Esistono piante che da sempre fanno parte della nostra tradizione, ma che pochi conoscono davvero. Tra queste ce n’è una pianta particolare, che somiglia a una piccola cipolla selvatica e che, in alcune regioni del Sud Italia, è considerata una vera prelibatezza: il lampascione.
Si tratta di un bulbo spontaneo che cresce senza difficoltà in campi aridi e pietrosi, ma che può essere coltivato anche nel proprio giardino o in vaso con le giuste attenzioni.
La sua bellezza sta nel suo doppio valore: da un lato offre una splendida fioritura, dall’altro è un ingrediente molto apprezzato nella cucina tradizionale.
COSA SCOPRIRAI
Dove crescono i lampascioni
Il nome scientifico dei lampascioni è Muscari comosum, e si trovano in natura soprattutto nelle regioni mediterranee. Crescono nei terreni poveri e calcarei, spesso nelle campagne o lungo i bordi dei campi; sono piante perenni, il che significa che i loro bulbi restano nel terreno tutto l’anno e ricrescono ogni stagione.
In autunno sviluppano foglie sottili e allungate, mentre in primavera producono bellissimi fiori viola, simili a piccole spighe.
Come coltivarli in giardino o in vaso
Anche se crescono spontaneamente, i lampascioni possono essere coltivati anche nel proprio giardino o in vaso, rispettando però alcune condizioni fondamentali.
Il terreno è il fattore più importante: deve essere ben drenato, leggero e con una buona componente sabbiosa o calcarea. Se è troppo compatto o trattiene troppa acqua, i bulbi rischiano di marcire. Se hai un suolo argilloso, puoi migliorarne la struttura mescolandolo con sabbia o ghiaia.
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La piantagione avviene in autunno, interrando i bulbi a circa 10-15 cm di profondità. Non serve innaffiarli spesso perché si accontentano dell’umidità naturale del terreno, e sono proprio l’ideale per chi non ha tempo di prendersi cura del giardino ogni giorno.
Se vuoi coltivarli in vaso, scegli un contenitore profondo almeno 20-25 cm, riempilo con un mix di terriccio leggero e sabbioso e assicurati che abbia fori di drenaggio sul fondo.
Come si usano in cucina
Oltre a essere facili da coltivare, i lampascioni sono anche un ingrediente molto apprezzato in cucina, soprattutto nelle ricette della tradizione pugliese. Hanno un sapore particolare, leggermente amarognolo, che diventa più delicato con la cottura.
Uno dei modi più semplici per prepararli è bollirli e condirli con olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Si possono anche friggere, arrostire o aggiungere a frittate e insalate. Una delle ricette più famose è quella dei lampascioni sott’olio, che ne permette una lunga conservazione.