Gelso

Conosciuto in latino come Morus, il gelso è una pianta che vanta una storia ricca e affascinante. Originario dell’Asia, questo albero da frutto è stato oggetto di miti e leggende per secoli. Si tratta di una pianta principalmente da esterno che produce frutti dolci e succosi, simili alle more. Le foglie sono di forma ovale, di colore verde brillante, mentre i frutti variano dal rosso al nero a maturazione.

Caratteristiche Specifiche del Gelso

Morus Alba

Morus Alba è noto per i suoi frutti bianchi e le sue foglie utilizzate nella sericoltura.

Morus Nigra

Morus Nigra è apprezzato per i suoi frutti di colore scuro e sapore dolce.

Esposizione

Zone del Nord Italia

Nel Nord Italia, è preferibile piantare il gelso in una zona ben esposta al sole.

Zone del Sud Italia

Nel Sud, può tollerare anche un po’ di ombra, soprattutto nelle ore più calde.

Tipo e Periodo di Fioritura

La fioritura avviene in primavera e i frutti maturano in estate, con una forma simile a quella delle more e colori che variano dal rosso al nero.

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Innaffiature

Il gelso è una pianta che tollera bene sia i periodi di siccità che quelli umidi, ma per garantire una crescita ottimale e una buona produzione di frutti, è bene seguire alcune linee guida. Innanzitutto, la frequenza delle annaffiature varierà in base alle condizioni climatiche. Durante i periodi secchi e caldi, è consigliabile annaffiare l’albero una volta a settimana. Durante i periodi più umidi o piovosi, l’innaffiatura può essere ridotta o saltata del tutto.

Esempio Pratico in Estate

Supponiamo che ci sia una settimana molto calda e asciutta in piena estate. In questo caso, annaffiate il gelso utilizzando circa 10 litri d’acqua, concentrandovi sulla zona intorno alla base dell’albero per assicurare una distribuzione uniforme dell’umidità nel terreno.

Miglior Momento della Giornata

Il momento ideale per annaffiare il gelso è al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Annaffiare al mattino permette all’acqua di penetrare nel terreno prima che le temperature salgano, mentre farlo nel tardo pomeriggio evita che l’acqua si evapori troppo rapidamente.

Terreno Preferito

Il gelso è una pianta abbastanza tollerante quando si tratta del tipo di terreno. Preferisce un terreno ben drenato e fertile, ma si adatta anche a terreni meno ideali. Un aspetto fondamentale da considerare è il valore del pH, che può influenzare notevolmente la crescita dell’albero.

Valore del pH Ideale

Il gelso preferisce un pH del terreno che varia da leggermente acido a leggermente alcalino, cioè un range da 6.0 a 7.5. È possibile utilizzare un kit per il test del pH per determinare il valore esatto del tuo terreno.

Esempio: Come Verificare e Agire

Supponiamo che il test del pH mostri un valore di 5.5, che è troppo acido per il gelso. In questo caso, è possibile aggiungere calce dolomitica al terreno per aumentarne il pH. Al contrario, se il pH è troppo alcalino, superiore a 7.5, l’aggiunta di zolfo può aiutare a ridurlo.

Cambiare il Terreno

Se il terreno è troppo compatto o ha un drenaggio povero, considerate l’aggiunta di compost o di torba per migliorare la struttura e la fertilità del terreno.

Concimazione

La concimazione è un aspetto fondamentale per la crescita sana e la buona produzione di frutti del gelso. Il periodo migliore per concimare l’albero è la fine dell’inverno o l’inizio della primavera, quando l’albero sta per entrare nella fase di crescita attiva.

Concimi Fai Da Te

Una delle opzioni più sostenibili per la concimazione è utilizzare compost fatto in casa. Ricco di nutrienti essenziali, il compost può essere distribuito attorno alla base dell’albero. Anche la cenere di legna può essere utilizzata con moderazione per fornire potassio.

Concimi Specifici da Acquistare

Se preferite optare per concimi commerciali, cercate un prodotto equilibrato con una formula N-P-K vicina a 10-10-10. Seguite le istruzioni del produttore per quanto riguarda le dosi e la frequenza d’applicazione.

Esempio Pratico

Supponiamo che si scelga un concime commerciale. Distribuite circa 500 grammi di concime in granuli attorno alla base dell’albero, mantenendo una distanza di almeno 20 cm dal tronco, e annaffiate abbondantemente per facilitare l’assorbimento dei nutrienti.

Potatura del Gelso

La potatura è essenziale per mantenere il gelso in buona salute e per massimizzare la produzione di frutti. Il periodo ideale per potare il gelso è la fine dell’inverno o l’inizio della primavera, quando l’albero è ancora in dormienza e prima che inizi la nuova crescita.

Strumenti Necessari

Assicuratevi di avere gli strumenti giusti prima di iniziare la potatura. Generalmente, avrete bisogno di cesoie da potatura, un segaccio e, per rami più grossi, una sega da potatura.

