Cos’è lo Stelo apicale dell’Orchidea? Ti spiego come trattarlo

Di tanto in tanto, dal centro dell’orchidea cresce uno stelo diverso dagli altri: lo stelo apicale.

Lo stelo apicale appare al centro della corona della tua orchidea Phalaenopsis, ostacolando qualsiasi ulteriore crescita futura, che si tratti di una foglia o di altri steli.

Dunque si può dire che una volta comparso lo stelo apicale l’orchidea è giunta alla fine della sua vita. Ma non sempre significa che smette di vivere.

Vediamo insieme cos’è e come trattare lo stelo apicale della tua phalaenopsis!

Di cosa si tratta

Lo stelo apicale di una phalaenopsis è uno stelo che può essere anche definito “terminale” perché, una volta cresciuto, l’orchidea non produrrà più nuove foglie.

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In genere si distingue per due fattori:

  • lo stelo cresce insieme ad una piccola fogliolina in cima
  • lo stelo cresce dal centro delle foglie

La pianta a quel punto potrà continuare a vivere ma non produrrà nuove foglie, tuttavia inizierà a far nascere i keiki, ovvero delle orchidee figlie che crescono ai lati della base della pianta madre.

Altre varietà di orchidee, come la Cattleya, ad esempio, hanno steli apicali (il picco in questo caso è l’ultima crescita di quel particolare bulbo) la differenza è che essendo la cattleya un’orchidea simpodiale, a differenza delle Phalaenopsis che è un’orchidea monopodiale, è normale e non influisce sull’abilità della pianta di continuare a crescere normalmente.

Cosa succede dopo la comparsa dello stelo apicale

Quando compare uno stelo apicale devi semplicemente continuare a curare la tua orchidea così come hai fatto fino a quel momento.

Solo quando si seccherà potrai tagliarlo come si fa con lo stelo fiorifero secco dell’orchidea.

Dopodiché vedrai nascere delle baby orchidee alla base della pianta, i cosiddetti keiki.

Quando potrai staccare i keiki

Dovrai mantenere i keiki sulla pianta madre per circa otto mesi, ma questo è un periodo indicativo in cui l’orchidea figlia faccia due cose:

  • produrre nuove radici, almeno tre o quattro
  • produrre due belle foglie

Con un apparato radicale e foglie, il keiki può essere separato dall’altra pianta e messo da solo in un vaso.

I keiki si formeranno in due punti: sullo stelo o alla base, in quel caso chiamato keiki basale. Non importa dove emerge, non separarlo dalla pianta madre troppo presto.

L’orchidea madre non morirà nei mesi successivi. Potrebbe volerci fino a un anno o due dopo che è emerso lo stelo apicale.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.