Come ottenere una pianta di ananas partendo dal ciuffo

Un frutto esotico e buonissimo, la cui forma particolare l’ha reso davvero inconfondibile. Parliamo dell’ananas.

Conosciuto per il suo particolarissimo sapore e per i suoi effetti benefici sull’organismo, l’ananas è uno dei frutti più amati degli italiani e non solo.

Ma sapevate che, proprio da questo iconico frutto, potete ricavare una bellissima pianta?

Per farlo, vi basterà seguire un facile procedimento e otterrete una piantina resistente e unica, ideale per abbellire davanzali e balconi.

Una vera e propria perla per arricchire la vostra collezione di piante.

Scopriamo insieme come fare!

Attenzione: in caso di dubbi o perplessità, chiedete al vostro fioraio o giardiniere di fiducia per ottenere informazioni precise e non fare danni!

Partite dal ciuffo del frutto!

Per prima cosa prendete un’ananas e tagliate il ciuffo dell’ananas (la parte superiore con le foglie).

Potete farlo sia attraverso delle forbici sia con una torsione delle mani: l’importante è che non lo roviniate o danneggiate.

Poi, lavate la parte inferiore, togliendo la polpa rimasta attaccata e staccando eventuali filamenti fibrosi che possono in seguito ostacolare lo sviluppo delle radici.

Fate spuntare le radici

Prima di interrare il ciuffo dell’ananas è importante che a questo spuntino delle radici.

Il procedimento è semplicissimo. Vi basterà immergere la parte inferiore del ciuffo, circa due centimetri, in un bicchiere o un vasetto pieno d’acqua.

Importante: dovete immergere solo la parte inferiore e non anche le foglie.

Potete evitare che il ciuffo cada nell’acqua legandolo con un nastro o un cordino.

Lasciate così per qualche giorno, finché non saranno spuntate delle belle radici.

E’ il momento di interrare la piantina

A questo punto, prendete il ciuffo e interratelo in un vaso pieno di terriccio.

Scegliete un vaso in coccio, non eccessivamente grande ma abbastanza profondo (almeno 10 cm). Riempitelo con del terreno acido e ben drenato.

Fate attenzione a interrare bene le radici, senza andare troppo in profondità.

La vostra piantina è pronta per crescere!

Tenete conto che, prima che dalla vostra pianta nascano dei frutti, può passare moltissimo tempo.

I primi risultati possono vedersi dopo circa un anno e mezzo e la piena maturazione avviene solo sei mesi dopo.

Come e quando innaffiarla

La vostra piantina di ananas non necessita di essere innaffiata ogni giorno, ma il terreno deve essere sempre umido.

Quindi tastate sempre il terriccio e, se vi appare secco, innaffiate.

Di solito, ovviamente, la pianta ha bisogno più acqua in estate quando le temperature sono più calde.

Potete innaffiarla sia versando acqua direttamente sul terriccio sia attraverso il metodo dell’immersione.

In questo caso, immergete il vaso della piantina in una bacinella o un lavandino con 4-5 cm di acqua e lasciatela così per circa 15 minuti.

In questo modo, la piantina assorbirà solo l’acqua di cui ha bisogno.

Dove metterla

La piantina di ananas può stare sia in casa che sul balcone.

La cosa importante è tener conto della temperatura: essendo una pianta tropicale, l’ananas ama i climi umidi e caldi.

Per questo teneteli in luoghi dove la temperatura è superiore ai 18°, mentre evitate di esporre la pianta a una temperatura inferiore ai 15° che potrebbe portarla alla morte.

In casa, non mettetela vicino alle finestre o alle porte dove potrebbero esserci spifferi.

Inoltre, se il clima è molto secco, nebulizzate un po’ d’acqua sulle foglie ogni giorno, per alzare il livello di umidità.

Malattie e parassiti

La piantina di ananas è abbastanza resistente ma, come altre piante, è soggetta ad alcuni rischi.

Innanzitutto, evitate i ristagni d’acqua nei sottovasi che potrebbero portare a un sovradosaggio d’acqua e, di conseguenza, alla marcescenza delle radici.

Inoltre, controllate sempre che la vostra piantina non sia stata infestata dalla cocciniglia.

Si tratta di un parassita dal colore biancastro che si nutre della linfa della pianta portandola lentamente alla morte.

In tal caso, potete provare a utilizzare un rimedio a base di acqua e sapone di Marsiglia da spruzzare direttamente sulla piantina ogni 2/3 giorni, finché la cocciniglia non sarà sparita.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".