Cos’è lo strato biancastro che copre il Terriccio della Pianta di Limone

Uno strato biancastro e gommoso sul terriccio del tuo limone può voler dire solo una cosa: si tratta di un fungo.

Le malattie fungine possono riguardare non solo la pianta in sé, ma anche lo strato superficiale di terriccio dove il fungo si sviluppa e si diffonde.

Ti spiego cosa devi fare in questi casi per evitare che lo strato fungino possa intaccare la pianta ospitata in quella terra.

Come si presentano le infezioni fungine?

I funghi possono avere molteplici aspetti ma molti di questi hanno caratteristiche specifiche che ti consentono di individuarli e debellarli nel modo giusto.

La prima forma, e forse tra quelle più comuni, è proprio la presenza di uno strato bianco che ricopre la superficie del terriccio e che spesso ha un aspetto gommoso, proprio come i funghi commestibili che compriamo al supermercato.

Altre volte possiamo identificarli come macchie grigie, come fossero strati di polvere di rapida diffusione.

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Rimuovi lo strato superficiale

Una rapida espansione dello strato fungino alla base del limone, testimonia anche che come la maggior parte delle infezioni di questo genere, potrebbe trattarsi di una infestazione superficiale.

Per questo, ripulire lo strato superficiale, rimuovendo i primi centimetri di terriccio potrebbe cominciare a dare un colpo secco all’infezione, impedendo al grosso di diffondersi rapidamente.

Nutri e fertilizza il terriccio

Un terriccio povero di azoto e potassio è un terriccio denutrito ma pronto ad ospitare qualsivoglia parassita del genere.

Il fertilizzante in questo caso è come una vitamina c, risana una terra corrotta per il limone che accusa e risente dell’assenza di nutrienti testimoniandolo ad esempio sulle foglie che cominciano a cadere o ingiallire.

Prova a utilizzare un fertilizzante a basso contenuto di azoto, a rilascio lento.

Evita di inumidire troppo il terriccio

Le infezioni fungine vanno a braccetto con l’umidità ed essendo il limone una pianta che apprezza le innaffiature abbondanti soprattutto quando è in vaso e la pianta è giovane, non sorprende che vi si incappi in questo genere di problematiche.

Lascia sempre che i primi centimetri di terra possano asciugare tra le innaffiature, assicurandoti un sole diretto.

La luce diretta è acerrima nemica delle infezioni fungine che amano le zone ombrose e umide.

Mantieni pulita la superficie del terriccio

Cadono le foglie e queste si accumulano ricoprendo la superficie del terriccio alla base del limone e consentendo ad umidità e microorganismi di accumularsi.

Questa è una prospettiva allettante per le infezioni fungine, che si adagiano e proliferano sotto lo strato di corpi che si stanno decomponendo come le foglie ormai secche.

Inoltre, in questo modo il terriccio non respira, non è ben arieggiato e le sue componenti ristagnano in umidità.

Rinvasa all’occorrenza

In situazioni di infestazione grave non esitare a rinnovare il terriccio della pianta.

Se già conferisci al limone uno strato di terra che sia ricca di materiali grossolani e quindi drenante, e che non si compatti facilmente, avrai già dato una grossa mano per evitare che si formino infezioni come quella in atto.

Utilizza rimedi fungicidi

Un’infezione va debellata con rimedi specifici e sono molti quelli da banco particolarmente efficaci, capaci di restituire al terriccio l’aspetto sano che occorre per nutrire adeguatamente il limone che ospita.

Di solito, è necessario applicare un prodotto per il controllo fungino una volta ogni due settimane, per tre volte o più.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.