3 Modi per riprodurre le ortensie

Un’esplosione di colori, le ortensie sono immancabili in un giardino fiorito. E non solo per i colori, infatti la pianta è resistente ai parassiti, cresce al sole o all’ombra e si riprende bene dalle temperature basse.

Inoltre, le ortensie producono gruppi di grandi fiori a forma di sfera che danno un tocco in più al tuo giardino.

Infine, le ortensie sono una pianta facile da riprodurre a costo zero. Una pianta matura, infatti, può produrre dozzine di nuove ortensie che riempiranno il tuo giardino.

Qual è il periodo più adatto?

Prima di sapere quali sono i modi per riprodurre le ortensie, è utile conoscere il periodo giusto in cui puoi farlo.

Il periodo più adatto per riprodurre le ortensie è in primavera, quando la crescita della pianta raggiunge il picco più alto.

Tagliare dei rami di ortensie in primavera per generare una nuova pianta, consente anche al ramo tagliato (la talea) di crescere e trasformarsi in una pianta, seguendo lo stesso ciclo di crescita delle piante di ortensie già mature.

I momenti migliori della giornata per tagliare la tua talea sono o al mattino presto o di sera. In questo modo, lo stress da calore (causato dai raggi solari) non influirà sul ramo tagliato, che è già debole una volta che è stato portato via dalla pianta madre.

Metodi utilizzati

I metodi utilizzati per riprodurre le ortensie sono tre. Sono tutti metodi semplici se segui correttamente tutti i passaggi. Qui ti spiegherò tutto quello che dovrai fare.

Moltiplicazione direttamente dalla pianta

Il primo metodo per riprodurre le ortensie è un metodo utilizzato per molte altre piante, chiamato “propagginazione”.

il termine propaggine indica il ramo che viene piegato e interrato per la moltiplicazione. Si tratta di un metodo che ti permette di moltiplicare la pianta direttamente dalla pianta madre, senza dover tagliare nulla.

Questo metodo ti permette di creare una nuova crescita vicina alla pianta madre.

Ma in cosa consiste? Tira giù un gambo sano (la propaggine, appunto) della tua ortensia in modo che tocchi il terreno.

Posiziona qualcosa di pesante sul ramo, come una pietra o un mattone, per mantenere il ramo in posizione.

Dai nodi dello stelo, ovvero i punti da cui spuntano le foglie e i rametti, a contatto con il terreno usciranno delle nuove radici in circa 4-6 settimane.

Una volta che sono spuntate le radici puoi separare la nuova pianta dalla pianta madre tagliando il ramo.

Lascia che la nuova pianta cresca per circa due settimane prima di trasferire la nuova ortensia dove desideri nel tuo giardino.

Propagazione per talea in terreno

Un altro metodo per riprodurre le ortensie è quello della talea in terreno. Questo è anche il metodo più utilizzato.

Taglia uno stelo di ortensia, una talea deve essere lunga almeno 15 centimetri e controlla che ogni talea abbia almeno un nodo in fondo al gambo.

Ti conviene tagliare più talee così da poter riempire una intera fioriera quando l’anno successivo fioriranno.

Togli tutte le foglie tranne le foglie superiori della talea che vanno tagliate a metà con le forbici. Immergi le talee subito in acqua mentre prepari il vaso o la fioriera.

Riempi una fioriera con terriccio di qualità e bagna il terreno. Fai due o tre buchi nel terreno con il dito.

Immergi le talee in un ormone radicante, questo passaggio è facoltativo, l’ormone radicante serve per avere una crescita più veloce delle radici.

Inserisci le talee nei fori e ricopri con il terreno. Copri la fioriera o il vaso con plastica trasparente per creare una specie di serra: l’umidità è molto importante in questa fase di crescita delle radici.

Sostieni la plastica con bastoncini di legno, se serve, per evitare che la plastica tocchi i rametti. Fissa la plastica con un elastico attorno al bordo della fioriera o del vaso.

Posiziona la fioriera in un luogo luminoso e caldo non esposto alla luce solare diretta.

Rimuovi la plastica ogni giorno per dare un po’ d’aria alle talee e controlla se ci sono muffe, parassiti o malattie.

Aspetta circa quattro settimane, quindi fai una prova per vedere se le radici sono spuntate: tira leggermente le talee di ortensie, se le radici si sono formate, sentirai una leggera resistenza.

Rimuovi la plastica e continua a far crescere le talee finché non si formano radici forti e sane. Solo a quel punto puoi trapiantare le tue ortensie in vasi o fioriere più grandi e farle crescere.

Propagazione per talea in acqua

Un ultimo metodo per riprodurre le ortensie consiste nell’immergere la talea in acqua.

Come per le altre piante, la propagazione in acqua è incredibilmente semplice.

Taglia una talea dalla pianta madre, mettila in un bicchiere o in un barattolo con dell’acqua in modo che il gambo si trovi immerso in acqua.

Le foglie e altre parti non devono essere a contatto con l’acqua perché potrebbero marcire.

Usa un contenitore di vetro trasparente in modo da poter osservare più facilmente la crescita delle radici.

Cambia l’acqua ogni 2 o 3 giorni. Metti le talee in una posizione luminosa, come su un davanzale vicino una finestra.

Dopo 3 o 4 settimane spunteranno delle nuove radici, solo dopo che avrai tante radici forti e sane potrai trasferire il rametto in terreno.

Ecco fatto: questi sono i 3 metodi più utilizzati per moltiplicare le ortensie. Le ortensie sono incredibilmente facili da coltivare. Per sapere come vanno curate le tue piante da giardino, dai un’occhiata a questo articolo proprio sulla cura delle ortensie!

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.