Lapillo per piante: cos’è e come si usa in giardino

Il lapillo si trova in natura sotto forma di piccole pietruzze che si formano in seguito ad un eruzione vulcanica.

Si tratta di uno dei tanti materiali utilizzati sia in edilizia che in giardinaggio.

In giardinaggio viene utilizzato per creare miscele molto drenanti per le piante, può essere utilizzato sia da solo che in miscela con terriccio comune e altri tipi di substrato.

Scopriamo insieme cos’è il lapillo e come si usa in giardino!

Cosa sono i lapilli?

I lapilli sono prodotti di eruzioni vulcaniche esplosive formatesi a seguito di una violenta espansione dei gas presenti nella lava.

Il rapido raffreddamento della roccia ha intrappolato al suo interno i gas e generato minerali più o meno espansi.

Durante la solidificazione, i vapori presenti nel magma, rilasciati improvvisamente, hanno provocato il rigonfiamento della massa magmatica.

In questo modo si ottengono minerali caratterizzati da piccolissime cavità vuote, aventi un diametro medio maggiore di quelli della pomice.

Quali proprietà ha il lapillo

Il lapillo vulcanico viene utilizzato anche in giardinaggio per via delle proprietà che ha questo minerale vulcanico.

Proprietà drenante

In primo luogo, il lapillo ha una capacità drenante: ovvero riesce a far scorrere correttamente l’acqua in eccesso delle annaffiature.

In questo modo aiuta ad evitare ristagni d’acqua che sono sempre nocivi per le piante, in quanto sono il terreno fertile per la diffusione di malattie fungine e lo sviluppo di marciumi delle radici.

Trattiene umidità

Oltre a scongiurare ristagni d’acqua, i lapilli hanno anche un’altra proprietà ottima per le radici delle piante.

Il lapillo, infatti, grazie alle sue piccolissime cavità riesce anche a trattenere un po’ di umidità che viene rilasciata lentamente nel substrato e di cui le radici beneficiano.

Proprietà nutritive

I benefici non sono legati solo al drenaggio dell’acqua.

Un altro fattore importante che apporta l’uso dei lapilli nel giardinaggio è quello legato alla sua capacità nutritiva.

I minerali presenti in questi derivati vulcanici sono molto nutrienti per le radici delle nostre piante: aggiungere del lapillo al terreno significa dare alle piante una risorsa nutritiva in più.

Come usarlo per le piante

Come hai visto, i lapilli hanno numerose proprietà che sono benefiche per le tue piante.

In genere vengono utilizzati in due modi in giardinaggio: come miscela per piante da vaso e come pacciamatura.

Miscela per piante da vaso

In genere, i lapilli che hanno una dimensione più contenuta vengono utilizzati in miscela con terreno per piante d’appartamento.

Per usare i lapilli come miscela da vaso invece basta miscelarlo al comune terreno: con una proporzione di 2 parti di terriccio e 1 parte di lapillo.

Per ottenere un composto ancora più drenante (adatto ad esempio alle piante grasse) potrai utilizzare la proporzione di 1 parte di terreno e 1 parte di lapillo.

Se vuoi utilizzare solo lapilli senza miscelarli ad altri materiali, l’uso in purezza di questo minerale è ideale per la radicazione delle talee: basta mettere il taglio in un piccolo vaso colmo di lapilli e inumidire il composto.

Pacciamatura

I lapilli che hanno pietre di dimensioni più grandi, invece, vengono utilizzate per altri scopi.

Uno di questi, in giardino, è l’uso di lapilli come pacciamatura.

In questo caso basterà mettere un sottile strato di lapilli sulla superficie del terreno e in questo modo tratterranno l’umidità, oltre a mantenere costante la temperatura del terreno.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.