Kenzia: la guida completa alla cura

Il suo nome botanico è Howea, dal nome dell’isola di Lord Howe in Australia. La Kenzia o anche “Kentia” è una palma elegante e molto decorativa: dona alla tua casa un’atmosfera tropicale.

È facile capire perché questa palma è stata per secoli la pianta d’appartamento scelta per arredare gli interni di tutte le case, comprese quelle dei reali

Si dice, infatti, che per le sue caratteristiche e per l’eleganza delle sue foglie, le palme Kenzia fossero le preferite della regina Vittoria che ne teneva almeno una in tutte le sue case.

Ora, invece, ti fornirò una guida completa su come coltivarla sia in casa che fuori.

Caratteristiche

Ecco un elenco delle principali caratteristiche di questa pianta ornamentale.

Varietà

Le palme Kenzia sono costituite da due sole varietà:

  • Howea forsteriana
  • Howea belmoreana

L’unica differenza tra le due specie è che la balmoreana produce più foglie.

La forsteriana ha foglie più lunghe e produce una sola foglia nuova, quella al centro: attenzione a non rovinarla poiché potresti compromettere tutta la pianta.

Esposizione

Per mantenere le foglie in buona salute, è necessario che la palma Kenzia riceva almeno un po’ di luce.

Se vuoi metterla vicino a una finestra esposta a sud, che in genere è la finestra più soleggiata, assicurati di filtrare la luce con una tenda, ad esempio. 

In primavera puoi decidere di spostarla un po’ all’aperto, ma assicurati di posizionarla in un luogo più ombreggiato. Se ricevono troppo sole diretto, le foglie possono bruciarsi.

Temperature giuste

Il loro ambiente originario è particolarmente caldo.

Ma la sua grande capacità di adattarsi ad un ambiente interno è uno dei tanti motivi per cui è una palma da interno così famosa.

In casa la palma tollera temperature che vanno dai 18 °C ai 29 °C.

Se invece stai coltivando la palma Kenzia all’aperto, assicurati di portarla al chiuso in un luogo caldo prima che arrivi il freddo.

Una volta che il clima si riscalda in primavera, puoi di nuovo posizionarla all’aperto.

Coltivazione e cura

Ecco un elenco delle principali regole per una corretta coltivazione della tua pianta da interno.

Che terreno uso?

Puoi coltivare la palma in una miscela di terriccio universale aggiungendo sabbia o perlite.

Questo per permettere all’acqua in eccesso di scorrere via rapidamente: i ristagni d’acqua provocano il marciume delle radici.

Quando innaffiare la palma

Poiché dare troppa acqua alla palma può portare al marciume radicale e alla morte della pianta, è meglio seguire delle semplici regole.

Le palme Kenzia possono sopravvivere con un terreno secco, quindi non preoccuparti se ti capita di saltare un’annaffiatura: è meglio saltarla piuttosto che esagerare e inzuppare il terreno. 

Se vuoi capire con certezza se innaffiare la tua palma Kenzia basta fare la prova del dito: se i primi centimetri sono asciutti, è ora di annaffiare.

Attenzione se usi l’acqua del tuo rubinetto: se l’acqua contiene sostanze chimiche o calcaree, lasciala riposare per una notte prima di utilizzarla.

Puoi anche usare acqua piovana o acqua distillata.

Quando concimare

Per far sì che la tua palma Kenzia produca tante foglie verdi e cresca felicemente, dalle del concime una volta al mese durante le stagioni di crescita: dalla primavera all’estate.

Al contrario, non fertilizzare durante l’autunno e l’inverno, poiché la palma è nella sua fase di riposo e smette di crescere.

Potatura

A meno che le foglie non siano completamente marroni e morte o malate, è più salutare per la palma non rimuoverla fino a quando non è completamente marrone.

Questo perché anche le foglie di Kenzia leggermente marroni stanno ancora dando nutrimento all’intera pianta: se tagli le foglie verdi o leggermente verdi rimuovi questi nutrienti dalla pianta.

E’ vero, su una palma da interni è sgradevole vedere delle foglie scure ma, per la salute della palma, lascia che rimangano sull’albero finché puoi.

E, se è proprio necessario, puoi potare le foglie alla base.

Assicurati sempre che le lame siano pulite e sterili prima di eseguire i tagli. Puoi pulirle facilmente con alcool o un altro disinfettante domestico.

Attenzione: prima di potare chiedi consiglio anche al tuo fioraio o giardiniere di fiducia.

Malattie e parassiti

La più grande minaccia per le palme Kenzia coltivate in casa è il marciume radicale

Questo accade quando il terreno è troppo pesante, trattiene troppa umidità e non ha mai la possibilità di asciugarsi.

Le due maggiori minacce da parassiti sono acari e cocciniglie ed entrambi sono facilmente identificabili.

Le cocciniglie succhiano la linfa dalla palma, possono danneggiarla gravemente e infestare le altre piante da appartamento.

Questi insetti lasciano masse cotonose lungo le foglie, ma se agisci subito potresti essere in grado di pulirli dalla palma con un panno umido.

Tuttavia, se l’infestazione sta iniziando a diventare grande, dovrai applicare su tutte le foglie una miscela di sapone insetticida oppure usare l’olio di Neem.

Generalmente dovrai applicarlo di nuovo dopo una settimana.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.