Posso tenere la Camelia in vaso e spostarla in casa?

Quando si parla della Camelia, spesso non si ha bisogno di fare presentazioni. Questa pianta, infatti, è conosciuta in tutto il mondo per i suoi fiori considerati tra i più belli del mondo botanico.

Tra miti e leggende, tra infiniti riferimenti nella poesia e nella letteratura, la camelia resta ancora oggi una vera e propria gemma con cui decorare la propria casa e il proprio giardino.

Di solito, siamo abituati a vedere eleganti alberi di camelia decorare giardini di parchi o ville. Ma è possibile coltivare questa pianta in vaso? Ed è possibile tenerla anche in casa, coltivandola come pianta da appartamento? Vediamo di rispondere a queste domande e fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno per prenderti cura al meglio di questa pianta così bella da togliere il fiato.

Posso tenerla in vaso?

In molti ti diranno che la camelia è particolarmente adatta a essere coltivata a terra, in giardino. Beh, è verissimo. Tuttavia, può essere tranquillamente coltivata anche in vaso: l’importante è scegliere un vaso delle dimensioni e del materiale adatti.

Scelta del vaso

Innanzitutto è sempre preferibile utilizzare un vaso in terracotta: questo materiale è meno suscettibile all’eccessivo calore e aiuta a mantenere costante la temperatura basale della pianta.

Circa le dimensioni, tieni conto che la camelia ha una crescita abbastanza veloce e, col tempo, può raggiungere un’altezza anche di 1-2 metri. Preferisci sempre vasi di medie dimensioni e sufficientemente profondi.

Scelta del terreno

Da non sottovalutare è anche la scelta del terreno. Scegli un terriccio per piante acidofile o dal pH neutro: la consistenza deve essere morbida in modo da permettere un facile drenaggio dell’acqua in eccesso.

Sul fondo del vaso, puoi mettere un po’ di argilla espansa per ridurre i rischi di ristagni d’acqua.

Posso metterla in casa?

Veniamo adesso a un’altra importante questione. Una volta messa in vaso, la camelia può essere tenuta in casa? La risposta netta è “no”, nel senso che si tratta di una tipica pianta da esterni.

In realtà, nulla vieta di provare a tenerla in casa, soprattutto se vivi in un luogo dove le temperature sono più rigide.

Per limitare i rischi, metti la camelia in una stanza dove ci sia luce indiretta tenue, dove il tasso di umidità sia medio (quindi l’aria non sia eccessivamente secca). Essenziali sono, poi, le temperature: la camelia resiste a una temperatura fino ai 20 °C, ma in inverno deve “avvertire” il freddo soprattutto per esigenze legate alla fioritura.

Perciò, è importante non tenere la camelia in un ambiente eccessivamente riscaldato da fonti di calore artificiale.

Il luogo perfetto

L’ambiente ideale per la camelia è un luogo esterno, in un punto a mezz’ombra, abbastanza fresco e umido. Questa pianta resiste bene agli ambienti ventosi e alle basse temperature, inoltre non teme le intemperie, nemmeno quelle invernali.

Poiché non ama la luce diretta, che può compromettere la salute dei fiori o dei boccioli più fragili, la camelia può essere tenuta sotto le fronde protettive di un albero più alto.

Da evitare, poi, i punti del giardino dove il terreno risulta particolarmente argilloso o calcareo.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".