Mantenere belle le Petunie anche dopo l’estate è facilissimo con questi 4 semplici passaggi

Le petunie contendono con i gerani il primato di fiore ufficiale per le fioriere in balcone.

In più ai gerani però, le petunie offrono una cascata di fiori colorati di fucsia e viola intenso, che talvolta resistono fino all’autunno con le cure e l’ambiente giusti.

Ma come fare per mantenere belle e fiorite queste piante da balcone anche dopo l’estate?

Scopriamolo insieme!

Elimina i fiori appassiti

La fioritura delle petunie si protrae per tutta l’estate fino a metà autunno, ma c’è un modo per prolungare la fioritura.

I fiori sono il motivo principale per cui le petunie vengono coltivate e dunque mantenerli sani e colorati a lungo è la preoccupazione più ricorrente.

Anche se bisogna rispettare il ciclo di vita della pianta, apprezzandola anche in fase di sfioritura, c’è un modo per prolungare la durata dei fiori: pizzicando tutti i fiori appassiti.

In questo modo, ritardi la comparsa dei semi, che indica la fine della fioritura, e dai l’input alla pianta a produrre ulteriori fiori.

Ovviamente, assicurati che il clima sia adatto al mantenimento di una fioritura prolungata: se vivi dove a settembre inizia a fare già freddo, è consigliabile non indurre ulteriormente nuovi boccioli teneri, poiché potrebbero soffrire.

Regola le innaffiature

La petunia è celebre per il suo quasi costante bisogno d’acqua in estate.

Soprattutto quando le temperature sono torride e, nel contempo, la pianta deve sostenere una cascata di fiori, devi fornire l’acqua necessaria perché la pianta non soccomba.

Quando le temperature diminuiscono ma la petunia continua a mantenere belli i suoi fiori all’inizio dell’autunno, puoi ridurre la frequenza con cui innaffi.

Perché il tuo balcone non fiorisce come vorresti?

Spesso non è questione di fortuna, ma di scelte sbagliate. Se vuoi finalmente capire come ottenere un balcone pieno di fiori senza continui tentativi falliti, la soluzione è seguire un metodo chiaro. Proprio per questo abbiamo creato Balcone Fiorito: Piante e fiori perfetti anche se non hai il pollice verde, il nostro primo libro pensato per guidarti passo dopo passo.

All’interno scoprirai come riconoscere i bisogni reali delle piante, scegliere gli abbinamenti giusti e soprattutto evitare gli errori che fanno appassire anche le fioriere più promettenti. È la guida ideale se vuoi un balcone rigoglioso senza sprechi di tempo, soldi e piante.

Attenzione, ridurre la frequenza non significa innaffiare poco: dovrai inumidire comunque la zolla di terreno nel vaso in modo uniforme, ma potrai farlo a distanza di più giorni tra un’innaffiatura e l’altra.

Proteggi le petunie dalle correnti

Ciò che le petunie non tollerano sono le correnti d’aria fredda. Quando l’autunno è alle porte, in genere, la temperatura è ancora tollerabile per queste piante, anche di sera.

Tuttavia, ad autunno inoltrato, devi fare attenzione ai cali bruschi di temperatura che preannunciano l’arrivo dell’inverno.

In quel caso dovrai proteggere le petunie o spostando il vaso in una zona protetta, come un portico o un angolo del balcone, oppure coprire la pianta (che a quel punto avrà solo le foglie e avrà terminato il suo ciclo di fioritura) con un telo di tessuto non-tessuto.

Concima fino ad inizio autunno

Se l’autunno è mite nella tua zona e hai l’abitudine di concimare le petunie durante la stagione della fioritura, potrai prolungare anche la concimazione per mantenerle fiorite e rigogliose per qualche settimana in più.

Dovrai però fare attenzione al calo di temperature controllando il meteo: interrompi la concimazione almeno 2-3 settimane prima dell’arrivo delle gelate.

In questo modo eviterai di stimolare nuovi germogli teneri quando l’ambiente non sarà propizio alla loro crescita.

Lascia invece che la pianta sfiorisca completamente e lasci solo le sue foglie mature per far fronte al freddo.


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