposto a sostanze chimiche.

Prodotti quali l’olio di Neem, o decotti di aglio sono ideali per afidi, mosche del sedano e ragni rossi.

Anche i fondi di caffè, sparsi intorni alle tue piante di sedano possono essere dei repellenti perfetti per le limacce.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.