Come si moltiplica la Lewisia?

La lewisia è una pianta succulenta dai fiori arancioni o rosa che è molto semplice da curare.

Puoi coltivarla in vaso o in giardino in piena terra e proprio perché dà un bel tocco colorato al tuo giardino, potrebbe essere utile sapere come moltiplicare la pianta.

Non sempre è semplice moltiplicarla da seme e in più produce germogli alla base molto lentamente.

Quindi moltiplicarla per talea è il metodo più veloce e pratico.

Scopriamo insieme come si moltiplica la lewisia!

Quando moltiplicarla

La moltiplicazione della lewisia è molto semplice ma devi rispettare il periodo giusto per moltiplicarla.

Ti consiglio di fare questa operazione nel suo periodo di crescita attiva a giugno o, in generale, in estate.

Questo perché la pianta in questo periodo è nel pieno delle sue energie e reagirà bene non solo al taglio della talea ma anche alla nascita di nuove radici sulla talea stessa.

Taglia le talee

Scelto il periodo giusto per ricavare le talee di Lewisia, puoi tagliare i rametti che ti servono dalla pianta madre.

I fiori sono prodotti su uno stelo lungo tra 5 e 10 centimetri con foglie nella parte inferiore.

Rimuovi la talea con forbici affilate e disinfettate, taglia il più vicino possibile alla pianta e lasciala asciugare per una notte.

Metti le talee nella sabbia

Dopo che le talee di Lewisia si sono asciugate per una notte, è possibile piantarle.

Puoi piantarle anche nel comune terriccio ma se hai a disposizione della sabbia (di fiume, mi raccomando!) inserisci le talee nella sabbia in modo che siano stabili.

Inumidisci la sabbia, o il terriccio in base a quello che hai scelto nei vasetti, e fai in modo che resti sempre umida.

Le talee di lewisia radicheranno in cinque o sei settimane.

Ti avviso: non tutte radicheranno e faranno nascere nuove piante, dunque taglia due o più talee per garantirti il successo di almeno una di esse.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.