Puoi ricavare in modo semplicissimo una nuova Piantina di Giada partendo da un piccolo rametto

Dalla lunga vita e dalla tenacia unica tra le piante grasse, l’albero di Giada non è solo facile da curare ma è altrettanto facile da moltiplicare per ottenere nuove piccole piante.

Nello specifico puoi partire da un piccolo ramo, quello che in gergo da giardiniere si chiama talea, ricavato da una pianta più grande e in modo molto semplice far crescere una pianta nuova.

Puoi considerarlo come un esperimento e se stai ancora imparando è la pianta ideale per provare a fare esperienza con delle talee.

Vediamo insieme come propagare la tua Giada partendo da un piccolo rametto.

Posso farlo in qualsiasi momento?

Diciamo che il periodo ideale riguarda senz’altro i mesi caldi visto quanto l’albero di Giada ha bisogno di un ambiente caldo e ben ventilato.

L’estate potrebbe essere il momento propizio e quello in cui la propagazione può venir più semplice e fare in modo che il rametto possa emettere radici.

Tuttavia, Le piante di giada possono essere moltiplicate in qualsiasi momento dell’anno quando parti da una talea, soprattutto se riesci a dargli le condizioni giuste di crescita.

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Ricava la talea

Una talea di albero di Giada non è altro che un rametto ricavato da una pianta adulta. Spesso una pianta già grande lascia cadere qualche rametto o si spezza inavvertitamente.

Se ci sono foglie che crescono lungo l’intero stelo, rimuovine alcune alla base del ramo ricavato. La talea tende a radicare dai nodi fogliari, da quei cerchi dove erano attaccate le foglie.

Dunque, più nodi fogliari haimaggiori sono le possibilità che faccia radici.

Fai asciugare il taglio

Devi necessariamente lasciare asciugare il taglio, per almeno 24 ore, come se cicatrizzasse.

In questo modo eviterai che possa marcire il taglio a contatto con del terriccio umido e causare infezioni all’intero rametto.

Assicurati che sia asciutto soprattutto durante i mesi freddi dell’anno, quando l’umidità e maggiore e il caldo è assente.

Metti a dimora la talea

Prepara un terriccio soffice e sabbioso con una miscela di materiali grossolani come perlite e sabbia. In questo modo ti assicurerai che la miscela sia drenante e particolarmente adatta per far radicare le talee.

Puoi ricorrere anche a miscele già pronte di terriccio per piante succulente, quindi anche per il tuo albero di Giada.

Riempi il vasetto scelto, di dimensioni di un 15 cm di diametro e con le dita fai un foro al centro del terriccio.

Posiziona delicatamente il taglio nel foro, quindi dai qualche colpetto al vaso in modo che il terriccio si compatti intorno al rametto.

Posiziona la talea della pianta di giada lontano dal sole diretto e nebulizza il terriccio senza innaffiarla di continuo o potresti far marcire il rametto.

Presto comincerai a notare nuova crescita sul rametto e quello sarà il segno che la talea ha ormai radicato con successo.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.