Posso coltivare Bulbi da fiore in casa? Ecco i Consigli da seguire

La casa non è di certo il luogo privilegiato per la coltivazione di bulbi anche se vorremmo tanto avere nel nostro salotto delle bulbose a fioritura profumata che colorano e inebriano l’ambiente.

Ci sono però alcuni bulbi che meglio di altri possono essere coltivati in un ambiente domestico, soprattutto quelli a fioritura invernale, non senza una adeguata preparazione.

Questo è possibile attuando alcuni semplici trucchi e scegliendo i bulbi giusti, ma soprattutto alla base deve esserci una grande voglia di sperimentare.

Vediamo insieme in che modo è possibile coltivare dei bulbi da fiore in casa.

Forzare un bulbo

La coltivazione di un bulbo in casa può avvenire in modo forzato. Questo termine non deve affatto spaventare chi si cimenta in questa operazione.

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Non si tratta di far del male alla pianta o di danneggiare il bulbo; semplicemente proveremo a far fiorire il bulbo in condizioni ed in periodi diversi dal solito, per questo si parla di “forzare un bulbo”.

La prima forzatura riguarda la temperatura con cui prepariamo i bulbi, tramite il processo di vernalizzazione.

Si tratta semplicemente di dare al bulbo una temperatura bassa simulando quella invernale, quella che riesce ad attivare il bulbo per la fioritura primaverile.

Nulla di più semplice: mettiamo per un certo periodo di tempo, almeno 14 giorni, il bulbo nella parte più bassa del frigo in un sacchetto di carta. La condizione di freddo prima di coltivarlo lo attiva.

Una volta tirato fuori dal frigo è fondamentale scegliere un luogo della casa più fredda, così da ingannare il bulbo come se passasse dall’inverno alla primavera in modo graduale.

Coltivare il bulbo in acqua

Puoi scegliere di far radicare il tuo bulbo in casa, dopo la vernalizzazione, in un vaso colmo d’acqua.

Non devi mai mettere il bulbo totalmente a bagno ma è solo la base che deve aver contatto con l’acqua semplicemente sfiorandone la superficie. Scegli un vaso o un bicchiere che non abbia la bocca troppo ampia.

Posiziona il vaso in una zona luminosa ma non al sole diretto ricordando sempre la questione della temperatura graduale. Tienilo lontano anche da fonti di calore come termosifoni o stufe.

Coltivare il bulbo in terra

Dopo la vernalizzazione prepara un vaso con un terriccio che sia ben drenante, con tanto materiale grossolano. Un terriccio biologico e naturale è il migliore per la casa, così che non emetta odori sgradevoli.

Sul fondo del vaso poni una base di ciottoli o argilla espansa.

Metti a dimora i bulbi rispettando la profondità dell’invaso in base al tipo di bulbo che scegliamo di coltivare.

Innaffia i tuoi bulbi semplicemente nebulizzando con uno spruzzino la superficie del terriccio così da mantenere costantemente umido ma non zuppo il terriccio.

Scegli un posto luminoso e fresco e attendi che i bulbi comincino a germogliare.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.