Sai dove tenere la Zamioculcas in casa? Segui questa guida per scoprirlo

La Zamioculcas è spesso una pianta di cui vorremmo fare sfoggio vista la regolarità delle sue foglie e la loro proverbiale lucentezza.

Sai quale potrebbe essere la stanza più adatta? Potrebbero essere più di quelle che credi vista la sua grande capacità di adattamento agli ambienti.

Vediamo insieme di cosa ha bisogno e quale tipo di ambiente potrebbe essere quello più adatto ad ospitare una zamioculcas.

Di cosa ha bisogno?

La stanza più adatta, qualora vogliamo dare condizioni ideali è quella che ha due caratteristiche fondamentali: umidità e luce.

Tuttavia, vista la sua grande capacità di adattamento, la Zamia sopporta bene i luoghi nei quali la luce è inferiore a quelle che sono le sue necessità.

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Perché le serve umidità?

La zamioculcas è una pianta tropicale, cioè è nella sua origine la necessità che sottende il livello di umidità alto e questo ha a che fare con la sua respirazione.

Sulle foglie ci sono delle piccole valvole detti stomi che si dilatano completamente con un tasso di umidità elevata permettendole di respirare “a pieni polmoni”, se così si può dire.

In un ambiente molto secco gli stomi si restringono e questo arreca danno alle belle foglie lucide e di seguito all’intera pianta.

Per aumentare il tasso di umidità puoi utilizzare un sottovaso con dei ciottoli e aggiungi acqua in modo che metà delle pietre sia immersa, poi appoggia il vaso. L’acqua evaporando verso l’alto circonda la chioma, giovando alla respirazione.

Di che tipo di luce ha bisogno?

La zamioculcas prospera in un luogo in cui può godere di una luce solare indiretta, ma senz’altro brillante. Come quella che riceve in natura, una luce spesso filtrata dalla folta chioma degli arbusti e dalle foglie che spesso sono più alti, ambientazione tipica delle foreste tropicali.

Una luce diretta con raggi cocenti potrebbe bruciare la chioma e danneggiarla a tal punto da compromettere la salute dell’intera pianta.

Di certo una luce brillante può giovarle, ma altrettanto la zamiocuclcas ben si adatta a condizioni poco luminose e proprio questa sua capacità la rende perfetta anche per quelle zone della casa poco luminose.

La stanza più adatta

Se sai di cosa ha bisogno puoi anche pianificare con cura dove posizionare la zamioculcas, passando al vaglio ogni stanza in modo da capire se quella stanza è adatta e con la zamia è tutto più facile vista la sua capacità di adattamento.

Cucina, luminosa e piena di vapori

La cucina è una stanza ideale visto quanto è sempre piena di vapori caldi domestici.

Tende ad essere solitamente una stanza luminosa, con la temperatura giusta perché mite, dovuto al calore dei fornelli.

È senz’altro anche ben arieggiata vista l’abitudine di aprire le finestre per far dissipare gli odori.

Bagno, umido e poco luminoso

Il vapore della doccia calda consente al bagno di essere la stanza più umida della casa, in modo quasi costante.

Il bagno resta umido anche durante il periodo invernale ,quando nel resto della casa, a causa dei riscaldamenti accesi, l’ambiente è invece secco.

È anche la stanza che ha finestre più piccole, o senza finestra, di conseguenza potrebbe essere la stanza meno luminosa e questo non crea problemi ad una pianta come la Zamia. Nel caso di finestre piccole, posiziona la pianta più vicina possibile alla fonte di luce.

La camera da letto, una stanza poco luminosa

La camera da letto è la stanza più riservata della casa e spesso abbiamo difficoltà a scegliere la pianta adatta proprio per una questione di illuminazione.

La zamia potrebbe essere un buon compromesso in fatto di illuminazione.

Il pianerottolo

Se il pianerottolo ha bisogno di un tocco tropicale non puoi fare a meno di utilizzare la Zamioculcas.

Anche se poco luminoso, la sua capacità di adattamento consente di sceglierla senza grandi perplessità ma attenzione alle correnti fredde.

Se il pianerottolo è particolarmente freddo vista la sua esposizione a correnti addossa la zamia ad una parete o riservale un punto luminoso.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.