Una pianta che, se tenuta in giardino, non può non attirare l’attenzione: è la Camelia che, con i suoi meravigliosi fiori, è uno spettacolo di forme e colori.
Il periodo della sua fioritura cambia in base alle varietà della pianta: la japonica, tra le varietà più diffuse, fiorisce a fine inverno (più o meno a febbraio) e dà il meglio di sé fino a maggio.
Altre varietà fioriscono in autunno o in primavera. In generale, però, tutte offrono fioriture molto abbondanti e abbastanza lunghe.
Scopriamo insieme quali sono i trucchi dei vivaisti per avere Camelie, di ogni varietà, da togliere il fiato, piene di foglie verdi e sempre pronte a fiorire.
COSA SCOPRIRAI
Scegliere un terriccio acido
La Camelia non è particolarmente esigente, ma importantissimo è garantirle un substrato adatto.
Essendo una pianta acidofila, predilige un terriccio tendenzialmente acido che costituisce un habitat perfetto per questa pianta.
Che la teniate a terra in giardino o in vaso, ricordate quindi che il terreno deve avere un pH che si aggira intorno al valore 5.5.
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Quando, al contrario, il terreno dove tenete la camelia è troppo basico, la pianta crescerà in maniera meno sana, con maggior lentezza, e le sue fioriture saranno compromesse.
Innaffiare durante la fioritura
Capire di quanta acqua abbia veramente bisogno questa pianta non sempre è semplicissimo. A volte, infatti, corriamo il rischio di innaffiarla troppo e di compromettere la salute delle radici.
Di solito, la si innaffia quando il terreno alla base appare asciutto e non più umido. Durante il periodo di sviluppo dei boccioli e della fioritura, però, innaffiate con maggior frequenza.
Interrompere le innaffiature in questo periodo, infatti, farebbe seccare velocemente e irrimediabilmente i fiori, interrompendo la fioritura.
Curiosi di scoprire le altre esigenze di questa pianta? Qui trovate tutti i suoi segreti.
Usare l’olio di neem
Se sta arrivando la primavera, sappiate che dovrete tenere gli occhi ben aperti per evitare che parassiti o insetti che si posano sulla pianta diano luogo a infestazioni.
Per giocare d’anticipo, i vivaisti consigliano un metodo semplice ma efficace che consiste nell’utilizzare l’olio di neem.
Basta versarne 5-6 gocce in 500 ml d’acqua e spruzzare il composto con una certa regolarità sulla chioma della pianta.
L’olio di neem previene le infestazioni di alcuni parassiti, tra cui la cocciniglia e gli afidi, oltre a combattere le infestazioni nelle prime fasi.
Qui altri utilizzi dell’olio di neem in giardino.
Se, però, le infestazioni sono già a uno stadio avanzato, preferite l’utilizzo di un prodotto specifico.
Fare attenzione alla “base”
I vivaisti lo sanno bene e lo ribadiscono sempre: fare attenzione alla “base” della Camelia è fondamentale.
Se lo tenete a terra, in giardino, è essenziale controllare che la pianta non sia troppo vicina ad altre o le radici potrebbero intrecciarsi ad altre ed entrare in sofferenza.
Se, invece, la tenete in vaso, scegliete sempre vasi di medie-grandi dimensioni anche se al momento la Camelia non è troppo grande. Solo in questo modo permetterete alle sue radici di espandersi in modo ottimale.
Inoltre, non utilizzate mai vasi in plastica che, nei mesi caldi, si scaldano troppo. Preferite vasi in terracotta o coccio.
Perché i boccioli della Camelia non si aprono? Ecco la risposta!