Come riconoscere la Farfallina del geranio e Perché non devi mai esagerare con l’innaffiatura

Estate è tempo di… gerani!

La pianta di geranio, infatti, dà il meglio di sé proprio nel periodo estivo quando le fioriture abbondanti trasformano la sua chioma in una tavolozza di colori.

Ma questa stagione può rappresentare anche un pericolo per questa pianta a causa della Farfallina del Geranio.

Se non ne hai mai sentito parlare, ti spieghiamo subito che cos’è e come comportarti per prevenire la sua comparsa.

Di cosa si tratta

La farfallina del geranio (il cui nome botanico è Cacyreus marshalli) è un insetto comparso nel nostro Paese solo una trentina di anni fa, proprio a causa dell’importazione di gerani.

Pur avendo un aspetto innocuo, costituisce un pericolo per la pianta in quanto depone le sue uova sul geranio, in particolare sui fiori o, principalmente, nei boccioli.

Quando le uova si schiudono, le larve penetrano più all’interno nella pianta e si nutrono delle sue foglie fino a diventare adulte.

Quando compare

Il periodo critico per la comparsa di questo insetto, così come per molti altri parassiti, è l’estate.

Più aumenta il calore, infatti, più il tempo di schiusa delle uova si riduce e la farfallina si propaga con rapidità.

Fino a pochi anni fa, inoltre, non compariva in quelle zone dove le temperature erano tendenzialmente più basse (ad esempio le zone montane). Oggi, però, nel periodo estivo, compaiono in quasi ogni zona geografica dell’Italia.

Come riconoscerla

Il modo più intuitivo per capire che questo insetto sta infestando la tua pianta è vedere proprio la farfallina svolazzare intorno alla chioma del geranio.

Inoltre, puoi analizzare i boccioli verificando la presenza o meno di fori sulla loro superficie che indicano la possibile deposizione delle uova proprio in quel punto.

Infine, anche piccoli fori sulle foglie o sugli steli possono essere indicativi della sua presenza.

Perché bisogna limitare le innaffiature

Prima di passare a scoprire come fare per sconfiggere una possibile infestazione, è sempre meglio parlare di come prevenirla.

Importante è limitare le innaffiature. Se innaffiamo troppo, infatti, il terreno può diventare fangoso.

L’aumento dell’umidità e possibili ristagni d’acqua sulla superficie del terreno o nel sottovaso tendono ad attrarre questo insetto, favorendone lo sviluppo.

Attenzione, non devi certo interrompere le innaffiature! Soprattutto nei mesi caldi, l’acqua è fondamentale per la sopravvivenza del geranio.

L’ideale è innaffiare spesso ma con moderazione, proprio per evitare situazioni a rischio.

Modi per combatterla

Se non siamo riusciti a prevenire la sua comparsa con gli accorgimenti che abbiamo appena visto, dobbiamo passare alle maniere forti!

Innanzitutto, va detto che in commercio esistono vari prodotti molto efficaci contro la farfallina del geranio.

Alcuni sono veri e propri insetticidi che, però, possono essere troppo aggressivi e, se inalati, pericolosi anche per uomini e animali. Inoltre, sono a volte inefficaci proprio perché le larve si trovano all’interno della pianta e non all’esterno.

Altri, come spray al propoli o alla zeolite, vengono spruzzati sul geranio e vanno a irrobustire i suoi tessuti, rendendo più difficile per questo insetto la possibilità di penetrare all’interno della pianta.


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Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".