Ginkgo biloba

Ginkgo biloba, noto anche come albero dei ventagli o Gingko, è una pianta antichissima, spesso definita come un ‘fossile vivente’. Originario della Cina, il suo nome deriva dalla parola giapponese “Ginkyo”, che significa “albicocca d’argento”. La sua classificazione botanica è Ginkgo biloba e appartiene alla famiglia delle Ginkgoaceae. È una pianta da esterno, con foglie a forma di ventaglio e colore giallo-dorato in autunno. Non ha fiori, ma produce semi simili a frutti.

Caratteristiche Specifiche della Pianta

Varietà Maschile e Femminile

Si differenziano principalmente per la produzione di semi: la femminile produce semi dall’odore sgradevole, mentre la maschile no.

Esposizione

In Italia

Il Ginkgo biloba si adatta bene al clima temperato italiano. È resistente al freddo e predilige una posizione soleggiata o semi-ombreggiata.

Tipo e Periodo di Fioritura

Il Ginkgo biloba non produce fiori. Tuttavia, in autunno le sue foglie diventano di un suggestivo colore giallo-dorato.

Innaffiature

Il Ginkgo biloba è una pianta che tollera abbastanza bene la siccità, ma ciò non significa che dovrebbe essere trascurata. Nei periodi di crescita attiva, da primavera a fine estate, è opportuno mantenere il terreno leggermente umido. Durante l’autunno e l’inverno, riduci la frequenza delle annaffiature.

Esempi:

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  • In estate, annaffia la pianta una volta alla settimana con circa 10-15 litri d’acqua per ogni metro quadrato di terreno.
  • In inverno, una somministrazione quindicinale di 5 litri d’acqua per metro quadrato è generalmente sufficiente.

Il momento migliore per annaffiare il Ginkgo biloba è la mattina presto o la sera tardi, per evitare l’evaporazione rapida dell’acqua e lo stress idrico della pianta.

Terreno Preferito

Il Ginkgo biloba è una pianta tollerante e si adatta a diversi tipi di suolo, ma preferisce un terreno ben drenato con un pH che varia da leggermente acido a neutro (6-7). Un terreno con queste caratteristiche permette una crescita ottimale e riduce il rischio di malattie del terreno.

Verifica del pH:
Puoi utilizzare un semplice kit di test del pH del suolo per verificare le condizioni del tuo terreno. Se il pH è troppo alcalino (superiore a 7), le foglie potrebbero iniziare ad ingiallire.

Modifica del pH:
Se il pH del suolo è troppo alcalino, aggiungi zolfo o torba acida per abbassarlo. Se è troppo acido (inferiore a 6), l’aggiunta di calcare può aiutare a equilibrarlo.

Esempi di terreno ideale:
Un mix di torba, sabbia e argilla può fornire la struttura ideale per il Ginkgo biloba. Assicurati che il terreno sia ben drenato; un modo semplice per testarlo è annaffiare abbondantemente e vedere quanto tempo ci vuole per che l’acqua sia assorbita. Se il suolo trattiene l’acqua per troppo tempo, potrebbe essere troppo argilloso e richiedere l’aggiunta di sabbia o ghiaia per migliorare il drenaggio.

Concimazione

La concimazione del Ginkgo biloba è un aspetto essenziale per garantire una crescita sana e rigogliosa. Il periodo migliore per concimare la pianta è durante la stagione di crescita attiva, da primavera fino a inizio autunno.

Concimi fai da te e rimedi naturali

Puoi optare per concimi naturali come il compost o il letame ben decomposto. Questi forniranno alla pianta i nutrienti essenziali di cui ha bisogno.

Esempio: Una miscela di compost e terra può essere utilizzata come top dressing intorno alla base della pianta all’inizio della primavera. Un’altra opzione è una soluzione di pesce emulsionato, che può essere spruzzata direttamente sulle foglie per una rapida assorbimento dei nutrienti.

Concimi specifici da acquistare

Se preferisci optare per concimi chimici, cerca quelli che contengono un equilibrio di azoto, fosforo e potassio. Alcuni concimi sono formulati specificamente per alberi da legno duro come il Ginkgo biloba.

Esempio: Un concime granulare a rilascio lento, con un rapporto di N-P-K di 10-10-10, può essere sparpagliato intorno alla base della pianta all’inizio della stagione di crescita.

Potatura

La potatura del Ginkgo biloba è generalmente effettuata per rimuovere rami morti o danneggiati e per dare forma alla pianta. Il periodo migliore per la potatura è alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera, quando l’albero è ancora in dormienza.

