Ad agosto sarebbe meglio non innaffiare a mezzogiorno e ti spiego perché

Agosto, il mese del caldo per eccellenza! Ma forse non sai che a patire il caldo non siamo solo noi umani, bensì anche le nostre amate piante.

Così, che si tratti di gerani, rose o cactus, le nostre piante possono iniziare a essere insofferenti nei confronti delle alte temperature.

Un metodo per combattere l’afa è… l’acqua!

Ma spesso non è consigliato innaffiare in alcuni orari. Approfondiamo meglio l’argomento.

Quando non innaffiare e perché

I vivaisti sono quasi tutti concordi nello sconsigliare le innaffiature nelle ore centrali della giornata, quindi tra mezzogiorno e le quattro del pomeriggio.

Il motivo è semplice: in questa fascia oraria le temperature raggiungono il loro culmine. Di conseguenza, il tasso di evaporazione è massimo e la pianta spesso non fa in tempo ad assorbire l’acqua dell’innaffiatura che questa è già, completamente o parzialmente, evaporata.

Un’altra ragione è che la differenza tra la temperatura ambientale, quella del terreno e quella dell’acqua può essere troppo diversa.

Ad esempio, l’acqua può essere troppo fresca e causare un piccolo shock termico che può stressare la tua pianta. Per prevenire la problematica, puoi anche accertarti di innaffiare sempre la pianta con acqua a temperatura ambiente.

Le conseguenze e i rimedi

Come abbiamo detto, tra i rischi principali c’è quello che l’acqua evapori e la pianta non ne assorba a sufficienza.

In questi casi, una delle conseguenze è che la pianta cominci a seccare. Le sue foglie ed eventualmente i suoi fiori ingialliscono, seccano e iniziano pian piano a cadere.

Qualora questo accada, innaffia un po’ di più. magari per immersione, e prendi l’abitudine di innaffiare all’orario giusto.

Quando innaffiare

Invece, l’orario più adatto per innaffiare le piante è la mattina presto.

In quella fascia oraria, infatti, le temperature ad agosto tendono a essere un po’ più basse. Ecco perché la pianta ha più tempo per assorbire l’acqua dell’innaffiatura senza che questa evapori.

Alcuni suggeriscono anche di innaffiare di sera. In realtà, però, è sempre meglio innaffiare al mattino anche per rinfrescare la pianta e prepararla a un’altra caldissima e afosa giornata.

Inoltre, come per gli umani, il mattino è la fase iniziale di un ciclo naturale e iniziarlo con un buon apporto di sostanze nutritive portate dall’acqua è sicuramente un toccasana.

Vedrai che col tempo innaffiare al mattino diventerà parte di una routine!

Conosci le tue piante

Quello che abbiamo appena detto vale in via generale per tutte le piante. Tuttavia, bisogna comunque tener conto che le piante del tuo balcone possono appartenere a specie e varietà diverse ognuna delle quali possiede caratteristiche ed esigenze diverse.

Importante, quindi, è conoscerle per innaffiarle nel modo corretto.

A prescindere dall’orario più adatto, ad esempio, le piante grasse o succulente vanno innaffiate con più moderazione rispetto alle altre. Inoltre, innaffia le piante con terreno meno drenante più raramente e in quantità minori.

Ricorda che il segreto è tenere sempre idratate le tue piante, soprattutto nelle giornate più calde dell’anno. Puoi raggiungere questo risultato mantenendo il substrato delle piante sempre umido e innaffiando immediatamente quando ti sembra secco o arido.

Il risultato è garantito!


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Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".