Come riutilizzare le bucce delle castagne in giardino?

Nei mesi freddi, il loro sapore e il loro profumo sono immancabili nelle giornate più fredde: sono le castagne.

Strano a dirsi, ma la castagna è un frutto, più precisamente il frutto dell’albero di castagno. Molto diffuso, è un alimento ricco di proprietà benefiche che quasi mai manca sulle nostre tavole nel periodo autunnale e invernale.

Ma sapevate che le sue bucce, invece di essere buttate, possono essere utilizzate per le vostre piante?

Vediamo insieme come riutilizzarle nel vostro giardino o con le piante del vostro balcone.

Come fertilizzante

Il metodo principale di utilizzo delle bucce di castagne è quello di concimazione delle piante. Possiamo farlo in due modi.

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Bucce a pezzi

Prendete le bucce delle vostre castagne e rompetele con le mani, fino a ottenere dei pezzettini abbastanza piccoli.

Prendeteli e spargeteli sul terriccio delle vostre piante. Nei giorni e nelle settimane successive, le bucce tenderanno a deteriorarsi, nutrendo il terreno e, di conseguenza, la pianta con azoto e magnesio.

Cenere

Molto spesso, le bucce delle castagne vengono gettate nel camino dove alimentano il fuoco.

In tal caso, potete utilizzare la cenere derivante dalla combustione delle bucce e quella della legna come fertilizzante in polvere.

Anche in questo caso, spargete il tutto sulla superficie del terriccio per nutrire le vostre piante e dar loro uno sprint di energia.

N.B: importante è che la legna, la cui cenere si confonderà con quella delle bucce di castagne, sia naturale e non trattata con agenti chimici.

Con cosa integrarlo

Per quanto efficace nell’offrire un certo apporto di sostanze alle vostre piante, questo concime naturale fai da te non sempre riesce, da solo, a soddisfare le esigenze nutritive delle vostre piante.

Tenete conto che dovrete integrare la fertilizzazione con bucce di castagne con altri concimi specifici o naturali che contengano altri minerali (la cui entità dipende dalla tipologia di pianta).

Come substrato per il terriccio

In realtà, esiste anche un altro utilizzo che potete fare delle bucce delle castagne nel vostro giardino. Potete, infatti, utilizzarle come substrato del terriccio nei vasi.

In pratica, non dovete fare altro che prendere pezzi di bucce di castagne e metterli sul fondo dei vasi delle vostre piante.

Le bucce, fatte a pezzetti, rappresentano un substrato drenante che aiuteranno il deflusso dell’acqua e diminuiranno il rischio di ristagni d’acqua.

N.B: per creare un substrato per vasi di grandi dimensioni, avrete bisogno di un’altissima quantità di bucce di castagne. Se non le avete, non preoccupatevi. Potrete mescolare i pezzettini di bucce che avete con pezzi di ceramica, sassolini o anche della ghiaia in modo da avere un substrato comunque altamente drenante.

Per tenere lontane le limacce

Nei giardini e sui balconi dove il tasso di umidità è piuttosto alto, potreste avere problemi di limacce.

Questi animaletti, apparentemente innocui, possono attaccare alcune piante (in particolare ortaggi, ma non solo), nutrendosi delle loro foglie.

Tenerle lontane è semplicissimo.

Vi basterà rompere i gusci delle castagne in tanti piccoli pezzettini aguzzi e spargerli tutto intorno alle piante maggiormente attaccate.

Le bucce andranno così a formare una sorta di barriera naturale che risulta insormontabile per le limacce: questi animali, dal corpo morbido, non riuscirebbero ad attraversarla senza ferirsi e, di conseguenza, preferiranno cambiare strada.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".