Puoi ottenere una fioriera pienissima di rametti di Albero di Giada in poco tempo se segui questa guida

Sai che occorre pochissimo tempo per riuscire ad avere una fioriera piena di rametti di Giada?

Il bello è che puoi propagare il tuo albero di giada ed avere un vaso pieno di rametti nuovi in tanti modi diversi, tutti efficaci e veloci.

Immagina come potrebbe essere avere fioriere piene di foglioline carnose e lucide, pronte a fiorire con piccoli fiori bianchi e delicati a forma di stella.

Vediamo insieme come fare passo passo per avere una piena di rametti di albero di Giada e come averne cura.

Puoi partire ricavando tante talee

Una talea è una porzione di ramo destinata alla propagazione e solitamente la riproduzione per talea è il metodo prediletto per le piante succulente come il nostro albero di Giada.

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La prima cosa da fare è munirsi di cesoie ben disinfettate se non vogliamo infettare l’albero di Giada dal quale ricaviamo le talee.

Ora scegli delle porzioni di ramo sane: scrutando le foglie seleziona le porzioni di ramo che non hanno alcun problema come foglie macchiate, rugose e con parassiti. Questo è fondamentale se vogliamo che la propagazione abbia un esito positivo.

Procurati almeno una decina di talee, poiché più saranno le talee maggiore sarà la probabilità di successo. In questo modo avrai anche la possibilità di riempire la fioriera scelta velocemente.

Devi praticare un taglio appena sotto ogni nodo fogliare, cioè sotto quell’anello che vedi sugli steli, dove prima c’erano le foglie, ricavando rametti di almeno 7 cm.

Lascia che il taglio effettuato asciughi per qualche giorno prima di interrare le talee.

Dopo aver riempito la tua fioriera con terriccio ideale per piante grasse o terriccio per cactacee, con le dita fai dei fori nel terriccio e infila le talee.

Posiziona la fioriera lontano dal sole diretto e nebulizza il terriccio senza innaffiarla di continuo o potresti far marcire i rametti.

Presto comincerai a notare nuova crescita sui rametti e quello sarà il segno che la talea ha ormai radicato con successo.

Puoi partire dalle foglioline

L’albero di Giada ha la capacità di riprodursi anche a partire dalle foglioline grassocce e questo può essere una buona soluzione qualora non disponessi di una pianta tanto grande da riuscire a ricavare più talee senza danneggiarla e cimarla troppo.

Senza effettuale alcun taglio di ramo stacca una decina di foglioline dai rami, facendo in modo di non danneggiare la parte base della foglia.

Scegli le foglie giovani, magari quelle apicali, che hanno maggiore vigore e maggiore possibilità di poter radicare.

Lascia che la parte basale asciughi per qualche giorno e poi appoggia le foglioline su di un terriccio umido, facendo in modo che solo la parte basale sia poco coperta dal terriccio.

In questo caso puoi servirti dell’ormone radicante per avere maggior successo in breve tempo.

Potresti cominciare a notare che la fogliolina comincia a raggrinzire man mano che produce le piccole radici bianche. Niente paura, la foglia ricava umidità e nutrienti dalle proprie cellule vegetali per riuscire ad emettere radici e sopravvivere.

Questo metodo richiede maggior tempo per veder riempita un’intera fioriera ma consente di non danneggiare una pianta madre piccola.

Puoi propagare le talee in acqua

Per assicurarti maggior successo rispetto alla propagazione puoi mettere in acqua le talee ricavate dalla pianta madre.

In questo modo potrai notare come le talee cominciano a produrre le loro radichette bianche e filamentose e solo quando avranno raggiunto la lunghezza di un paio di centimetri potrai passarle in terra.

Assicurati di cambiare l’acqua almeno ogni due giorni mentre monitori attentamente lo sviluppo delle radici. Togli eventuali talee molli o gialle.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.