Come posso propagare la mia Schefflera in modo semplice?

La Schefflera Actinophylla, comunemente nota come pianta ombrello, per la disposizione delle sue foglie, è una pianta sempreverde.

La cura della pianta ombrello non è molto impegnativa, poiché questi arbusti sono considerati molto resistenti.

Propagare la schefflera è abbastanza facile. Se segui pochi e semplici consigli, scoprirai più di un metodo per propagare la tua schefflera.

Propagare per Talea

La schefflera si propaga facilmente per talea, un tipo di propagazione molto semplice da mettere in pratica.

Fase 1 – Taglia le talee

Cerca steli sani e, utilizzando un coltello affilato e ben disinfettato, taglia direttamente sotto il nodo fogliare.

Assicurati che le talee, cioè le porzioni di ramo tagliate, siano di circa 10 o 15 cm.

Fase 2 – Metti le talee in acqua

Immergi le talee in un bicchiere d’acqua. Assicurati di usare acqua morbida per questo scopo, cioè non calcarea come quella del rubinetto.

Cambia regolarmente l’acqua: una volta ogni due giorni o anche una volta al giorno garantirà i migliori risultati.

Fase 3 – È il momento di interrarle

Dopo 3 settimane, non appena si formeranno le nuove radici alla base delle tue talee, allora è giunto il momento di metterle nel terriccio.

Una volta interrate per bene, innaffia la nuova pianta con del concime fai da te: quello con bucce di banana è perfetto per incrementare l’attecchimento.

Propagazione per stratificazione

Con la tecnica di propagazione per stratificazione in aria si propaga la schefflera mentre il gambo è ancora attaccato alla pianta madre e si incoraggia questo gambo a sviluppare radici.

Cosa occorre

  • Una busta in plastica
  • Un coltello
  • Nastro adesivo

Procedimento

Incidi sullo stelo per incoraggiare la formazione di radici. In questo caso basta rompere un po’ la corteccia o lo strato più esterno del gambo, tagliando in obliquo con un coltello ben disinfettato.

Rivesti il taglio con la busta in plastica, ben chiusa intorno al ramo con del nastro adesivo. Nella busta metti del terriccio umido, assicurandoti che tutto aderisca per bene al taglio praticato.

Con un po’ di pazienza dovrebbero spuntare dal taglio nuove radici ed espandersi nel terriccio in busta.

Solo a quel punto potrai separare il gambo dalla pianta madre e interrare le nuove radici in un vaso.

Propagare per divisione dei cespi

La divisione dei cespi richiede una pianta madre, in vaso, di almeno un paio di anni.

La primavera è il periodo migliore per farla poiché la temperatura sta per aumentare, favorendo l’attecchimento dei singoli cespi. 

Estrai la pianta dal vaso e smuovi l’apparato radicale per scrollare il terriccio. Dividi i vari cespi in porzioni di circa 10 cm di diametro, facendo attenzione a non danneggiare in modo critico le radici.

Rinvasa ogni singolo cespo e innaffia regolarmente finché la pianta non riprende a vegetare. Le nuove piante potrebbero richiedere dai 15 giorni fino ai 3 mesi per attecchire.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.