Vuoi una Monstera sana e rigogliosa? Il segreto è nella Luce

La monstera deliciosa è una pianta rampicante che in natura, nel suo habitat naturale, fa tutto quanto è in suo potere per scorgere la luce di cui ha bisogno, spesso arrampicandosi su alti fusti.

Come ogni altra pianta, anche la monstera ha bisogno di luce che assorbe tramite il suo splendido fogliame per produrre energia sufficiente per la crescita.

Ma di che tipo di luce ha bisogno la nostra monstera? Sei certo che riceva la quantità di luce giusta per prosperare?

Vediamo insieme come gestire l’esposizione della tua monstera alla luce per averla sempre sana e rigogliosa.

Luce solare diretta o indiretta?

La monstera prospera in un luogo in cui può godere di una luce solare indiretta, ma senz’altro brillante.

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D’altronde è quella stessa luce che la monstera riceve in natura, una luce filtrata dalla folta chioma degli arbusti e dalle foglie che spesso le coprono.

Puoi tu stesso ricavare della luce indiretta mettendo la tua monstera su un davanzale e filtrando la luce applicando delle tendine ai vetri così che la pianta non sia danneggiata dalla luce diretta cocente del sole.

Quando una monstera ha ricevuto troppa luce solare, vedrai foglie ingiallite e bruciate. Le punte inizieranno a ingiallire e poi diventeranno secche e marroni.

Le foglie più vecchie sembrano essere in grado di gestire questo stress un po’ meglio, ma qualsiasi foglia nuova o ancora in dispiegamento può essere devastata dalla luce diretta.

Di quante ore di luce ha bisogno?

Generalmente bisogna considerare in che punto del globo ci si trova per capire quanto forte è la luce che le nostre piante ricevono.

La regola generale, tuttavia, è che la Monstera ha bisogno di luce solare intensa per un minimo di sei ore al giorno.

Se riesci a dargli delle ore di luce extra, pur mantenendo un normale programma di alternanza di luce e buio, non può di certo farle male.

Scegli il posto giusto

La scelta del posto giusto in casa deve essere fatta con attenzione se vuoi garantire alla tua monstera la qualità e le ore di luce di cui necessita.

Come testare la luce perfetta

Se non sei sicuro di quale tipo di luce disponi in casa, nel posto scelto puoi provare a verificarlo in un modo molto semplice.

Posiziona la mano tra il punto scelto e la finestra più vicina. Se riesci a sentire il calore del sole sulla tua mano e l’ombra che stai proiettando è scura con bordi definiti, quest’area riceve luce diretta.

Se non riesci a sentire il calore e la tua ombra è più indefinita con bordi sfocati, congratulazioni! Hai trovato il punto perfetto con la luce indiretta per la tua pianta.

Scegli un davanzale ad est

Le finestre rivolte a est si affacciano sulla direzione in cui sorge il sole; quindi, ricevono molta luce brillante ma delicata.

I raggi non sono così violenti come lo sono nel pomeriggio: è il posto ideale per le piante che hanno bisogno di molta luce ma non tollerano la violenza della luce solare nel corso della giornata, e dunque, fa proprio al caso della tua monstera, soprattutto se giovane.

E se c’è poca luce a disposizione?

La monstera può benissimo sopravvivere in condizioni di scarsa illuminazione, senza alcun tipo di problema che possa nuocere gravemente alla sua salute.

Potresti avere in questo caso delle foglie più piccole, con meno screziature, o con una variegatura meno evidente, nel caso si trattasse di una pianta dalle foglie variegate.

Potresti ricavarne addirittura un vantaggio: quello di avere una crescita meno rigogliosa ma più sotto controllo e ridimensionata nel caso avessi a disposizione uno spazio ridotto.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.