Come concimare le erbe aromatiche senza alterare il sapore

Quando si tratta di concime, le erbe aromatiche, a differenza delle verdure, non vanno concimate troppo per evitare di alterarne il sapore e il profumo.

In base al tipo di aromatica che stai coltivando potrai stabilire di quanto fertilizzante ha bisogno e con quale frequenza e dipenderà anche dalla fertilità del terreno.

Le erbe coltivate in vaso, ad esempio, hanno esigenze di concime diverse rispetto alle erbe del tuo giardino.

Quindi scopriamo insieme come concimare le erbe aromatiche senza alterarne il sapore!

Le aromatiche hanno bisogno di concime?

La risposta breve è , le aromatiche vanno concimate ma non tutte le erbe hanno le stesse esigenze.

Le erbe si dividono approssimativamente in due gruppi:

  • Aromatiche a crescita lenta: hanno piccole foglie o aghi e fusti fibrosi e legnosi originari del Mediterraneo dove crescono in terreni asciutti e sterili. Queste erbe sono generalmente perenni come alloro, lavanda, menta, maggiorana, origano, rosmarino, salvia, santoreggia, dragoncello e timo.
  • Aromatiche a crescita rapida: hanno foglie più grandi. Possono essere annuali come basilico, coriandolo, cerfoglio o aneto, erbe biennali come il prezzemolo o piante perenni come l’erba cipollina.

Le erbe del primo gruppo generalmente hanno bisogno di meno concime rispetto alle erbe del secondo gruppo.

Nutrienti adatti alle aromatiche

La prima cosa da fare con le erbe aromatiche (e per alcune è l’unica cosa da fare per garantirne il sapore) è piantarle in un terreno sano e ricco di materia organica.

Inoltre, beneficeranno di un fertilizzante organico a lenta cessione (ovvero che si distribuisce nel terreno nel tempo, ad esempio i bastoncini fertilizzanti o le palline da aggiungere al terreno) e bilanciato, cioè che contiene quantità uguali di macro-nutrienti quali azoto, fosforo e potassio.

Un fertilizzante a lenta cessione è particolarmente importante se il tuo giardino ha un terreno sabbioso perché i nutrienti si eliminano rapidamente.

Per dare alle aromatiche a crescita rapida che raccogli spesso una spinta in più, puoi anche applicare l’emulsione di pesce, un fertilizzante organico ad alto contenuto di azoto.

Quanto spesso concimare le aromatiche?

La frequenza della concimazione dipende da vari fattori.

Se le tue aromatiche sono piantate in terreni di media fertilità basta applicare un fertilizzante bilanciato in primavera quando si interrompe la dormienza, o quando inizia la nuova stagione vegetativa.

Per altre erbe, dovrebbe essere sufficiente una leggera applicazione una volta al mese di un concime completo a lenta cessione, a meno che le foglie non inizino a sembrare gialle, il che potrebbe essere un segno di carenza di azoto.

In questo caso, applicare l’emulsione di pesce è una soluzione rapida, ma prima di concimare, escludi che l’ingiallimento delle foglie non sia causato da qualcos’altro.

Come fertilizzare le aromatiche in vaso

Le erbe coltivate in vaso hanno bisogno di applicazioni di concime più frequenti.

Questo perché innaffiando più spesso le piante in vaso, il fertilizzante nel terriccio si elimina più rapidamente.

Proprio come con il terreno sabbioso, è importante utilizzare un concime a lenta cessione.

Le radici delle piante in vaso si trovano in uno spazio ristretto, a differenza delle erbe coltivate nel terreno del giardino.

In questo caso, cioè se le aromatiche sono piantate in giardino, è facile concimare troppo se non stai attento. Per evitare ciò, è meglio utilizzare metà della quantità di fertilizzante specificata sull’etichetta.

Se concimo troppo le erbe?

L’aggiunta di troppo fertilizzante alle erbe di solito porta ad un eccesso di azoto, che ha risultati indesiderati, specialmente per le erbe a crescita lenta.

Per il basilico e altre erbe a foglia sottile, la rapida crescita delle foglie indotta dall’azoto va bene perché vuoi che le tue piante siano rigogliose.

Per il rosmarino e altre erbe mediterranee, tuttavia, una rapida crescita significa che c’è una minore concentrazione di oli essenziali che rendono le erbe meno aromatiche e hanno un sapore più debole.

Quindi nel secondo caso, è meglio concimare di meno.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.