Usa così il Peperoncino per tenere lontani i parassiti

L’estate è sicuramente la stagione migliore per molte piante che danno il meglio di sé proprio in questo periodo: fioriture abbondanti, nuove foglie e una chioma rigogliosa.

In realtà, però, non è tutto oro quel che luccica! Tenere in forma le piante con il caldo dei mesi estivi non è certo una passeggiata.

Capita, infatti, che molte piante vengano attaccate dai parassiti, tra cui i più comuni sono gli afidi, la cocciniglia e i tripidi.

In commercio esistono numerosissimi prodotti per mandarli via dalle nostre amate piante, ma puoi utilizzare anche un ingrediente naturale che sicuramente hai già in casa, ossia il peperoncino, per realizzare un macerato dalla potente azione antiparassitaria.

Vediamo come usare al meglio questo ingrediente.

Ricava del peperoncino essiccato

Innanzitutto, dovrai procurarti circa 20 grammi di peperoncino essiccato.

Questo può essere trovato già in commercio oppure puoi partire dai peperoncini al naturale, facendoli seccare per qualche giorno al sole.

Una volta che questi si siano induriti, tagliali e sbriciolali senza eliminare i semini in modo da ottenere una sorta di polvere.

Attenzione: un modo utile per prevenire la comparsa di parassiti è la pulizia delle foglie. Eccoti qualche consiglio.

Mettilo in acqua

A questo punto, dovrai mettere i 20 grammi di peperoncino essiccato in 10 litri d’acqua a macerare.

L’ideale è utilizzare un contenitore di grandi dimensioni da tenere in un luogo fresco e non eccessivamente soleggiato per circa 7-8 giorni.

Ogni giorno, però, occorre agitare un po’ il recipiente.

N.B: se vuoi, puoi aggiungere anche 10 grammi di sapone di Marsiglia in scaglie. Anche questo è un prodotto molto utile contro i parassiti. Ecco come usarlo al meglio.

Spruzzalo sulla chioma della pianta

Per utilizzarlo al meglio sulle piante colpite, filtra il composto attraverso un colino, ricavando solo la parte liquida del macerato.

Poi, mettilo in un vaporizzatore e spruzzalo sulle foglie della pianta colpita. Importante è spruzzarlo in modo uniforme, avendo cura di farlo anche sulla pagina inferiore delle foglie dove spesso si nascondono i parassiti.

Il momento migliore per farlo è di tardo pomeriggio-sera, soprattutto in estate, quando le temperature non sono più altissime e, di conseguenza, il macerato non evapora troppo rapidamente.

N.B: la parte di macerato che non utilizzi deve essere conservata in bottiglie di vetro scuro da tenere in un luogo fresco.

Perché funziona

Il peperoncino riesce ad allontanare i parassiti per la sua azione urticante. Questa dipende dall’alto contenuto di capsicina, un alcaloide che è responsabile anche del sapore piccante di questo alimento.

Il macerato funziona “per contatto”, quindi crea un senso di fastidio negli insetti che ne vengono bagnati.

Non sempre, però, è efficace anche sulle uova dei parassiti. Ragion per cui, dovete ripetere il trattamento più volte o utilizzare un prodotto specifico.

I parassiti più comuni

Gran parte dei parassiti più comuni possono essere allontanati con il rimedio del macerato di peperoncino.

Tra questi ci sono gli afidi, insettini dalle piccole dimensioni ma visibili a occhio nudo che si muovono in gran numero lungo gli steli fino alle foglie. Ecco come preparare due prodotti fai da te efficaci.

Molto comune è anche la cocciniglia, simile a un ragnetto, che rilascia una grande quantità di melata, ossia una sostanza zuccherina di colore bianco e un po’ appiccicosa. Leggi qui per saperne di più su questo parassita.

Infine, il macerato funziona anche i tripidi, tisanotteri dal colore nero o più chiaro che infestano le foglie bucherellandole.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".