Tutti i modi semplici per modificare il pH del terriccio

Rendere migliore il terriccio per le nostre piante è senz’altro una strategia vincente se vogliamo coltivare piante sane, rigogliose, ed esser certi che produrranno fiori e frutti.

Un terriccio ideale non deve avere solo le giuste componenti ma deve avere anche il pH giusto per la pianta che vogliamo piantarvi.

Senza usare paroloni di natura tecnica, possiamo dire che il pH rappresenta la natura chimica del suolo.

Queste caratteristiche chimiche possono avere una grande influenza sulla vita delle piante e di ogni genere di creatura che vive nel sottosuolo.

Puoi modificare la natura del pH a tuo piacimento, a seconda delle piante che coltivi che richiedono un tipo di pH specifico.

Vediamo in che modo modificare il pH del terriccio quando occorre per le nostre piante.

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Perché è importante il pH

Se abbiamo detto che il pH rappresenta la caratteristica chimica del terriccio è chiaro che questa stessa caratteristica contribuisce a condizionare la crescita delle piante che si trovano in quel terriccio, che assorbono sostanze nutritive.

Ogni pianta ha sia la capacità di adattarsi a quella specifica condizione chimica, sia la pretesa di richiedere una specifica composizione chimica del suolo per poter prosperare.

Avere la possibilità di condizionare il pH e di classificarlo ci mette in condizioni di sapere che tipo di pianta può essere coltivata in quello spazio, o in che modo modificarlo per metterci le piante che più ci piacciono.

Tipi di pH

È stata scelta una scala che va da 0 a 14 per classificare la composizione chimica del terriccio, quindi il nostro pH.

Se il valore va da 0 a 5 possiamo parlare di un pH acido; se il valore è intermedio quindi intorno a 6 o 7 allora è un pH neutro; se va da 8 a 14 il pH si definisce basico o alcalino.

Ogni genere di pianta preferisce un valore, quindi preferisce un terriccio che è o acido o basico.

Generalmente, la maggior parte delle piante in natura predilige un terriccio neutro, perché solo in questa composizione chimica è permesso il corretto assorbimento dei tre nutrienti principali: azoto, fosforo e potassio.

Dare alla pianta il valore che preferisce e quindi un terriccio con la giusta composizione chimica potrà farla crescere, fiorire, fare frutti.

Come misurare il pH

Esistono strumenti professionali che possono darti la giusta misurazione del pH facilmente acquistabili in rete.

Puoi però realizzare un misuratore fai da te con pochi e semplici ingredienti che tutti abbiamo in casa.

  • Acqua distillata
  • Aceto
  • Bicarbonato
  • Terriccio

Versa su due cucchiai di terriccio un cucchiaio di aceto; se l’aceto comincia a fare delle bollicine vuol dire che il terriccio è basico.

Se non c’è alcuna reazione allora versa in un bicchiere di acqua distillata due cucchiai di terriccio nuovo, poi aggiungi del bicarbonato. Se la polvere di bicarbonato fa delle bollicine, il terriccio è acido.

Come rendere il terriccio più basico?

La cenere di legna dei nostri camini è la componente ideale da utilizzare come fertilizzante perché ha la capacità di rendere basico il terriccio. Assicurati solo di utilizzare sempre cenere ottenuta bruciando legna priva di sostanze chimiche o collanti o potresti danneggiare le piante.

Potresti aiutarti con del carbonato di calcio che è spesso la componente principale in quelle miscele che si acquistano nello specifico per innalzare i livelli del pH.

L’acqua può essere un grande alleato per rendere il terriccio alcalino o basico: quella del rubinetto, in particolare l’acqua calcarea ha proprio questa specifica capacità.

Come rendere il terriccio più acido?

Aggiungi al terriccio del pacciame a base di corteccia di pino o di abete: questa due piante hanno una composizione chimica acida e la loro decomposizione fa in modo di abbassare il pH del terriccio rendendolo più acido.

Assicurati di utilizzare sempre acqua distillata o ammorbidita; l’acqua del rubinetto è calcarea e questo potrebbe innalzare il livello del pH.

Utilizza i fondi di caffè, spargendoli direttamente sul terriccio o mescolandoli ad esso. Oltre a fornire una grande quantità di azoto al terriccio, hanno la capacità di modificare la composizione chimica abbassando il pH.

Potresti utilizzare del fertilizzante come il letame per abbassare drasticamente il pH. In questo caso abbi cura di farlo almeno due mesi prima di piantare o seminare qualcosa in quel terriccio.

L’abbassamento drastico potrebbe bruciare le radici anche delle piante cosiddette acidofile.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.