Piante grasse: come si innaffiano correttamente?

Le piante grasse conservano acqua nelle foglie, nei gambi o nelle radici, questo dà loro la capacità di sopravvivere bene tra un’annaffiatura e l’altra.

Poiché tutti sanno che tollerano la siccità e crescono anche con un terreno secco, molte persone non danno a queste piante l’acqua necessaria.

Le piante grasse in casa o in giardino, devono essere annaffiate regolarmente.

Per mantenere le tue piante grasse in salute, non è una buona idea farle rimanere senza acqua per settimane o mesi.

Qui troverai alcuni suggerimenti che puoi seguire su come innaffiare le piante grasse correttamente, in modo da evitare di farle seccare troppo o di dare loro troppa acqua.

Regole generali

Le piante grasse hanno bisogno di un’annaffiatura profonda ma poco frequente, solo così le radici vengono nutrite bene.

Durante la “siccità” tra le annaffiature, la pianta inizierà a far crescere nuove radici. Radici forti e sane consentiranno alla pianta di resistere nei periodi di siccità.

Le piante grasse (e in genere tutte le piante) attraversano due fasi: la fase di crescita e la fase di riposo:

  • fase di crescita: in primavera, in questo periodo hanno bisogno di più acqua.
  • fase di riposo: in inverno, in questo periodo hanno bisogno di pochissima acqua.

Inoltre, coltivare le piante grasse al chiuso è diverso dal coltivarle all’aperto: il bisogno d’acqua cambia. Vediamo insieme come.

Se sono al chiuso

Piuttosto che dare poca acqua alla volta alle tue piante grasse, è meglio innaffiarle bene ma poco frequentemente.

Quando innaffi, il terreno deve bagnarsi completamente fino al punto in cui l’acqua scorre via dai fori sul fondo del vaso. Innaffiare bene permette alle radici di crescere forti.

Assicurati di far scorrere bene l’acqua dai fori prima di rimettere la pianta al suo posto.

Lascia asciugare completamente il terreno prima di innaffiare di nuovo. Controlla il terreno una settimana dopo: se è ancora umido, aspetta un’altra settimana per innaffiare di nuovo.

Durante l’inverno, innaffia le tue piante grasse quando il terreno è asciutto. Potrebbe capitare, ad esempio, una volta al mese ma dipenderà dalle condizioni di temperatura della tua zona.

La frequenza dell’annaffiatura dipenderà anche dalla dimensione del vaso:

  • Tieni presente che il terriccio nei vasi grandi ci mette più tempo ad asciugarsi completamente.
  • I vasi piccoli e poco profondi, invece, potrebbero dover essere annaffiati più frequentemente.

Come innaffiarle all’aperto

L’estate è un buon momento per spostare all’aperto le piante grasse in vaso.

Anche se amano il sole, fai in modo che si abituino gradualmente mettendole in un’area con un po’ d’ombra prima di trasferirle in un luogo più soleggiato.

Tienile lontane dalla luce solare intensa nelle ore centrali.

Le piante tenute all’esterno in genere hanno bisogno di più acqua rispetto alle piante tenute in casa.

Le piante grasse coltivate in vasi poco profondi possono aver bisogno di acqua anche una volta a settimana.

Ancora una volta, il clima della tua zona determina la frequenza con cui le piante grasse hanno bisogno di acqua.

Non puoi sbagliarti se controlli sempre il terriccio: se è asciutto devi bagnare, se è umido aspetta ancora un po’.

Altri consigli utili

Non utilizzare lo spruzzino per innaffiare le tue piante. L’annaffiatura con piccole quantità di acqua, come avviene con uno spruzzino, produce radici deboli che non sopravvivono a periodi di siccità molto lunghi.

Ciò significa che se non innaffi per un paio di giorni la tua succulenta morirà.

Perché radici deboli? Perché quando usi lo spruzzino, bagni solo la superficie del terreno senza andare in profondità. L’acqua dello spruzzino non raggiunge le radici e quindi la tua annaffiatura risulta inutile.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.