Come concimare i Gerani in primavera

I gerani hanno un abbondante fioritura tra primavera ed estate e per questo sono comunissimi sui balconi ma anche nei giardini.

Non sono solo belli da vedere, ma sono anche poco esigenti quando si tratta delle loro esigenze di cura.

Tuttavia, c’è una cosa di cui hanno bisogno in grandi quantità: i nutrienti.

E soprattutto se li coltivi in vaso, le piante esauriscono velocemente i nutrienti del terreno; ecco perché dovresti concimare i gerani in modo regolare.

Se non fertilizzi, ai tuoi gerani mancheranno le basi per la formazione di foglie e fiori. Con la giusta fertilizzazione, invece, le piante mostrano i loro fiori rigogliosi e dai colori intensi.

Vediamo allora come dovresti concimare i gerani in primavera!

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Quanto spesso concimare

I gerani possono essere concimati immediatamente quando si piantano: se stai piantando i gerani in vaso aggiungi del concime granulare al terreno, mentre se stai piantando in giardino aggiungi del compost nella buca prima di inserire la pianta.

Questo tipo di concime sarà a lento rilascio dunque la pianta non avrà bisogno di concime per almeno 1-2 mesi. La prima concimazione di mantenimento è invece prevista quando i nutrienti del terreno sono esauriti.

Se invece usi un concime liquido, dunque a rilascio immediato, causa delle loro elevate esigenze nutrizionali, i gerani dovrebbero essere concimati ogni 2-3 settimane con il fertilizzante liquido diluito nell’acqua di innaffiatura.

Quando concimare

Concimare i gerani nel periodo giusto è essenziale.

Nella fase immediatamente precedente alla fioritura (quando iniziano a formarsi i boccioli) fino al periodo primavera-estate dovresti concimare regolarmente.

Da settembre a ottobre è possibile ridurre la somministrazione di fertilizzanti. In inverno le piante sono dormienti e di conseguenza non hanno quasi bisogno di nutrienti.

Che tipo di concime usare

Quando si fertilizzano i gerani, è molto facile e sicuro utilizzare un fertilizzante specifico proprio per questo tipo di pianta.

Questo offre un’alta concentrazione di sostanze nutritive utili a sostenere principalmente la fioritura di questa pianta in particolare.

Ma è sufficiente anche un fertilizzante generico per piante da fiore o da balcone, che di solito è anche un po’ più economico.

Dovresti assicurarti che il contenuto di potassio sia maggiore del contenuto di azoto; puoi verificarlo osservando le tre cifre presenti sull’etichetta: la prima cifra è la concentrazione di azoto, l’ultima è relativa al potassio, dunque un concime adatto sarà ad esempio 10-10-30.

Altrimenti, i tuoi gerani investono la loro energia principalmente nella formazione di germogli e foglie, ma non nei fiori.

Anche la fornitura di altri minerali è importante. Questi sono di solito presenti in quantità sufficienti nel terreno, ma nelle colture in vaso si esauriscono rapidamente. I sintomi di carenza possono verificarsi rapidamente, specialmente con ferro e magnesio.

Tuttavia, la carenza di ferro è più spesso causata da un pH errato del suolo rispetto a una carenza effettiva. Assicurati che il valore del pH nel terreno dei gerani sia compreso tra 5,5 e 6,0.

Qui il ferro è disponibile in quantità sufficientemente grandi in una forma che può essere assorbita dalle piante. Se il valore aumenta troppo, la concimazione con fondi di caffè o sale di Epsom aiuterà, infatti fornisce anche alle piante sufficiente magnesio.


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Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.