Per avere un balcone così fiorito ci sono delle accortezze da avere

Con l’arrivo della primavera, il desiderio di avere un balcone fiorito diventa irresistibile. Non c’è bisogno di essere esperti giardinieri per ottenere una splendida esplosione di colori: basta scegliere le piante giuste e prendersene cura con costanza.

Tra le più amate per la loro bellezza e facilità di gestione ci sono sicuramente tre regine dei balconi: il geranio, la petunia e la begonia.

Ognuna con il suo carattere, ma tutte capaci di trasformare un angolo esterno in una piccola oasi fiorita.

Il geranio

Il geranio è la pianta simbolo dei balconi assolati. Chiunque l’abbia coltivato almeno una volta sa quanto sia generoso e resistente. Una volta sistemato in un vaso capiente con un buon terriccio leggero e drenante, il geranio non chiede molto. Ama il sole diretto e più luce riceve, più produce fiori. L’ideale è un balcone esposto a sud o sud-est, dove possa godersi diverse ore di sole al giorno.

Per mantenerlo rigoglioso, è importante rimuovere regolarmente i fiori secchi: questo aiuta la pianta a concentrare le energie su nuovi boccioli. L’acqua va data quando il terreno inizia ad asciugarsi in superficie, ma evitando i ristagni. E ogni tanto, un po’ di concime specifico per piante da fiore fa davvero la differenza. Il bello del geranio è che, con pochissime attenzioni, ricambia con una fioritura lunga e abbondante fino all’autunno.

La petunia

La petunia è perfetta per chi desidera un balcone che sembri una nuvola di colore. Le varietà ricadenti, in particolare, si prestano benissimo a vasi pensili o fioriere da ringhiera, dove i rami carichi di fiori possono allungarsi verso il basso in morbide cascate.

Le petunie hanno bisogno di tanta luce e sole diretto per esprimere al massimo la loro bellezza. Sono un po’ più sensibili all’irrigazione rispetto ai gerani, e preferiscono un terreno sempre leggermente umido, ma mai inzuppato. Nei periodi molto caldi, possono aver bisogno di essere annaffiate anche ogni giorno, soprattutto se coltivate in vasi piccoli.

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Per mantenere la fioritura costante, è utile tagliare le estremità dei rami ogni tanto, così da stimolare la pianta a produrre nuovi fusti e nuovi fiori. Un concime liquido per piante fiorite, dato con regolarità, è un ottimo alleato nei mesi estivi.

La begonia

Se il balcone non è particolarmente soleggiato, la begonia è la soluzione ideale. A differenza di gerani e petunie, ama le posizioni in mezz’ombra o persino in ombra luminosa. È una pianta estremamente decorativa, grazie alle sue foglie carnose e ai fiori che sembrano non volersi mai fermare.

Le begonie resistono bene al caldo, ma non amano il sole diretto nelle ore più forti. Hanno bisogno di un terreno soffice, ricco e ben drenato, e anche in questo caso è importante annaffiare con regolarità, ma senza esagerare.

Un trucco per avere begonie sempre belle è non lasciare mai i fiori appassiti sulla pianta: vanno tolti delicatamente, così da favorire la comparsa di nuovi boccioli. E anche se sembrano delicate, in realtà sono molto più robuste di quanto si pensi. Alcune varietà, se protette dal freddo, resistono fino all’autunno inoltrato.

Avere un balcone fiorito con queste tre piante significa combinare diversi colori, forme e personalità vegetali, tutte capaci di convivere armoniosamente. Il geranio porta l’energia e la forza del sole, la petunia la leggerezza dei colori in movimento, e la begonia la delicatezza che ama la quiete dell’ombra. Insieme, trasformano qualsiasi balcone in uno spazio pieno di vita, colore e bellezza.


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Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".