5 Segni che stai concimando troppo la tua pianta

Tutti desideriamo che le nostre piante siano sane, ma concimare troppo le piante fa più male che bene.

È importante conoscere i segni comuni causati dal troppo concime che abbiamo dato alle piante, in modo da poter risolvere il problema ed evitare che la situazione peggiori.

Due degli errori più comuni che facciamo con le piante sono innaffiare troppo e concimare troppo.

Facciamo questi errori perché siamo convinti che in questo modo le nostre piante stiano meglio. Ma l’eccesso sia di acqua che di nutrienti può solo danneggiarle.

Attenzione: se la tua pianta è molto danneggiata, chiedi un parere al tuo giardiniere o vivaista di fiducia, saprà aiutarti di sicuro.

Vediamo insieme quali sono i segni che stai concimando troppo la tua pianta d’appartamento o da giardino.

Che succede con troppo concime

Concimare troppo le nostre piante è un problema comune perché spesso non sappiamo che le piante non hanno bisogno di tantissimi nutrienti.

Rispetto agli animali, infatti, le piante consumano molto meno “cibo” e spesso ricavano sostanze nutritive già dal terreno in cui sono piantate.

Inoltre, capisco che il problema non sempre è subito riconoscibile: i sintomi possono essere causati da tanti altri motivi. Ma devi esaminare meglio il problema per fare la diagnosi giusta.

Troppo fertilizzante fa tre cose negative alle piante: limita l’umidità della pianta, avvelena il terreno ed espone le piante a malattie e infestazioni di parassiti.

Infatti, i sali contenuti nei fertilizzanti possono rallentare il flusso dell’acqua nelle radici e limitare l’umidità nelle foglie, che iniziano a seccarsi.

Considera che, in genere, la maggior parte dei parte dei danni causati dal troppo concime si vede dalle foglie.

In più, lo stress da troppa fertilizzazione rende le piante più deboli e quindi più suscettibili ai problemi come malattie e parassiti.

Sintomi delle piante

Ma quali sono i segni che le piante ci mostrano per farci capire che abbiamo messo troppo concime? I sintomi sono diversi a seconda delle specie e dell’ambiente in cui si trovano le piante.

Ma, come ti dicevo prima, ogni sintomo può essere causato da tanti fattori come l’annaffiatura eccessiva, la poca illuminazione e così via.

Se la tua pianta mostra dei problemi, ripensa alle cure che le hai dato e cerca di capire la causa.

Punte marroni delle foglie

Uno dei segni più comuni per capire che hai concimato troppo sono le punte delle foglie marroni o bruciate.

Questo sintomo può essere causato da fattori diversi, oltre al concime, ad esempio può derivare da problemi di annaffiatura, poca umidità, scottature del sole e così via.

Ma la bruciatura del fertilizzante avviene rapidamente. Se le foglie della tua pianta sviluppano punte o bordi marroni subito dopo l’applicazione di fertilizzante, puoi essere abbastanza sicuro della causa.

Le piante che hanno foglie lunghe sono più sensibili a questo problema. Sfortunatamente non c’è modo di rimediare al danno, ma puoi sostituire il terreno con terriccio fresco.

Così le nuove foglie dovrebbero crescere in modo sano una volta che il fertilizzante in eccesso è stato eliminato.

Foglie gialle

Un altro segno che hai concimato troppo le tue piante è sicuramente l’ingiallimento delle foglie.

La perdita di umidità, causata da troppo concime nel terreno, può far appassire o ingiallire le foglie. Le foglie inferiori sono spesso quelle più colpite.

Ma questo è un sintomo molto vago: oltre alla fertilizzazione eccessiva, può anche essere causato da troppa acqua, dal marciume radicale o dalla mancanza di luce.

Osserva meglio la salute della pianta e ricordati delle cure recenti prima di fare qualsiasi cosa.

Se il problema è il troppo concime, puoi lavare con acqua il terreno, questo può aiutarti a non far appassire troppo la pianta.

Foglie deformate

Il terzo segno che hai fertilizzato troppo le tue piante sono le foglie arricciate o deformate.

Le foglie arricciate o deformi sono segni comuni di troppa fertilizzazione delle piante.

Questo è un altro sintomo che può essere causato da altri fattori, è meglio individuare il problema in anticipo quando le punte hanno appena iniziato ad arricciarsi.

Lavare il terreno o rinvasare la pianta in terriccio fresco può aiutarti a risolvere il problema.

Non preoccuparti se le foglie deformate non si raddrizzeranno, le nuove foglie cresceranno sane una volta che la situazione sarà risolta.

Depositi incrostati sul terriccio

Uno dei segni più evidenti che ti dicono che hai concimato troppo le piante è la formazione di una crosta bianca o gialla sul terriccio.

Questo segno è un eccesso di sali contenuti nei fertilizzanti che la pianta non ha assorbito.

È più probabile che il problema si sviluppi in un terriccio troppo pesante (cioè composto solo di torba, non alleggerita da materiali inerti come l’argilla espansa o la perlite).

Non è comune, invece, su un terreno ben drenato, che permette ai sali del concime di sciogliersi bene quando innaffiamo. Assicurati di utilizzare il terreno giusto per le tue piante.

Per risolvere alla situazione, puoi rimuovere i depositi incrostati e innaffiare accuratamente la pianta per sciacquare il terreno.

Perdita delle foglie

La perdita di foglie, fiori o frutti può essere un altro segno di eccessiva fertilizzazione delle piante.

Se il problema è questo, di solito è preceduto da altri danni alle foglie, come quelli che ti ho descritto sopra.

Quasi tutte le piante possono perdere le foglie per il troppo concime se sono sottoposte ad altri motivi di stress.

Per questo motivo, non è mai una buona idea dare del concime ad una pianta subito dopo un rinvaso o un cambiamento d’ambiente.

L’aggiunta di fertilizzante ad una pianta già malata può solo peggiorare la situazione.

La soluzione è rimuovere i residui visibili di concime, sciacquare bene il terriccio lasciando scorrere bene l’acqua. Saprai che la pianta si sta riprendendo quando vedrai una crescita nuova e sana.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.