Come rinvasare le piante nel modo giusto

Che si tratti di una piccola piantina o di una pianta più grande, per le piante in vaso arriva sempre, prima o poi, il fatidico momento del rinvaso.

Un’operazione semplice, ma che richiede una certa attenzione. Se, infatti, non si seguono correttamente tutti i passaggi, la pianta potrebbe risentirne.

Si tratta di un atto necessario in quanto, dopo un po’, il terriccio iniziale perde le sue proprietà. A volte, inoltre, la pianta tende a crescere ed è necessario piantarla in un vaso più grande.

Vediamo insieme come rinvasare le piante nel modo giusto!

Attenzione: se avete dubbi o perplessità, rivolgetevi al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Quando rinvasare

In molti non sanno che quasi ogni pianta in vaso va rinvasata e che questo procedimento va fatto regolarmente.

Normalmente questa operazione va fatta quando le radici iniziano ad arricciarsi intorno al bordo del terriccio o anche quando cominciano a uscire dai fori di scolo dei vasi.

Inoltre, a seconda della tipologia di pianta, il rinvaso va fatto periodicamente: in alcuni casi ogni anno.

Rinvasate nel periodo caldo, quindi in primavera o in estate.

Vediamo ora la modalità corretta del rinvaso.

Innaffiate la pianta

Il giorno prima del rinvaso, innaffiate la vostra pianta.

Farlo servirà a rendere il terreno più morbido e, di conseguenza, a facilitare il rinvaso.

Inoltre, è utile per mettere a proprio agio la pianta ed evitare traumi a causa di un cambio improvviso di habitat.

Preparate il nuovo vaso

Innanzitutto, scegliete un vaso più grande del precedente per il vostro rinvaso.

Di solito, un vaso di circa 5 cm di diametro in più del precedente dovrebbe andar bene.

Preparatelo, pulendolo a fondo, asciugandolo e riempiendo la sua base di terriccio fresco.

Estraete la pianta dal vecchio vaso

A questo punto è arrivato il momento di togliere la pianta dal vaso.

Per farlo dovete capovolgere la pianta e dare dei colpetti al fondo del vaso.

Fate attenzione, con l’altra mano, a tenere sempre la chioma della pianta in modo che questa non cada sul pavimento una volta venuta via dal vaso.

Se non riuscite a estrarre la pianta, bagnate un po’ il terreno oppure togliete la parte superficiale del terriccio rendendo così più leggera la pianta.

Una volta estratta, togliete il terriccio vecchio che non sia attaccato alle radici.

Attenzione: se dai fori sul fondo del vecchio vaso fuoriescono delle piccole radici, non tagliatele né danneggiatele.

La cosa migliore, in questo caso, è tagliare il fondo del vaso con delle forbici (se il vaso è di plastica) o provare a estrarre queste piccole radici senza spezzarle.

Mettete la pianta nel nuovo vaso

Prendete la vostra piantina e mettetela nel nuovo vaso che avrete già riempito, sul fondo, di nuovo terriccio.

Poi aggiungete nuovo terriccio intorno e sopra le radici della pianta, sistemandolo con delicatezza e attenzione.

Con l’aiuto di un cucchiaio, limate il terriccio in superficie, rendendolo uniforme.

Innaffiate ancora

Dopo aver sistemato la pianta nel suo nuovo vaso, innaffiatela abbondantemente e lasciate che l’acqua in eccesso scivoli via attraverso i fori di scolo.

In questo modo, infatti, l’acqua porterà via quei residui di terriccio che non si sono ben amalgamati e varie impurità.

Pulite l’esterno del vaso da eventuali macchie o residui di sporco.

Lasciate asciugare e riposare la pianta.

Sistemate il vaso nel luogo giusto

Il vostro rinvaso è terminato!

Adesso la pianta è pronta per continuare a crescere: le sue radici non soffrono più in uno spazio troppo piccolo e il nuovo terriccio contiene tutte le sostanze nutritive di cui la pianta ha bisogno.

Mettete la pianta nel luogo giusto, che varia a seconda della diversa tipologia della vostra pianta, e prendetevene cura come al solito.

Ricordate, però, di tenere sempre d’occhio il suo stato e di intervenire con un nuovo rinvaso non appena le radici entrano in sofferenza.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".