Puoi misurare in modo semplice il pH del terreno con questo Metodo casalingo

Conoscere il pH del terreno del tuo giardino o delle tue piante in vaso è fondamentale per la loro crescita sana.

Soprattutto se coltivi piante che richiedono un terreno acido come azalee, rododendri, camelie o se, al contrario, coltivi piante che richiedono un terreno alcalino come il ciliegio, l’arancio, il melograno, è importante conoscere il grado di acidità del terreno per poter poi correggere il valore in base alle esigenze di queste piante.

Ad esempio, se coltivi le fragole in un terreno alcanino, i frutti non cresceranno bene perché hanno bisogno di un terreno acido per prosperare correttamente.

Allora vediamo insieme come misurare il pH del terreno con un metodo del tutto casalingo e come eventualmente correggere i valori di acidità!

Cosa ti servirà

Prima di iniziare, ecco un elenco di tutto ciò che ti serve per misurare il pH del tuo terreno:

  • un campione di terreno
  • 2 bicchieri
  • aceto
  • bicarbonato
  • acqua distillata
  • un cucchiaino

Come vedi si tratta di ingredienti di facilissima reperibilità e anzi, sono cose che probabilmente hai già in casa. Dunque procediamo con l’esperimento!

Preleva un campione di terreno

La prima cosa da fare è prelevare un campione di terreno che vuoi analizzare e preparare i 2 bicchieri che userai per misurare rispettivamente l’acidità e l’alcalinità del terreno.

Considera che la quantità di terreno da prelevare è quella che basta per riempire 1 bicchiere intero.

Poi dividerai il campione di terreno mettendone una metà nel bicchiere e l’altra metà di terreno nel secondo bicchiere.

Poi puoi procedere al primo esperimento.

Controlla se il terreno è acido con il bicarbonato

Il primo esperimento consiste nel capire se il terreno è acido. Per prima cosa devi creare la miscela di terreno e acqua.

È fondamentale utilizzare l’acqua distillata poiché ha un pH neutro e non altera il risultato del test. Se non hai a disposizione dell’acqua distillata puoi usare l’acqua che viene filtrata dai condizionatori.

Dunque ricapitolando, hai già il tuo bicchiere riempito per metà dal campione di terreno e a cui hai aggiunto un po’ d’acqua. Mescola con un cucchiaino per creare una miscela.

Per capire se il terreno è acido devi far reagire la miscela di terreno e acqua con una sostanza alcalina: il bicarbonato.

Metti 1 cucchiaino di bicarbonato nella miscela e gira con il cucchiaino: se reagisce facendo delle bollicine allora il terreno ha un pH compreso tra 5 e 6 e dunque è acido.

Se non reagisce allora il terreno potrebbe essere o neutro o alcalino. Per alzare il pH quando il suolo è troppo acido puoi aggiungere della cenere o della calce al terreno.

Controlla se il terreno è alcalino con l’aceto

Se per capire se il terreno è acido abbiamo utilizzato un ingrediente alcalino, ora per controllare se il terreno è alcalino useremo un ingrediente acido: l’aceto.

Metti 1 cucchiaio di aceto nella miscela e gira con il cucchiaino: se reagisce facendo delle bollicine allora il terreno ha un pH compreso tra 7 e 8 e dunque è alcalino.

Se non reagisce allora il terreno potrebbe essere o acido o neutro.

In questo caso, il mio terreno ha reagito solo con l’aceto, dunque è tendenzialmente basico o alcalino.

Essendo l’aceto già liquido, puoi anche fare a meno di aggiungere l’acqua distillata e versare direttamente 1 bicchierino di aceto direttamente nel bicchiere col terreno.

Per abbassare il pH quando è troppo alcalino puoi aggiungere letame o compost.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.