Come si usano i bastoncini fertilizzanti?

I bastoncini fertilizzanti sono usati per concimare le piante in vaso. Si tratta di fertilizzante compresso prodotto in forma di bastoncini.

I bastoncini di fertilizzante rientrano tra i cosiddetti concimi “a lento rilascio perché si sgretolano gradualmente e danno nutrienti alle tue piante in modo costante.

Mentre innaffi la pianta, il bastoncino si dissolve, rilasciando i nutrienti nel terreno, dove vengono assorbiti dalle radici.

Ma scopriamo meglio come si usano i bastoncini fertilizzanti per le tue piante!

Cosa sono i bastoncini fertilizzanti

Come ti dicevo, i bastoncini fertilizzanti sono nient’altro che concime compresso sotto forma di stick che viene inserito nel terreno delle tue piante in vaso.

Man mano che innaffi, il bastoncino si scioglie lentamente e rilascia nutrienti nel terreno.

Ogni bastoncino può durare fino a 100 giorni e per piante con vasi molto grandi puoi inserire anche 2 o 3 bastoncini.

Inserisci i bastoncini di concime quando il terreno è morbido e umido, premendo il bastoncino all’interno e in profondità, preferibilmente nella parte di terreno vicina ai bordi del vaso.

Se ne inserisci più di uno, metti ogni bastoncino ad almeno due o tre centimetri di distanza.

Leggi l’etichetta e segui le indicazioni. Potrebbe essere necessario spezzare i bastoncini a metà per i vasi più piccoli o potresti aver bisogno di più bastoncini per i vasi più grandi.

Quando usarli

Usa i bastoncini di fertilizzante una volta all’inizio della primavera e di nuovo a metà autunno.

Se riesci a tenere il terreno umido, ma non inzuppato d’acqua, avrai per le tue piante una buona distribuzione dei nutrienti man mano che i bastoncini si dissolvono.

Tra ottobre e febbraio, ovvero nei mesi che sono di riposo per la maggior parte delle piante, riduci la quantità di fertilizzante.

Evita di mettere i bastoncini concimanti in una pianta appena rinvasata: se hai usato un terreno di buona qualità ha già al suo interno del concime ben distribuito, aspetta qualche mese prima di usarli.

Quali sono i vantaggi

I bastoncini fertilizzanti sono molto comuni principalmente perché sono facili da usare.

Non devi pensare alla quantità di concime da diluire, né ogni quanto devi fertilizzare: basta inserire i bastoncini e via, fanno tutto loro nel tempo.

Si decompongono lentamente e nella maggior parte delle situazioni non dovrai preoccuparti di concimare le tue piante per circa tre mesi.

Inoltre non rischi (quasi) mai di concimare troppo come avviene con i concimi granulari o liquidi perché i bastoncini di fertilizzante sono già in versione “monodose”.

I bastoncini di fertilizzante sono anche più facili da maneggiare e conservare rispetto ai sacchetti o ai grandi contenitori.

L’uso di bastoncini di fertilizzante può aiutare a garantire che le piante fioriscano più a lungo e che vi sia una maggiore attività biologica nel terreno, che aiuta anche a resistere ai parassiti e alle malattie.

Svantaggi dei bastoncini

I bastoncini di fertilizzante contengono quantità giuste di sostanze nutritive e funzionano bene per piante in vaso, piccole o medie.

Mentre è più difficile che funzionino per piante da giardino o comunque arbusti o alberi.

Ciò significa che i bastoncini spesso distribuiscono i nutrienti solo ad una piccola sezione del terreno, facendo sì che le radici di una pianta molto grande si svilupperanno in alcuni punti piuttosto che in altri.

Inoltre uno svantaggio può essere dovuto all’annaffiatura: se l’annaffiatura non è uniforme, i nutrimenti presenti nei bastoncini di fertilizzante possono portare a bruciature della pianta, perché le sostanze chimiche si concentrano solo in un’area.

Poiché richiedono l’umidità per dissolversi e distribuire bene i nutrienti, i bastoncini di fertilizzante non funzionano bene in condizioni asciutte o con un terreno troppo secco.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.