Camellia sinensis, la Pianta del tè

Quasi tutti i tè che beviamo nei nostri inverni freddi provengono da una specie di pianta chiamata camellia sinensis.

La Camellia sinensis fa parte della famiglia sempreverde e ha le foglie di colore verde lucido con bordi seghettati che sono molto simili per forma e dimensioni a una foglia di alloro.

In realtà esistono tre varietà di questa pianta e ognuna delle due produce differenti tipologie di tè, con caratteristiche specifiche.  

Il tè nero, chiamato anche tè rosso in Cina, è la varietà dal sapore più forte, il tè Oolong è più simile al tè verde ed ha note più floreali, mentre il tè verde è la varietà più mite e quella che conosciamo sicuramente di più.

Sono i diversi processi di essicazione e di ossidazione a cui vanno incontro le foglie di tè a determinare la produzione di tè nero, tè verde e tè bianco.

Oggi, ci soffermiamo in particolare sul tè verde e sui suoi effetti benefici.

Origini

La Camellia sinensis, chiamata anche pianta del tè, viene utilizzata per preparare i tè con caffeina più tradizionali, tra cui tè nero, tè bianco, tè oolong e tè verde.

Questa pianta è nata vicino alla regione sud-occidentale della Cina come arbusto forestale sempreverde.

Fu scoperta per la prima volta nel 2737 a.c per puro caso.

Sembra, infatti, che l’imperatore stava facendo bollire l’acqua nel suo giardino quando una foglia dell’albero di Camellia sinensis cadde nella sua pentola.

A quel punto, ne uscì fuori una bevanda così squisita che l’imperatore andò alla ricerca dell’albero per prepararla ancora.

Da quel momento in poi, la bevanda diventò un’abitudine del popolo cinese e, in seguito, vennero scoperte anche le proprietà medicinali di quest’albero.

Le prime piante di camelia, poi, vennero importate in Europa nel 1700 da una delle navi della Compagnia delle Indie Orientali.

Le piante importate appartenevano alla Camellia Japonica e vennero acquistate da un nobile inglese dell’Essex.

Gli inglesi iniziarono, così, a coltivarle nelle “camellia houses”, ovvero in alcune casette in muratura non riscaldate e ne ottennero una fioritura abbondante.

Il tè verde

Il tè verde proviene dalla provincia cinese di Shejang. La produzione di tè verde è molto difficile e delicata perché devono essere preservati i flavonoidi.

Le foglie del tè vengono esiccate ad altissime temperature e le varietà reperibili si differenziano tra loro in base al processo di essicazione e al luogo di provenienza.

Il tè verde, per esempio, viene lavato e riscaldato in parte così da prevenire i processi fermentativi.

Benefici

Le foglie di tè verde contengono vitamine, minerali e numerosi polifenoli ovvero una tipologia di catechina che funge da antiossidante e aiuta a proteggere la cute dai danni prodotti dalle radiazioni UV.

Questi sono i responsabili principali delle proprietà terapeutiche di questa pianta.

Da anni, ormai, molti studi sembrano confermare i benefici di questa pianta sul nostro organismo.

Il tè verde, infatti, sembra abbassare i livelli totali di colesterolo e della pressione del sangue e migliora il rapporto tra il colesterolo “buono” e “cattivo”.

In questo modo, quindi, svolge un’azione protettiva sull’apparato cardiovascolare.

Numerosi studi hanno, poi, dimostrato che i polifenoli presenti nel tè hanno una funzione antiossidante 100 volte più efficaci rispetto alla vitamina C, nota proprio per la sua azione antiossidante.

La funzione protettiva del tè verde agisce sul nostro organismo attraverso l’assunzione giornaliera di questa bevanda.

Basta, infatti, assumere due tazze al giorno di questa bevanda gustosa e salutare.

L’assunzione regolare, inoltre, svolge anche un ruolo fondamentale nel controllo del peso in quanto permette di far bruciare più calorie al nostro corpo.

Come prepararlo

Per rendere efficace questa bevanda e far sì che abbia un effetto terapeutico sul nostro corpo, è necessario saperla preparare correttamente.

Per non distruggere, infatti, i principi attivi, vi consigliamo di non utilizzare acqua bollente per l’infuso.

L’acqua, quindi, deve essere tiepida e arrivare a massimo 80 gradi.

Assumete due tazze al giorno di questa bevanda per il benessere del vostro corpo.

Altri consigli

Vi consigliamo di non assumere eccessivamente il tè verde poiché potrebbe causare irritabilità.

Vi ricordiamo, infatti, che contiene caffeina che è un eccitante naturale che potrebbe causarvi anche problemi di insonnia o di ipertensione.

Evitate, quindi, l’assunzione se siete ipertensivi o avete problemi di ulcera.

Infine, è preferibile evitare l’assunzione in tarda serata. Secondo la tradizione orientale, infatti, l’ora migliore per assumerlo è al tramonto e all’alba.

Maddalena Cimmino
Nata a Napoli, sono laureata in Lingue e comunicazione interculturale. Appassionata di lettura, di musica, di serie tv e di tutto ciò che riguarda la bellezza, la cosmesi naturale, e il benessere green.