Come far arrampicare il Plumbago?

Il Plumbago è una pianta coltivata per la bellezza dei suoi fiori azzurri. Cresce molto rapidamente e ti dona fioriture ricche se offri le giuste cure.

Poiché è usata come pianta decorativa in giardini e cortili, a volte ti sarà capitato di vederla coltivata in modo rampicante.

Niente è più bello di un muro bianco esterno con il contrasto azzurro delle fioriture e il verde brillante delle foglie.

Tuttavia ci sono delle cose che devi necessariamente sapere per farlo arrampicare, scopriamole insieme!

È una pianta rampicante?

Devi sapere che il Plumbago è una pianta dai fiori color azzurro cielo che viene coltivata in genere come ricadente.

Si tratta infatti di una pianta sarmentosa: questo termine indica il portamento di una pianta con rami lunghi e sottili, di consistenza elastica e striscianti.

I suoi rami infatti non sono spontaneamente rampicanti come quelli dell’edera, ad esempio, che aderisce naturalmente a qualsiasi supporto.

Il Plumbago, tuttavia, può essere anche coltivato in modo da farlo crescere verso l’alto ma con i dovuti accorgimenti.

Come farla crescere verlo l’alto

Gli accorgimenti che dovrai avere per far crescere verso l’alto la pianta di Plumbago sono semplici: ti bastano dei supporti.

In pratica, poiché la pianta cresce naturalmente ricadente, devi fornire tu in primis un muro o un reticolato su cui poggerai i rami.

Poi, dovrai legare i rami man mano che crescono indirizzandoli dove più ti piace.

Insomma, basta un po’ di pazienza e avrai creato una bella pianta “rampicante.

Come potare il plumbago rampicante

Per la potatura, essendo una pianta a crescita rapida, ti consiglio di potare in modo drastico dopo il periodo di fioritura in autunno.

Non preoccuparti, ricrescerà più sana e rigogliosa.

Se invece non vuoi sfoltire di molto la pianta, fai una potatura più leggera sempre in autunno, modellandola come più si addice al supporto che hai dato al plumbago.

Cura generale

Ricorda sempre che il Plumbago teme il gelo e il freddo, quindi piantala all’esterno solo se la tua zona ha un clima mite.

Il plumbago soffre anche nel caso di raffiche di vento quindi è meglio se la coltivi in un punto del giardino più riparato.

Ricorda anche che ha bisogno di molta acqua e di concime in tarda primavera, quando si sta preparando alla fioritura estiva.

Se seguirai questi semplici consigli avrai una pianta sempre sana!

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.