Come curare il geranio

Il suo nome botanico è pelargonium, il geranio è un insieme di piante appartenenti alla famiglia delle Geraniacee.

E’ legato al indissolubilmente al concetto di “balcone”.

Se volessimo stilare una classifica dei fiori più amati per le nostre fioriere, il geranio sarebbe sicuramente al primo posto.

Ma cosa rende così popolari questi fiori? Di certo le sue ricche fioriture.

Scopriamo allora come curarle il geranio nel modo giusto e avere fioriere da fare invidia a tutto il vicinato.

Caratteristiche

Queste piante hanno un ciclo vitale annuo o perenne, ma ciò dipende dalla varietà.

Varietà dei gerani

Le tipologie più amate per i nostri balconi sono:

  • Geranio zonale: questo nome ci dà indicazioni sul colore. Infatti nella “zona” più interna del fiore troviamo una sfumatura più scura. Hanno una crescita cespugliosa. Amano il sole diretto e la cui fioritura resiste fino ad autunno inoltrato.
  • Geranio imperiale: si distingue dal geranio zonale perché in genere i suoi fiori sono più grandi e di colori e sfumature più intensi.
  • Geranio edera o parigino: è la varietà più amata per le fioriere dei balconi, perché ricade in basso creando un effetto cascata. Ha fiori più piccoli e delicati rispetto alle altre varietà.

Esposizione

I gerani amano molto il sole diretto. Una buona esposizione ai raggi solari aiuta una fioritura rigogliosa.

Al contrario, se non ricevono abbastanza luce, tenderanno a far crescere soltanto le foglie verdi alla base, a discapito dei fiori.

Condizioni per la fioritura

La fioritura va da marzo fino ad autunno inoltrato. Queste piante amano le stagioni calde e per questo non tollerano inverni molto rigidi.

Nelle zone con inverni più miti possono resistere anche all’esterno. Mentre nel nord Italia, ad esempio, devono necessariamente essere portati all’interno durante la stagione fredda.

Sotto gli 8 gradi infatti, possono perire. Se non puoi spostare le fioriere, puoi proteggerli dal freddo con delle coperture in PVC che creeranno una piccola serretta protettiva.

Infine, per favorire la fioritura, puoi eliminare i rametti e le foglie secche di volta in volta e, con l’arrivo dell’inverno, potare i rami che ormai non fanno più fiori.

La primavera successiva la fioritura sarà più abbondante.

Coltivazione e cura

Se ami il geranio, ecco le principali regole da seguire per una coltivazione corretta.

Il terreno giusto

E facile ormai trovare il terriccio apposito per i gerani. In alternativa puoi usare un terriccio universale, metti alla base uno strato di argilla espansa che aiuta l’acqua delle innaffiature a defluire e a non ristagnarsi.

Hai un camino a legna? Se si, non buttare via la cenere ma diluiscine un cucchiaio in una bottiglia d’acqua.

Puoi bagnare il terreno con questa miscela per almeno tre volte a distanza di circa una settimana. Le tue piante ti ringrazieranno.

Quando annaffiare

Durante le stagioni calde annaffiali poco e spesso, assicurandoti sempre che si asciughi il terreno tra l’una e l’altra.

Durante l’inverno bisogna agire diversamente: annaffia di mattina in modo che il sole delle ore successive faccia evaporare subito l’acqua.

Se l’acqua piovana provvede al posto tuo a dare acqua alle tue piante, aspetta che si asciughi il terreno e controlla sempre che non ci sia acqua in eccesso nel sottovaso.

Quando concimare

Queste piante sono esigenti in quanto a concime, se dai loro le giuste quantità di concime ricambieranno le tue attenzioni con tantissimi fiori.

Il periodo giusto per concimare va da marzo a settembre: puoi usare i fondi del caffè, correttamente sbriciolati su terreno.

In alternativa esistono concimi liquidi appositi da diluire in acqua.

Moltiplicazione dei gerani

E’ molto semplice moltiplicarli per talea.

Basta recidere con delle forbici pulite un rametto di circa 5-10 cm e rimuovere le foglie alla base ed eventuali fiori o boccioli in cima.

Prepara dei vasetti con un po’ di terreno, fai spazio alla tua talea inserendo il dito nel terriccio e inserisci il rametto. Ricopri per bene e annaffia leggermente.

Tieni le talee in un posto a mezz’ombra e vaporizza il terreno senza inzupparlo.

Ci vorrà qualche settimana perché spuntino nuove radici.

Non tutte le talee radicheranno, ti consiglio di farne qualcuna in più così da aumentare la probabilità di successo.

Malattie

I gerani possono essere attaccati da numerosi parassiti

Ti svelo un trucco: se vedi dei piccoli fori sul rametto è possibile che si tratti di larve. Puoi rimuoverle con un insetticida biologico.

Anche gli afidi rappresentano un pericolo: te ne accorgi quando le foglie iniziano ad avere una superficie appiccicosa o quando iniziano ad ingiallirsi, una soluzione a questo problema è l’olio di neem.

Il ragnetto rosso è un altro nemico delle tue piante. Sulle foglie compariranno delle macchioline rosso scuro: anche in questo caso puoi spruzzare un po’ d’acqua o usare l’olio di neem.

Nel caso in cui si formi l’oidio avrai macchie bianche sulle foglie. Puoi eliminarlo sciogliendo del bicarbonato in acqua e vaporizzando la soluzione una volta a settimana. 

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.