Menta piperita: cura e coltivazione

La menta piperita (Mentha × piperita) era inizialmente considerata una specie a parte rispetto alla menta.

Tuttavia, in seguito si è scoperto che l’erba era un ibrido tra la menta verde (Mentha spicata) e la menta acquatica (Mentha aquatica).

La menta piperita è usata in cucina, come medicina ed è utile nel tè per lenire i dolori di stomaco, oppure può essere schiacciata sulla pelle per aiutare a tenere lontani gli insetti.

Scopriamo insieme come curare e coltivare la menta piperita!

Varietà

Prendersi cura della menta piperita è un molto semplice.

Sia che tu decida di piantarla direttamente nel tuo giardino o in un vaso, crescerà con il minimo sforzo.

Tra le varietà troviamo:

  • Mentha × piperita Chocolate Mint: ha fiori che si aprono dal basso verso l’alto, il suo sapore ricorda il cioccolato abbinato alla menta.
  • Mentha × piperita Citrata: ha un odore e sapore agrumato con foglie sono aromatiche e senza peli.
  • Mentha × piperita Crispa: ha foglie rugose.
  • Mentha × piperita Lavender Mint: ha abbondanti fioriture di lavanda.
  • Mentha × piperita Lime Mint: ha foglie profumate di lime.
  • Mentha × piperita Variegata: ha foglie variegate di colore verde e giallo.

Esposizione

La menta piperita preferisce il pieno sole o l’ombra parziale. Può anche tollerare un po’ d’ombra screziata, a differenza della maggior parte delle erbe.

La menta piperita è molto resistente e può sopravvivere a gelate leggere ma non può sopportare lunghi periodi di freddo.

Terreno

L’adattabilità della menta piperita è una delle sue migliori caratteristiche, però questo è anche uno dei suoi difetti, permettendogli di crescere quasi ovunque e perciò rendendola quasi invasiva.

Il terreno ideale della menta piperita è ricco, argilloso e umido, anche se è noto che cresce anche nei fossati lungo i sentieri: crescerà ovunque.

Quando innaffiare

Il terreno costantemente umido è la chiave per assicurarsi che la tua pianta di menta piperita sia felice e possieda molto sapore.

Ma attenzione a non esagerare. La menta piperita non può tollerare l’acqua stagnante o il terreno inzuppato.

Avere radici mollicce è un modo infallibile per uccidere o danneggiare la tua pianta.

Concime

Dovresti evitare di concimare la maggior parte delle erbe, in particolare le piante del genere Mentha.

Il sapore delle erbe dipende dagli oli contenuti nei fiori e nelle foglie.

Accelerare la loro crescita può portare a una crescita abbondante con molti fiori e foglie ma con meno concentrazione di oli aromatici.

Spesso puoi vedere questa differenza nel gusto delle erbe coltivate in casa rispetto alle erbe acquistate in negozio.

Moltiplicazione della menta piperita

La menta piperita può essere una delle piante più facili da moltiplicare per talea.

Tutto quello che devi fare è tagliare una sezione dello stelo con forbici sterili o cesoie lunghe 10 cm e appena sotto il nodo fogliare.

Rimuovi le foglie sotto il nodo e immergile in acqua distillata in un luogo che abbia una buona luce e circolazione dell’aria.

A questo punto, osserva la formazione delle radici, che dovrebbe avvenire entro poche settimane.

Poi trapianta in un vaso con un terriccio di qualità. In poche settimane avrai una pianta di menta piperita pronta per essere trapiantata in un vaso più grande o nel tuo giardino.

Per la moltiplicazione da seme, premi i semi di menta piperita nel terreno. Saranno piccoli, quindi fai attenzione e non premere troppo e finire col seppellirli eccessivamente.

Mantieni il terreno umido e la germinazione avverrà in cinque-dieci giorni, forse prima se il terreno viene tenuto al caldo.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.