Guida passo dopo passo per la potatura

  1. Preparazione: Prima di tutto, assicurati di avere gli attrezzi giusti. Avrai bisogno di un paio di cesoie da potatura ben affilate e, per rami più grossi, una sega da potatura.
  2. Ispezione: Esamina l’albero per individuare rami morti, danneggiati o che crescono in direzioni indesiderate.
  3. Tagli preliminari: Inizia rimuovendo i rami più piccoli con le cesoie da potatura, effettuando il taglio a circa 1-2 cm dalla giunzione del ramo.
  4. Tagli principali: Per i rami più grossi, utilizza la sega da potatura. Effettua il taglio in modo pulito e netto per evitare lacerazioni che potrebbero essere un vettore per malattie.
  5. Pulizia: Una volta terminata la potatura, pulisci gli attrezzi per evitare la propagazione di eventuali malattie.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del Ginkgo biloba può essere effettuata attraverso diversi metodi come la semina, il taleggio o l’innesto. Uno dei modi più semplici e diretti è attraverso la semina, ideale per i principianti.

Guida Step-by-Step alla Moltiplicazione per Semina

  1. Raccolta dei semi: Raccogli i semi maturi dal terreno sotto la pianta madre nel tardo autunno.
  2. Stratificazione: Metti i semi in un contenitore con del terriccio umido e conserva in frigorifero per circa 2-3 mesi. Questo processo, chiamato stratificazione, è necessario per rompere la dormienza del seme.
  3. Preparazione del terreno: Prepara un vaso con del terriccio universale ben drenato e pianta i semi ad una profondità di circa 1 cm.
  4. Annaffiatura: Mantieni il terreno umido ma non inzuppato.
  5. Posizionamento: Posiziona il vaso in una zona ben illuminata ma senza esposizione diretta al sole.
  6. Germinazione: I semi dovrebbero iniziare a germinare entro 4-6 settimane.
  7. Trapianto: Una volta che le piantine hanno raggiunto una altezza di circa 10 cm, possono essere trapiantate in vaso più grande o direttamente in giardino.

Anche se il Ginkgo biloba è noto per essere una pianta piuttosto resistente, può essere soggetto ad alcuni parassiti come afidi e cocciniglie.

Afidi

Gli afidi sono piccoli insetti che succhiano la linfa delle piante e possono causare deformazioni fogliari.

Soluzione fai da te: Un rimedio efficace è una soluzione di acqua e sapone di Marsiglia. Spruzza direttamente sugli afidi per rimuoverli.

Prodotto specifico: Gli insetticidi a base di piretro sono efficaci contro gli afidi e possono essere acquistati in giardinaggio o negozi specializzati.

Cocciniglie

Le cocciniglie sono insetti che si attaccano alle foglie e ai rami, danneggiando la pianta.

Soluzione fai da te: Una miscela di acqua e alcol etilico può essere utilizzata per rimuovere manualmente le cocciniglie dalla pianta.

Prodotto specifico: Gli insetticidi sistemici sono molto efficaci contro le cocciniglie e possono essere applicati seguendo le istruzioni del produttore.

Ginkgo Biloba – Dubbi e Domande

Quando è il miglior periodo per piantare il Ginkgo biloba?

Il miglior periodo per piantare il Ginkgo biloba è la primavera o l’autunno, quando il terreno è umido ma non inzuppato.

Quanto spesso dovrei annaffiare il Ginkgo biloba?

Durante la stagione di crescita, è consigliabile annaffiare una volta alla settimana. Ridurre la frequenza durante l’inverno.

Qual è il tipo di terreno ideale per il Ginkgo biloba?

Un terreno ben drenato con un pH compreso tra 5 e 8 è l’ideale per il Ginkgo biloba.

Quali parassiti possono affliggere il Ginkgo biloba?

Gli afidi e le cocciniglie sono i parassiti più comuni che possono affliggere il Ginkgo biloba.

Il Ginkgo biloba ha bisogno di concimazione?

Sì, una concimazione equilibrata nel tardo inverno o all’inizio della primavera è generalmente benefica.

Il Ginkgo biloba è tossico per gli animali domestici?

No, il Ginkgo biloba è generalmente considerato non tossico per gli animali domestici.

Come posso moltiplicare il Ginkgo biloba?

La moltiplicazione può avvenire attraverso la semina, il taleggio o l’innesto.

Quando è il periodo di fioritura del Ginkgo biloba?

Il Ginkgo biloba non ha fiori nel senso tradizionale. Produce invece strutture a forma di cono.

Quale tipo di potatura è necessaria per il Ginkgo biloba?

Una potatura leggera per rimuovere i rami danneggiati o malati è generalmente sufficiente.

Il Ginkgo biloba può vivere in interno?

È possibile, ma la pianta preferisce gli spazi aperti e ha bisogno di molto sole.


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Giuliana Mele
Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di giardinaggio, cosmetica bio e rimedi naturali.