Come curare la Cycas

Nonostante abbia l’aspetto di una palma, la Cycas non è affatto una vera palma, ma appartiene alla famiglia delle Cycadaceae.

Queste sono un gruppo di antiche piante tropicali e subtropicali che di solito crescono da un tronco che non sviluppa rami, né frutti.

La cycas è originaria delle parti calde del Giappone e nelle zone con un clima più freddo vengono spesso coltivate come piante d’appartamento.

Questa pianta ha una crescita estremamente lenta e spesso nasce solo una nuova fronda ogni anno, con foglie che crescono quasi a formare una grande piuma.

Generalmente crescono molto quando vengono piantate nel terreno in giardino rispetto a quando sono coltivate in vaso.

Caratteristiche

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche della cycas, a partire dalle varietà conosciute, fino al suo periodo di fioritura.

Varietà

Per quanto riguarda le varietà della cycas, devi sapere che la Cycas revoluta è quella più coltivata.

Le specie della famiglia delle Cycadaceae comprende circa 100 varietà, tra queste ricordiamo:

  • Cycas rumphii: questa pianta cresce più come un albero, raggiungendo un’altezza di circa 4 metri.
  • Cycas circinalis: anche questa pianta è simile ad un albero, raggiunge un’altezza di circa 3 metri ed è originaria dell’India.
  • Cycas simplicipinna: è una specie tipica di ambienti di montagna, cresce sempre oltre i 600 metri di altezza.
  • Cycas papuana: si chiama “papuana” perché è diffusa nella Papua Nuova Guinea e cresce nelle foreste.

Esposizione

Le Cycas preferiscono la luce del sole indiretta. Evita di mettere questa pianta alla luce diretta del sole, specialmente in estate.

Il caldo forte può far appassire e bruciare le foglie. Tuttavia, anche troppa ombra non va bene perché può essere la causa della caduta delle foglie.

Quando coltivi la cycas in casa, scegli una finestra luminosa esposta a est, ovest o sud. Le piante da interno possono essere spostate all’esterno quando fa caldo, solo se il vaso non viene esposto completamente al sole.

Queste piante amano l’umidità e temperature miti, ma possono sopportare anche temperature fresche.

Tuttavia, il gelo può danneggiare le foglie e temperature sotto lo zero probabilmente ucciderebbero la tua cycas.

Se coltivi la cycas in casa, proteggi la pianta dalle correnti d’aria e dall’aria proveniente da condizionatori e termosifoni che possono essere dannosi.

Fioritura

La pianta di Cycas fiorisce solo se ha almeno quindici anni, ciò corrisponde ad una pianta di circa due metri d’altezza.

Il periodo di fioritura è la tarda primavera ma considera che non fiorisce tutti gli anni regolarmente.

Inoltre, i fiori della cycas di solito vengono rimossi perché non belli esteticamente. Ma non preoccuparti: la tua cycas non fiorirà se la coltivi in casa.

Coltivazione e cura

Vediamo come vengono curate e coltivate più nel dettaglio le piante di cycas, in modo da avere una pianta sempre sana.

Terreno

Le piante di cycas non hanno bisogno di un terreno particolare, basta che la miscela abbia un buon drenaggio.

L’ideale è un terreno composto da torba e alleggerito con un po’ di sabbia, meglio se ricco di materia organica, ovvero di nutrienti.

Per le cycas coltivate in vaso sarebbe adatta una miscela di terreno studiata apposta per le palme.

Quando innaffiare

Ma come e quando innaffiare le tue cycas? Devi sapere che le cycas sopportano bene la siccità, ma per crescere sane hanno comunque bisogno di acqua.

Innaffia ogni volta che il terreno è asciutto al tatto, assicurandoti di non innaffiare mai fino a farlo diventare troppo zuppo.

Innaffia meno frequentemente in inverno quando la pianta non è nel suo periodo di crescita attiva.

Concime

Per mantenere le tue cycas in perfetta salute, puoi dare alla pianta del concime una volta al mese durante la stagione di crescita, ovvero dalla primavera all’autunno.

Puoi usare un concime liquido per piante verdi, seguendo le istruzioni sulla confezione.

Potatura

La potatura della cycas si fa in primavera. Quando le foglie diventano gialle o marroni, tagliale alla base, vicino al tronco con cesoie sterilizzate.

Alcune varietà hanno foglie con punte affilate, quindi fai attenzione a non graffiarti.

Considera che sia lasciare le foglie morte sulla pianta, sia lasciare le foglie tagliate sul terreno può incoraggiare malattie e infestazioni di insetti.

Normalmente ti basta potare tutte le foglie morte una volta all’anno, ma puoi controllare la tua pianta e potarla più spesso, se necessario.

Pota anche le foglie con infestazioni di insetti.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della cycas può avvenire tramite i semi. Ma questo processo può richiedere molto tempo e spesso non è efficace, quindi molti scelgono di non provarci neanche.

Puoi anche propagare le cycas per divisione. Se coltivi la pianta in condizioni ideali, la tua cycas potrebbe far nascere gruppetti di nuove piante intorno alla sua base.

Queste piantine possono essere rimosse dalla pianta madre tagliandole con un coltello affilato o con le cesoie, avendo cura di rimuoverle con il maggior numero possibile di radici attaccate.

Dopo questo passaggio, mettile all’ombra per alcuni giorni per lasciare che il taglio guarisca prima di metterle in vaso nello stesso tipo di terreno che hai usato per la pianta madre.

Malattie e parassiti

Il problema più comune delle cycas sono sicuramente i parassiti, in particolare le cocciniglie.

Questi parassiti si riconoscono dal loro corpo bianco e cotonoso, se l’infestazione è grave possono anche lasciare sulle foglie una sostanza zuccherina chiamata “melata”.

Se le foglie sono gravemente infestate, tagliale e buttale via subito. Se invece l’infestazione è ancora controllabile puoi usare una miscela di sapone e acqua da spruzzare sulle foglie.

Inoltre, se noti che le foglie della tua cycas iniziano a scolorirsi o ad avere qualche macchia scura, potrebbe essere dovuto ad una mancanza di concime o a temperature scorrette.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.