Guida Passo dopo Passo per Inesperti

  1. Identificare i Rami da Rimuovere: Cercate rami morti, malati o che crescono in modo anomalo.
  2. Tagliare i Rami Sottili: Usate le cesoie per rimuovere i rami più sottili. Assicuratevi di fare un taglio pulito e preciso, inclinato di circa 45 gradi.
  3. Rimuovere i Rami Grossi: Per rami più spessi, usate il segaccio o la sega da potatura. Iniziare con un taglio dall’alto verso il basso, seguito da un taglio dal basso verso l’alto.
  4. Pulizia Finale: Rimuovete eventuali trucioli o parti di corteccia danneggiate.
  5. Disinfettare gli Strumenti: È buona pratica disinfettare gli strumenti di potatura dopo l’uso per prevenire la diffusione di malattie.

Attenzione ai Dettagli

Quando si pota, è importante non rimuovere più del 20-25% della chioma in una sola sessione. Questo potrebbe stressare l’albero e ridurre la sua crescita e la sua capacità di produrre frutti.

Moltiplicazione del Gelso

La moltiplicazione del gelso è un processo abbastanza semplice e può essere effettuata attraverso diversi metodi come talee, stratificazione e semi. Di seguito, vi presento una guida passo-passo su come moltiplicare il gelso attraverso il metodo delle talee.

Materiali Necessari

  • Cesoie da potatura sterilizzate
  • Un contenitore con buona terra per piante
  • Radichetta in polvere o gel (ormone radicante)
  • Acqua

Guida Passo dopo Passo

  1. Raccolta della Talea: Usando le cesoie da potatura sterilizzate, tagliate un ramo sano di circa 15-20 cm di lunghezza. Assicuratevi che la talea abbia almeno 2-3 nodi.
  2. Preparazione della Talea: Rimuovete tutte le foglie inferiori, lasciando solo un paio di foglie alla sommità. Immergete l’estremità tagliata nella radichetta.
  3. Impianto della Talea: Piantate l’estremità trattata con la radichetta nel contenitore con la terra. Acqua leggermente.
  4. Posizionamento: Posizionate il contenitore in un’area luminosa ma non esposta alla luce diretta del sole.
  5. Cura e Radicazione: Mantenete il terreno umido ma non zuppo. La talea dovrebbe iniziare a radicare in 4-6 settimane.

Altri Metodi di Moltiplicazione

È possibile anche utilizzare altri metodi come la stratificazione aerea e la semina diretta, ma il metodo delle talee è generalmente il più semplice e il più efficace.

Parassiti e Malattie del Gelso

Anche se il gelso è una pianta piuttosto resistente, è suscettibile a diversi tipi di parassiti e malattie. Ecco alcune informazioni utili e consigli su come gestire questi problemi.

Afidi

Gli afidi sono piccoli insetti che si nutrono della linfa delle piante. Possono causare deformazioni e indebolimento della pianta.

Rimedi Fai-da-Te

  • Sapone Insetticida: Una soluzione di sapone di Marsiglia e acqua può essere spruzzata sulle foglie per eliminare gli afidi.
  • Aceto: Una soluzione di aceto e acqua spruzzata direttamente sugli afidi può essere efficace.

Prodotti Specifici

  • Insetticidi specifici: Prodotti come l’imidacloprid sono efficaci contro gli afidi e possono essere acquistati in giardinerie o negozi specializzati.

Cocciniglie

Le cocciniglie sono insetti corazzati che si attaccano alle foglie e ai rami, succhiando la linfa e indebolendo la pianta.

Rimedi Fai-da-Te

  • Alcool: Tamponare direttamente sulle cocciniglie con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool può eliminare il problema.

Prodotti Specifici

  • Insetticidi ad ampio spettro: Prodotti come il malathion possono essere utilizzati per trattare infestazioni più gravi.

Fungo

Contro i funghi, utilizzate un fungicida specifico seguendo le istruzioni del produttore.

Gelso – Dubbi e Domande

Come innaffiare il gelso?

Il gelso non richiede un’irrigazione eccessiva. È sufficiente mantenere il terreno leggermente umido, soprattutto durante i mesi più caldi.

Qual è il pH ideale del terreno per il gelso?

Il pH ideale per il gelso si aggira tra 6.0 e 7.0.

Quando è il momento migliore per concimare?

La concimazione è consigliata all’inizio della primavera per promuovere la crescita.

Come potare il gelso?

La potatura si effettua generalmente in inverno, eliminando i rami secchi o danneggiati.

Come moltiplicare il gelso?

La moltiplicazione si può fare tramite talea o semina.

Quali parassiti colpiscono più frequentemente il gelso?

Gli afidi e le cocciniglie sono i parassiti più comuni per questa pianta.

Il gelso è una pianta da interno o da esterno?

Il gelso è generalmente una pianta da esterno, ma alcune varietà possono essere coltivate in vaso all’interno.

Quanto cresce in altezza il gelso?

Il gelso può raggiungere altezze di 10-15 metri, a seconda della varietà e delle condizioni di crescita.

Il gelso produce frutti?

Sì, il gelso produce frutti commestibili simili alle more.

Il gelso è adatto per i climi freddi?

Generalmente, il gelso è resistente al freddo ma può soffrire con temperature molto basse.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuliana Mele
Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di giardinaggio, cosmetica bio e rimedi naturali.