Sai quando e come usare il Fertilizzante per il tuo Terriccio?

Oltre all’acqua e alla luce è fondamentale che le piante abbiano una serie di nutrienti che alcuni terricci possono contenere naturalmente fino a quando però non li esauriscono e si impoveriscono.

È proprio lo scopo dei fertilizzanti, cioè aggiungere dei nutrienti al terriccio che possano essere assorbiti dalla pianta e vederla prosperare.

Devi però prestare la massima attenzione prima di usarli poiché un apporto sbagliato di nutrienti al terriccio potrebbe causare danni alle piante invece di sostenerne la crescita.

Vediamo insieme quando e in che modo utilizzare fertilizzanti per le tue piante per averle sempre belle ed in salute.

3 elementi essenziali

Esistono tre tipi di nutrienti principali che possono essere somministrati insieme alle piante o in modo singolo, a seconda del tipo di bisogno che la pianta richiede venga soddisfatto.

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Azoto

L’azoto è quell’elemento che supporta la crescita della pianta e che ne cura ogni parte verde, rendendo la chioma abbondante e resistente.

I fertilizzanti azotati presenti in commercio comportano l’utilizzo di urea o ammoniaca. Esistono alcuni scarti biologici come, ad esempio, i fondi di caffè che contengono un’alta percentuale di azoto da fornire alle piante.

Fosforo

Non c’è niente di meglio per i tuoi fiori e per la produzione di frutti del fosforo, il nutriente essenziale per questo genere di richiesta da parte delle tue piante.

Il fosforo ha anche la capacità di rinforzare le radici e di consentirne una maggiore e più salutare diramazione delle radici nel terriccio.

Potassio

Il potassio è l’elemento responsabile del trasporto dei nutrienti alla pianta. Conferisce inoltre alle piante particolare resistenza alle alte temperature e può rendere il terriccio particolarmente fertile.

Quando usare fertilizzanti?

La regola che in genere puoi seguire rispetto a quando utilizzare dei fertilizzanti per le tue piante riguarda la crescita attiva delle piante stesse.

Quando la crescita è attiva? Per la maggior parte delle piante la ripresa vegetativa e la crescita attiva coincidono col periodo primaverile e quello estivo.

Ci sono delle piante che per propria natura hanno un ciclo diverso perché magari le origini risalgono a terre in cui la ripresa vegetativa coincide con il nostro periodo invernale.

Tuttavia, generalmente concimare le piante in inverno è del tutto inutile: le piante sono in dormienza e non captano quasi nulla dal terriccio o potresti turbare un equilibrio di quello specifico periodo nel suolo.

Un’attenzione maggiore va data alle piante in vaso le cui radici non hanno la possibilità di allungarsi per cercare i nutrienti di cui hanno bisogno e il terriccio è in quantità ridotta.

Se consideriamo anche che solitamente i mix di substrati contengono anche materiali grossolani quali perlite, pomice o argilla espansa, la percentuale di nutrienti è pressoché ridotta.

A seguito delle innumerevoli innaffiature il terriccio viene letteralmente lavato e si impoverisce.

Dai del fertilizzante alle tue piante da interno almeno una volta al mese durante i mesi caldi. Se il fertilizzante è liquido, assicurati che il terriccio sia già umido e diluisci il fertilizzante con acqua anche oltre le dosi consigliate.

Prova ad applicare il fertilizzante durante l’ora più fresca della giornata, in modo che le radici possano assorbire meglio i nutrienti, soprattutto per le piante all’esterno.

Come utilizzare i fertilizzanti

La moderazione quando si tratta di fertilizzanti è sempre la modalità giusta.

Poche quantità ben diluite e con maggiore frequenza può essere un buon modo per non danneggiarle.

Ricorda di non applicare mai del fertilizzante liquido su un terriccio secco, ma sempre meglio inumidirlo prima.

Se hai piante che vivono un periodo particolarmente stressante causato da malattie, o dalla potatura, o se sono state appena rinvasate meglio evitare di utilizzare fertilizzante.

In inverno non devi concimare, a meno che tu non viva in un posto con temperature miti.

In primavera è sempre meglio diluire le dosi dimezzandole: le piante si stanno svegliando adesso dalla dormienza e non hanno bisogno di tanti nutrienti.

In estate puoi concimare regolarmente, seguendo le dosi consigliate.

In autunno, assicurati di dimezzare nuovamente le dosi.

Tipi di fertilizzante

I fertilizzanti granulari vanno sparsi sul terriccio e si sciolgono lentamente ogni volta che vai ad innaffiare le piante. Ricorda di spargerne sempre una manciata lontano dal corpo centrale della pianta e quindi dalle radici.

Quelli che invece chiamiamo fertilizzanti a rilascio graduale sono i classici bastoncini o compresse. Si interrano vicino alle radici e si sciolgono molto lentamente a seguito delle innaffiature.

I Fertilizzanti liquidi sono quelli maggiormente usati poiché si mischiano all’acqua delle innaffiature.

Hanno un effetto ed un assorbimento immediato ed è per questo che vanno sempre utilizzati con cautela, utilizzando sempre una quantità di acqua maggiore di quella indicata sulla confezione così da evitare di danneggiare le piante.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.