La piantina aromatica del supermercato dura poco? Non hai pensato a queste 3 cose importanti

Se sei un serial killer di piante aromatiche del supermercato, fidati, non sei solo.

In tanti hanno scoperto che le piante di basilico o rosmarino o qualsiasi pianta aromatica che hanno acquistato nel supermercato sotto casa durano circa una settimana prima di appassire, avvizzire e morire.

Quindi la domanda è: è davvero possibile mantenere in vita queste piantine? O sono destinate a durare una settimana e non c’è nulla da fare?

Vediamo insieme perché la piantina aromatica del supermercato muore subito e se c’è un modo per tenerle per più tempo!

Non hanno spazio per crescere

Uno dei motivi che fanno morire subito queste piantine prese al supermercato è il poco spazio che hanno a disposizione nel loro vaso.

I supermercati tendono a mettere insieme troppe piante in un solo vaso per far sembrare i vasi più generosi e pieni di foglie, tuttavia, le piante lottano per sopravvivere perché sono a corto di spazio, terreno e sostanze nutritive.

Le piante in sé vanno bene, semplicemente non sono piantate in un modo che le manterrà in vita. Il che significa che sta a te aiutarle a prosperare.

Sono piante forzate

Un altro motivo per cui le piante aromatiche del supermercato muoiono è il fatto che sono state forzate a crescere con concimi particolari in periodi che non corrispondono alla loro naturale crescita.

Te ne accorgi dal fatto che le foglie hanno meno sapore e profumo delle piante aromatiche che vengono invece coltivate con pazienza e con giuste condizioni.

Ovviamente trovare una piantina di basilico in inverno (e quindi fuori stagione) può far comodo ma non puoi aspettarti che una volta portata a casa possa resistere a lungo con giornate grigie e con poche ore di luce solare al giorno.

Shock ambientale

Le piante si adattano al loro ambiente, devono farlo perché non hanno non possono muoversi e spostarsi alla ricerca dell’ambiente giusto, quindi devono sfruttare al meglio il punto in cui si trovano.

Le piante non crescono in ambienti ostili alle loro esigenze: ecco perché non puoi coltivare banane nel tuo giardino a meno che tu non viva in un clima tropicale.

Inoltre, le piante fanno crescere le foglie in base alle condizioni in cui si trovano: foglie più grandi significano più terreno a disposizione, significa più luce solare, significa più nutrienti ottenuti con la fotosintesi.

Le piante aromatiche del supermercato vengono coltivate in condizioni non naturali, ricevono molte ore di luce artificiale delle lampade da coltivazione e per questo le loro foglie sono piccole rispetto alle piante coltivate naturalmente, poiché è l’uomo che fornisce già tutta l’energia di cui hanno bisogno.

Non appena vengono tolte via da queste condizioni perfette di luce e vengono spostate sugli scaffali del supermercato, inizia la loro condanna a morte.

Sono sotto shock per essere al supermercato, in un ambiente privo di luce solare e la loro crescita inizia a cambiare. In più, l’involucro di plastica che tiene la pianta in posizione verticale rende tutto più problematico.

Le piante rispondono a questo cambiamento, facendo crescere i loro steli più velocemente per raggiungere la luce, allo stesso tempo, cercheranno di far crescere foglie più grandi per compensare la mancanza di luce “buona”.

Perdono le foglie più piccole per darsi più energia da mettere in foglie più grandi in crescita. Diventano molto alte e le foglie crescono su steli deboli che si piegano.

Una pianta che coltivi da seme ha migliori possibilità di sopravvivenza.

Dunque le aromatiche del supermercato hanno una minima probabilità di sopravvivere oltre le due settimane. Non sono progettate per durare più a lungo.

Dividi le piante

Un modo per conservare più a lungo il basilico del supermercato è dividere le piante, dando loro più spazio per crescere.

Puoi separare delicatamente la zolla di terreno e dividerla in più piantine.

Probabilmente noterai con le piantine aromatiche del supermercato che c’è un’enorme ammasso di radici che attraversano il terreno, un segno che stanno cercando nuovo spazio in cui crescere.

Una volta che hai le tue piantine separate, prendi vasi più piccoli, riempi ciascuno a metà di terra, fai un piccolo foro con le dita e inserisci le tue nuove piante.

Riempi con un po’ più di terra e compatta delicatamente ma con fermezza.

Il basilico in particolare non ama essere innaffiato troppo e preferisce un posto soleggiato in cui stare, ma non tutte le erbe sono uguali: una rapida ricerca ti dirà le condizioni ideali di cui hanno bisogno per vivere.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.